«Siamo troppo abituati alla sconfitta e non abbastanza duri mentalmente. Mercato? Ci stiamo guardando intorno»
Ripresa amara alla prima da head coach al PalaCarrara per Pete Strobl. Nonostante un gran primo tempo – chiuso avanti 48-37 – l’Estra Pistoia crolla ancora una volta nella ripresa di fronte ad una Scafati capace di ribaltare lo svantaggio e chiudere con ampio margine nel finale.
«Nel primo tempo abbiamo fatto vedere qualcosa e abbiamo lottato – ha analizzato il match il tecnico statunitense – . Nel terzo quarto, pur prendendo dei punti, siamo riusciti a rientrare. Nel quarto periodo non abbiamo fatto nulla di quello che abbiamo provato durante la settimana: siamo stati terribili. Sono qui da poco, ma questa è la storia di questa stagione: non siamo duri mentalmente abbastanza. Questo è il lavoro che dovrò cercare di fare in queste settimane fino alla fine della stagione. Dobbiamo essere soddisfatti di quanto abbiamo fatto nel primo tempo: sfortunatamente una gara di basket dura quaranta minuti e non venti».
«Abbiamo un gruppo di ragazzi che dall’inizio dell’anno sono troppo abituati alla sconfitta in queste partite – ha proseguito l’allenatore del biancorosso -. Non sanno reagire quando le cose iniziano ad andare male: non ci buttiamo per terra e non ci mettiamo il corpo quando dobbiamo cercare di prendere la palla. Durante la settimana lavoriamo su queste cose e purtroppo non l’ho visto. L’unico a lottare è Saccaggi: dobbiamo prendere da lui questa attitudine. Cosa penso di potergli trasmettere in queste ultime sette partite? Non sono uno che trova cose positive quando si perde. Domani rivedremo la gara e cercheremo di fare progressi nelle parti in cui abbiamo fatto meno bene. Dobbiamo usare il resto della stagione per fare sempre passi in avanti: io li vorrei fare giganteschi».
«Quello che mi piacerebbe fare durante questa pausa è fare correre questi ragazzi finché non ne hanno più – ha concluso -. Abbiamo una squadra sempre pronta per la gara, grazie al nostro staff e il mio pensiero va anche al fatto di dover preservare i nostri giocatori. Mercato? Sappiamo benissimo che abbiamo ancora un inserimento a disposizione: stiamo guardando in giro per spendere bene e trovare il giusto acquisto».


