Una sconfitta in una gara chiave dove nessuno dei giocatori dell’Estra riesce ad esprimersi sui livelli richiesti dal neo-coach Strobl
GABRIELE STEFANINI 5: Per gran parte della gara sembra l’unico in grado di poter rappresentare un fattore positivo per la squadra, visto che nel momento del bisogno la sua mano non trema. Purtroppo quella di Roseto rimane, anzi diventa sempre più una serata senza salvatori. E anche lui va avanti solo a lampi.
FILIPPO GALLO 4,5: Un primo tempo che lo vede subito relegato in panchina per falli, ma anche per un approccio non consono al tenore della sfida. Nella ripresa dà qualche piccolo segnale, ma la sua resta una prestazione scialba.
FEDERICO STOCH 5,5: 10′ in cui cerca di fare il suo, nella difficoltà generale. Subito demansionato dal playmaking, dove purtroppo non può dare una svolta, trova comunque dei punti e fa il possibile per non far sentire troppo la propria inesperienza.
NICOLÒ DELLOSTO 5: Con Alessandrini out a tempo indeterminato, il suo ritorno nello spot di 4 è quantomai obbligatorio. Non riesce ad essere un fattore nell’aprire il campo e al tiro non trova colpi in grado di dare coraggio ai suoi compagni.
LUCA CAMPOGRANDE S.V.: Quattro minuti in campo, con le solite poche responsabilità. Trova la tripla in coda di gara, quando Roseto sta già festeggiando la vittoria.
LORENZO SACCAGGI 4,5: In missione su Harrison, non riesce a contenerne il talento. Nel portare palla non aumenta mai il ritmo della squadra e commette anche errori davvero marchiani, con il tiro dalla lunga che è in chiara giornata no. E anche la voglia di lottare scema nel momento in cui la gara si indirizza verso i padroni di casa.
DANIELE MAGRO S.V.: Qualche solito scampolo di gara, nonostante un Buva mai così in difficoltà. E ancora una volta la presenza in area non si fa sentire.
IVAN BUVA 5: Come detto sopra, proprio nella partita più importante dal suo arrivo a Pistoia, anche il croato stecca. Solito punto di riferimento della manovra, viene però presto gestito dall’accoppiata Del Chiaro-Cannon. La gara è preparata principalmente su di lui e tanto basta per forzare 5 palle perse e abbassare le percentuali, con l’Estra che a quel punto non trova ulteriori risorse.
KARVEL ANDERSON 5: Chiude da top scorer insieme al suo compagno straniero, riuscendo solo in certi frangenti ad essere impattante. Ancora una volta i biancorossi non possono contare a fondo sulla sua leadership, con il tiro che entra a fasi alterne e una condizione ancora lontana per gare di questa importanza.
SIMONE ZANOTTI 4,5: Poche fiammate in una partita salvezza che lo vede spesso commettere le solite ingenuità. Quando trova il fondo della retina con due bombe potrebbe esserci la svolta per lui e per il gruppo, ma si rivela ancora una volta un fuoco di paglia. Ai lati, invece, una difesa mai agonistica e palle perse sempre sanguinose.
COACH PETE STROBL 5,5: Poco tempo per mettere la sua mano sulla squadra, che però non mostra pressoché mai una reazione al nuovo cambio di panchina. Non rispettando, tra l’altro, i primi dettami dichiarati alla presentazione. E vista l’importanza della gara e il gap subito, non possono essere poche le preoccupazioni per il neo-allenatore biancorosso. La missione sembra ormai quella di arrivare nel miglior assetto possibile ad una post-season dove sia lui che la squadra dovranno cercare di risollevare un intero ambiente deluso dalla strada intrapresa. La speranza è che orgoglio e unione d’intenti possano operare in favore dei colori biancorossi.


