Decide Rizq, poi un’ora in dieci uomini. Giuliani e la difesa reggono l’urto in una gara segnata da un rosso e un arbitraggio discutibile
La Pistoiese vince una partita che vale molto più di tre punti. Al Melani finisce 1-0 contro un Progresso tutt’altro che arrendevole, al termine di una gara complicata dall’espulsione di Gennari alla mezz’ora del primo tempo e da una direzione arbitrale che ha lasciato più di una perplessità.
Decide la rete di Rizq dopo appena nove minuti. Poi gestione, sacrificio, ordine e cuore. In inferiorità numerica per oltre un’ora, gli arancioni si compattano, resistono e portano a casa una vittoria pesantissima nella rincorsa. Al momento gli arancioni si portano al primo post, in attesa dei risultati di domani di Desenzano e Lentigione.
LA CRONACA
L’avvio è di marca rossoblù. Il Progresso entra in campo con personalità e al 3’ lancia subito un segnale: cross dalla destra di Giovane, Mascanzoni stacca di testa ma Giuliani è attento e respinge con sicurezza. Gli ospiti non sono affatto remissivi, pressano alto e provano a sorprendere una Pistoiese inizialmente un po’ contratta.
LA SBLOCCA RIZQ
Ma al primo vero affondo sono gli arancioni a colpire. È il 9’ quando Tempre, dalla sinistra, pennella un cross perfetto al centro dell’area: Rizq prende il tempo ai difensori e di testa non lascia scampo al portiere. 1-0 e Melani che si accende. Dopo il vantaggio, però, i ritmi calano. La Pistoiese non riesce a prendere definitivamente il controllo della gara e concede campo a un Progresso ordinato e intraprendente. Prima Belcastro, su uno schema da calcio piazzato, poi ancora Mascanzoni provano a impensierire Giuliani, ma la mira non è precisa.
PISTOIESE IN DIECI
Alla mezz’ora l’episodio che cambia la partita. Sugli sviluppi di un calcio piazzato a favore degli arancioni, Gennari si gira e spintona un avversario che cade a terra: il direttore di gara di Mestre non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso diretto. Decisione che lascia più di una perplessità sugli spalti, ma la Pistoiese resta in dieci uomini. Nel finale di tempo succede poco altro. Il Progresso prova a sfruttare la superiorità numerica ma senza trovare varchi concreti. Dopo tre minuti di recupero si va negli spogliatoi con la Pistoiese avanti 1-0, ma con un uomo in meno e una ripresa tutta da giocare.
LA RIPRESA
Lucarelli interviene subito: triplo cambio e passaggio al 3-5-2. Dentro Rossi, Kharmoud e Pellizzari per ridisegnare assetto e coperture. Il Progresso riparte forte. Al 2’ Calabrese calcia dal limite e il palo salva la Pistoiese. Ancora Calabrese al 7’, conclusione alta da posizione defilata. Gli ospiti spingono, ma gli arancioni si compattano. Al 20’ la Pistoiese prova a chiudere i conti: cross di Kharmoud per Russo che tenta la conclusione al volo, palla alta.
GRINTA E CUORE
Molti cartellini gialli, diversi fischi discutibili, gestione arbitrale che lascia perplessi per metro e uniformità. Il match si spezzetta, il ritmo cala. Nel finale dentro Campagna per Russo e poi Pinzauti per Rizq. La Pistoiese non si scopre, difende con ordine e concede poco nonostante l’inferiorità numerica.
TRE PUNTI D’ORO
Ultimi minuti di assalto rossoblù. A un minuto dal termine Giovane calcia da fuori, Giuliani respinge senza bloccare e Pellizzari libera l’area. Nel recupero Belcastro tenta una rovesciata in area ma svirgola. Cinque minuti di recupero, poi il triplice fischio. La Pistoiese soffre, stringe i denti, mette grinta e cuore. E porta a casa tre punti fondamentali.




