Montecatini sei FABO-losa! Vittoria nel ritorno a casa per i rossoblù

Nel lunchmatch domenicale la Fabo strappa due punti in una giornata storica, trovando il terzo successo consecutivo

Festa rossoblù al PalaTerme. La Fabo Herons Montecatini batte la Moncada Energy Agrigento per 83-75 mettendo la ciliegina sulla torta in una giornata storica. Aukstikalnis e Chinellato continuano a fare la differenza con le loro prestazioni personali, mettendo la firma sul terzo successo consecutivo della Fabo. I rossoblù continuano a scalare la classifica, cercando di guadagnare un posto in ottica playoff.

LA CRONACA

La palla a due viene vinta dagli Aironi, che però non iniziano la partita con il piede giusto: i primi tre tiri vengono tutti sbagliati. Intanto Agrigento fa l’opposto, Grani trova un fallo e canestro su Tsetserukou e converte. Arriva dopo 3 minuti il primo canestro della nuova era del PalaTerme, Nicola Mastrangelo benedice la retina di Via Cimbaue dopo 21 mesi. Gli segue Lukas Aukstikalnis, nei primi 10 minuti il lituano ne mette 7 a tabellino. Continua per la Fabo il problema delle palle perse che avevamo visto contro Desio: vengono concesse delle occasioni facili in contropiede, che i siciliani sfruttano al meglio. La partita rimane equilibrata nel primo quarto, complici gli errori di entrambe le squadre al tiro, prima Montecatini e poi Agrigento. Coach Cagnardi commette un fallo tecnico per aver protestato contro gli arbitri su un fallo commesso dai suoi, i termali si prendono il punto in più dalla lunetta. Ottima prestazione anche per Douvier, che segna 10 dei primi 15 punti della Moncada, ma non basta: i primi 10 minuti si concludono 18-15 per i ragazzi di Sacchetti.

Nel secondo quarto si palesa Ruben Zugno, 8 punti guadagnati lottando in area. La chiave dei secondi 10 minuti che permette agli Herons di allungare il suo vantaggio è la difesa. Zugno, Dell’uomo e Tsetserukou sono i protagonisti di questo meccanismo, molte le palle recuperate che vengono trasformate in ottime occasioni sotto canestro. Viglianisi commette un fallo antisportivo su Rossi che converte i tiri liberi: coach Cagnardi non ci sta e chiama il primo time-out della partita. Tsetserukou oltre a contribuire in fase difensiva partecipa attivamente in attacco, nessuno riesce a contenere la sua stazza. Un grande contributo sul rimbalzo offensivo quello del classe 2001 che spesso e volentieri si ritrova ad appoggiare a canestro in maniera facile. Un massimo punteggio di 11 punti dà alla Fabo tutta la fiducia di cui ha bisogno per andare negli spogliatoi. Agrigento si fa scappare 3 punti preziosi dalla lunetta a poco dalla fine, Zampogna fa 1/3 e suona la sirena: 45-37 Herons all’intervallo.

I rossoblù continuano la loro ottima prestazione rientrati dall’intervallo lungo, siglando un break da 7-0. Douvier continua a segnare, ma i siciliani commettono troppi falli, regalando 7 minuti di tiri liberi ai termali. Sgobba convince anche in questa partita, tripla dopo tripla a segno e vantaggio che va a +11. Continuano a scaldarsi gli animi della Moncada, un altro fallo tecnico alla panchina regala altri punti preziosi ai rossoblù, con Aukstikalnis che converte tutti i liberi che ha a disposizione. Agrigento non riesce a segnare costantemente dalla lunetta, troppi errori al tiro libero concedono lo spazio necessario ai termali per scappare via: il terzo quarto si conclude sul 67-55 per la Fabo.

Gli ultimi 10 minuti si aprono con un fallo subito da Tsetserukou, che non converte i liberi. Il centro rossoblù, però, nel possesso successivo recupera il pallone schiacciando in contropiede. Lorenzo Querci commette un fallo antisportivo su un tiro di Aukstikalnis spingendolo da dietro, il lituano trae vantaggio dalla situazione e aggiunge due punti al risultato. Douvier rimane l’unico che può trascinare i siciliani alla vittoria, una prestazione da 21 punti arrivati al 3′ minuto dell’ultimo quarto. I ragazzi di Sacchetti sembrano aver perso la bussola dopo un ottimo terzo quarto, percentuali al tiro che scendono e problemi difensivi che la Moncada sfrutta al meglio, tagliando il vantaggio rossoblù a 7. Sacchetti non è soddisfatto dei suoi, e chiama time-out. Dopo le parole dell’ex CT la squadra cambia, Aukstikalnis e Chinellato firmano due triple consecutive e allungano il vantaggio: gli Aironi sono ad un passo dalla prima vittoria nella nuova era del PalaTerme. Chinellato trova Rossi in area che segna e subisce fallo, il numero 3 incita i suoi tifosi che esplodono in un applauso. Cagnardi chiama il time-out per tentare l’assalto negli ultimi minuti di partita, Agrigento pressa alto e alza il ritmo. Nel finale i termali hanno la meglio e escono vincenti. Terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Sacchetti, in una giornata storica per la città di Montecatini.

IL TABELLINO

FABO HERONS MONTECATINI-MONCADA ENERGY AGRIGENTO: 83-75 (18-15, 27-22, 22-18, 16-20)

FABO HERONS: Rosi n.e., Rossi 7, Antonelli n.e., Zugno 12, Natali, Aukstikalnis 20, Mastrangelo 10, Kamate n.e., Chinellato 16, Tsetserukou 8, Dell’Uomo, Sgobba 10. All.: Sacchetti

AGRIGENTO: Orrego n.e., Cagliani 2, Grani 12, Conti 23, Martini, Chiarastella 2, Viglianisi 3, Zampogna 3, Querci 5, Douvier 25. All.: Cagnardi

Riccardo Rizzuto
Riccardo Rizzuto
Classe 2004, attualmente studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze. Vivo il basket sin da piccolo con l’obiettivo di raccontarlo.

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