Pistoiese, Lucarelli: «Grande reazione, questa squadra ha carattere e sogna»

Il tecnico della Pistoiese dopo il 3-1 al Sangiuliano City: «Non era scontato reagire così. Ora testa subito al Piacenza»

Dopo il successo contro il Sangiuliano City, che ha permesso alla Pistoiese di proseguire il proprio cammino in campionato, mister Cristiano Lucarelli ha analizzato la gara partendo dall’avvio shock e dalla reazione della squadra. «Iniziare la partita con un gol dopo nemmeno un minuto avrebbe “ammazzato” tante squadre – ha spiegato il tecnico arancione –. I ragazzi li voglio ringraziare perché hanno reagito benissimo. Credo che meritassimo il vantaggio già nel primo tempo, perché abbiamo tirato più di dieci volte con almeno quattro occasioni nitide. Al tempo stesso però reagire non era scontato, perché in passato questo gruppo aveva avuto difficoltà in alcune situazioni».

Lucarelli ha sottolineato l’atteggiamento mostrato dalla squadra. «La Pistoiese ha fatto la partita che desideravo, mostrando carattere, cuore e voglia di lottare fino all’ultimo secondo per questo grande sogno. Voglio ringraziare anche i tifosi, che ci hanno sostenuto e trascinato fino alla fine. Ma non abbiamo ancora fatto niente: da domani ci ritufferemo mentalmente alla sfida col Piacenza». Il tecnico ha poi ammesso qualche momento di difficoltà. «La preparazione delle partite è sempre fondamentale e vedendo com’era iniziata oggi ho pensato di aver sbagliato qualcosa. Poi l’abbiamo rimessa in piedi, pur avendo rischiato su alcune azioni di contropiede del Sangiuliano City, soprattutto a inizio ripresa. Aver resistito a quel momento e poi piazzare il raddoppio è un segnale di grande forza mentale».

Lucarelli ha quindi allargato il discorso all’identità della squadra. «Oggi la Pistoiese è una squadra che ha una sua identità, votata all’attacco e al giocare sempre per cercare di fare un gol più degli altri. È una squadra che non si disunisce nemmeno davanti alle difficoltà. Pensare di dominare novanta minuti è impossibile, soprattutto in una categoria come questa, dove il livello medio è molto alto». In chiusura, un passaggio sui giovani. «Spesso i giovani sono più sfrontati di alcuni over in certe situazioni. Costa Pisani è un ragazzo di grande prospettiva: se sbaglia una giocata, poi la riprova e riesce a portarla a termine. È un atteggiamento che mi piace e che vorrei vedere da parte di tutti. Sbagliare fa parte del gioco, ma non deve condizionare ciò che accade dopo: deve servire da insegnamento per fare meglio la volta successiva».

Giacomo Carobbi
Giacomo Carobbi
Fuori moda, fieramente (ma un po' troppo) sovrappeso, ex cantante beat e speaker radiofonico discutibile, vive tra mille scartoffie, collabora a infiniti progetti editoriali e si interessa alla storia dello sport pistoiese delle origini. Giornalista pubblicista e grafico freelance, è tra i fondatori di Pistoia Sport.

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