Luigi Pica di Roma 1, che diresse con vari errori la sfida di fine novembre, domenica ha mandato su tutte le furie anche il Prato
Lo scorso turno di Serie D è stato contraddistinto da alcune polemiche arbitrali, nello specifico quelle che hanno riguardato la sfida tra Prato e Tau Altopascio, valida per il Girone E di Serie D. Al termine della gara, terminata 2-2, la società biancazzurra ha annunciato il silenzio stampa a seguito di alcune decisioni controverse prese nel corso della partita dal direttore di gara. Fin qui tutto normale, più o meno. L’arbitro della partita era Luigi Pica della sezione di Roma 1: un nome non nuovo, per i tifosi della Pistoiese. Il fischietto romano è infatti colui che diresse la partita contro la Pro Sesto del 30 novembre, persa dagli arancioni per 0-2 dopo numerosi episodi arbitrali controversi.
Prima la rete del vantaggio ospite viziata da un doppio fallo, poi un calcio di rigore reclamato dalla Pistoiese pochi minuti dopo. Il tutto unito a una condotta arbitrale poco uniforme e coerente nell’arco dei novanta minuti. Una serie di errori che portarono la società arancione a imporre il silenzio stampa fin dall’immediato post-partita, proprio come fatto dal Prato meno di due mesi più tardi.



