Pistoiese senza Federico Russo: Lucarelli studia nuova mosse

Un turno di stop per il numero 99 contro il Tuttocuoio. Di Nolfo e Traorè non sono ancora pronti, Campagna si scalda: ipotesi 3-4-1-2?

Alla fine è arrivata la sentenza: per Federico Russo un solo turno di squalifica. Sospiro di sollievo in casa arancione, perché il rischio di uno stop più pesante c’era. Al tempo stesso, però, c’è una sola certezza: contro il Tuttocuoio, sabato al Melani, la Pistoiese dovrà fare a meno del suo uomo più decisivo. L’espulsione rimediata dalla panchina a Palazzolo priverà Lucarelli di un elemento che, numeri alla mano, sta facendo la differenza non solo in zona gol ma anche nella costruzione della manovra offensiva. Russo è equilibrio, strappo, imprevedibilità e sostituirlo non sarà semplice. Le opzioni sul tavolo sono diverse, ma non tutte percorribili nell’immediato. Di Nolfo sta recuperando tono muscolare dopo l’infortunio e non è ancora pronto per una maglia da titolare. Stesso discorso per Traorè, ancora mai sceso in campo, che necessita ancora di tempo per entrare nei meccanismi e nella condizione ottimale. Difficile, dunque, immaginarli dall’inizio.

La prima soluzione potrebbe essere la più lineare: rispolverare Kharmoud nel ruolo di esterno offensivo, mantenendo il 4-3-3 che ha dato solidità e risultati nelle ultime settimane. Una scelta di continuità, che non stravolgerebbe gli equilibri della squadra ma chiederebbe al numero sette di interpretare la gara con personalità e coraggio, dopo alcune partite viste dalla tribuna. Ma c’è anche un’altra ipotesi, tutt’altro che remota. Lucarelli potrebbe tornare a un sistema già visto in alcune fasi di stagione: il 3-4-1-2. In questo scenario Campagna agirebbe da trequartista alle spalle di Rizq e Saporetti, formando un tandem fisico e tecnico capace di attaccare la profondità e riempire l’area con maggiore presenza centrale. Una soluzione che permetterebbe di sfruttare la struttura di Rizq e la mobilità di Saporetti, cercando soluzioni più interne rispetto alle classiche corsie esterne. Non sarebbe solo un cambio di uomini, ma di principi offensivi.

Sicuramente ci sarebbe meno ampiezza e più densità centrale, con più ricerca della seconda palla e delle combinazioni strette. Contro un Tuttocuoio fanalino di coda ma affamato di punti salvezza, potrebbe essere una chiave tattica interessante. Qualunque sarà la scelta, un dato è certo: la Pistoiese dovrà trovare risorse alternative senza snaturarsi. La squalifica di Russo pesa soprattutto perchè dopo aver scontato la squalifica dopo la sfida di Tuttocuoio, il numero 99 resterà ancora in diffida per somma d’ammonizioni. Adesso toccherà a Lucarelli trovare la soluzione giusta e al gruppo dimostrare che la forza non è solo nei singoli, ma nella compattezza del collettivo.

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.

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