Al termine della sfida contro il Progresso, la Pistoiese ha scelto la linea del silenzio stampa
Al termine della vittoria contro il Progresso, la Pistoiese ha scelto la linea del silenzio stampa. Nessun tesserato si è presentato ai microfoni nel post gara, ma la società ha diffuso un comunicato ufficiale per spiegare la decisione. «Nessun tesserato della Società FC Pistoiese parlerà al termine del match col Progresso. La scelta, ponderata e condivisa internamente, rappresenta una presa di posizione a tutela del lavoro della squadra, dello staff tecnico e della stessa società. Il club ribadisce il proprio rispetto verso le istituzioni sportive, ma ritiene necessario manifestare con fermezza il proprio disagio, nonché il danno sportivo ed economico derivante dai numerosi e in alcuni casi macroscopici episodi delle ultime settimane che, nonostante le vittorie meritate sul campo, hanno arrecato danno alla squadra, ai giocatori, alla società e alla tifoseria. Anche la FC Pistoiese merita rispetto».
Una presa di posizione netta, maturata evidentemente alla luce degli episodi arbitrali che hanno caratterizzato le ultime settimane e, in particolare, la gara contro il Progresso. Resta però una scelta non comune. Il silenzio stampa, soprattutto dopo una vittoria, è un segnale forte e non privo di conseguenze. Non parlare nei momenti di difficoltà può essere comprensibile; farlo dopo aver conquistato tre punti importanti rischia invece di generare un messaggio difficile da interpretare all’esterno. Pur alla luce di decisioni arbitrali discutibili e di episodi che hanno lasciato più di una perplessità, la scelta di non presentarsi davanti ai microfoni può risultare controproducente. Anche perché il confronto con la stampa rappresenta parte integrante del sistema calcio e del lavoro quotidiano di chi, con professionalità, segue la squadra.
Il rispetto invocato dal club è un principio condivisibile. Allo stesso modo, il dialogo e la disponibilità al confronto restano elementi fondamentali, soprattutto in un momento delicato della stagione. La squadra tornerà ora a concentrarsi sul campo. Ma la decisione di oggi, inevitabilmente, farà discutere.



