Aglianese, l’emozione di Raimondo: «Non poteva esserci un finale migliore»

Jury Raimondo, capitano dell’Am Aglianese, si ritirerà a fine stagione. In cinque stagioni in neroverde ha centrato quattro promozioni

«Non poteva andare meglio di così». L’emozione è forte, marcata, visibile e non potrebbe essere altrimenti. Vincere un campionato di fronte al proprio pubblico e ricevere l’omaggio non solo di uno stadio ma di una città intera in vista dell’imminente addio al calcio giocato. La carriera di Jury Raimondo sta per terminare, ma il capitano dell’Am Aglianese non poteva non togliersi un’ultima, grande soddisfazione. La vittoria con lo Staffoli, valsa il passaggio in Promozione, è stata anche la partita d’addio del numero quattro di fronte alla sua gente. 40 anni compiuti a gennaio, Raimondo ha deciso di appendere le scarpette al chiodo al termine di una carriera costellata di momenti importanti: dalle annate in D col Jolly Montemurlo alle vittorie in neroverde sotto la presidenza Giusti, fino al ritorno all’ombra del Bellucci nell’estate 2024.

Ed è proprio con la maglia dell’Aglianese che Raimondo ha ottenuto i successi più significativi della carriera. Quattro campionati vinti in cinque stagioni, tre dal 2015 al 2018 e uno quest’anno, e oltre cento presenze dall’Eccellenza alla Prima Categoria: una vera e propria bandiera. «E’ una soddisfazione immensa aver riportato l’Aglianese in Promozione – ha detto il capitano a fine gara -. E’ stata la vittoria di un gruppo fantastico che, grazie all’unione, è riuscita a superare l’ultimo ostacolo e festeggiare. Quella contro lo Staffoli è stata una partita veramente dura perché gli avversari avevano un obiettivo importante come la salvezza, ma siamo comunque riusciti a portarla a casa. Non potevo chiedere di meglio come ultima partita da giocatore al Bellucci, anzi colgo l’occasione per ringraziare tutti i miei compagni e lo staff per la festa che mi hanno riservato ad inizio gara».

La conquista della Prima Categoria 25/26 è arrivata al termine di un campionato vissuto quasi sempre al comando, anche nel corso dei mesi non sono mancate le difficoltà, anche per merito delle avversarie, una su tutte il Monsummano. «E’ stata una stagione lunga e impegnativa – ha sottolineato Raimondo -, ma dentro di noi sapevamo che potevamo davvero fare qualcosa di speciale. Soprattutto dopo le sette vittorie consecutive è maturata la consapevolezza che l’obiettivo Promozione era alla portata. Abbiamo avuto un leggero calo nelle ultime settimane quasi inevitabile, ma alla fine dei conti penso che questa vittoria sia stata più che meritata. E adesso festeggiamo!». 

(crediti foto: Simona Matteoni/Am Aglianese)

Redazione PtSport
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