Dal Consiglio comunale al progetto futuro: istituzioni, società e sponsor uniti nel segno dell’orgoglio arancione
La Coppa Italia di Serie D non è rimasta solo nella bacheca del club. È entrata simbolicamente nel cuore della città, nel luogo più rappresentativo: il Consiglio comunale. Dopo il trionfo di Ancona, una delegazione della FC Pistoiese (Russo, Cuomo e Traorè i giocatori) è stata accolta in Comune dalla sindaca facente funzione Anna Maria Celesti, dai consiglieri e dalle autorità cittadine. Un momento carico di significato, che ha sancito ufficialmente il legame tra la squadra e la sua comunità.
«Con la stessa emozione di sabato oggi siamo qui ad accogliere la società Fc Pistoiese nell’occasione più importante, il consiglio comunale – ha dichiarato Celesti –. Da parte nostra un enorme grazie, in primis ai giocatori e all’allenatore, perché ci hanno reso importanti e hanno contribuito a vincere un trofeo storico per la nostra città. Grazie al quadro dirigenziale, con l’ad Fondatori al comando, grazie al main sponsor Vannino Vannucci, da decenni al fianco dei colori arancioni. Grazie davvero a nome di tutta la città».L’amministratore delegato Fondatori ha ripercorso il cammino della nuova gestione, sottolineando quanto questo trofeo rappresenti un punto di arrivo ma anche di partenza.
«La nostra presenza qui non ha solo valore simbolico ma è un segno di sostegno e di vicinanza concreta alla nostra squadra – ha iniziato così il suo intervento l’AD Fondatori -. Sabato è stata una serata storica. Dietro al trionfo in Coppa c’è un lavoro enorme fatto da un anno e mezzo a questa parte, ci sono sacrifici importanti fatti dal club. All’inizio non si volevano nemmeno affittare le case ai giocatori e su questo abbiamo lavorato fin da subito. Abbiamo restituito credibilità alla Pistoiese, ricreando rapporti col tessuto imprenditoriale locale e con gli sponsor cittadini, oltre che con le istituzioni».
Un passaggio forte, che racconta da dove si è ripartiti. E ancora: «Questo entusiasmo vale quanto l’alzare la Coppa: la passione c’è sempre stata, magari era sepolta sotto la cenere, ma la fiamma è sempre rimasta accesa. Iorio, oltre ai soldi e alle competenze, ha portato passione e attaccamento ai colori e alla città. Vincere è difficilissimo, perdere molto più facile. Ecco perché questa Coppa non è scontata e non dev’essere sminuita».
Lo sguardo poi si è spostato sul futuro, con un progetto chiaro: infrastrutture e crescita strutturale. Abbiamo preso la gestione di tre impianti: Melani, Turchi e Pistoia Ovest. Nei prossimi giorni risponderemo alla manifestazione d’interesse per l’acquisto dell’area di Pistoia Ovest. Vogliamo dare alla Pistoiese un centro sportivo che sia casa per prima squadra e giovanili». E un accenno anche al sociale, con la nascita della Pistoiese for Special, che il 23 marzo celebrerà un evento dedicato: già oltre 40 tesserati in pochi mesi.
Emozione anche nelle parole del main sponsor Vannino Vannucci: «Per noi è un orgoglio essere qui in un momento così speciale. Per me non è solo una sponsorizzazione, è un legame che va avanti da oltre trent’anni. Ho vissuto promozioni e vittorie di campionati, ma la Coppa ha un sapore speciale: è la prima nella storia della Pistoiese».




