I Top e Flop del weekend sportivo pistoiese del 7 e 8 marzo

Anche per la stagione 25/26 ci sarà la rubrica settimanale dedicata all’analisi dei tre migliori e dei tre “rimandati” del weekend

Torna per il terzo anno consecutivo la rubrica di Pistoia Sport che ogni settimana sceglie i tre “migliori” e i tre “rimandati” (per le bocciature aspettiamo la fine della stagione) del weekend sportivo. Pescheremo nell’intero panorama della nostra provincia tra i vari sport e discipline, che sia un singolo o un’intera società. Il ventesimo appuntamento della stagione 2025/2026 riguarda il weekend del 7 e 8 marzo.

TOP

1. PISTOIESE

Anche se non garantisce l’accesso automatico in serie C, la vittoria della Coppa Italia Serie D è un risultato storico per la Pistoiese. Un trofeo vinto meritatamente, con un percorso semplicemente immacolato in cui, paradossalmente, la partita più difficile, guardando i risultati, è stata quella del primo turno contro il Tuttocuoio, vinta per 2-1. Di lì in poi però, la squadra, prima di Andreucci e poi di Lucarelli, ha dominato tutte le partite successive, compresa la doppia finale contro l’Ancona. Zero tiri concessi verso lo specchio della porta ai marchigiani in 180 minuti e più in generale un predominio tecnico-tattico in ambedue le partite. 3-0 complessivo non scontato, anche visto che la Pistoiese non affrontava una squadra sulla carta così tanto inferiore a lei, dato che l’Ancona è prima nel girone F. Una vittoria che vale tanto soprattutto in termine di entusiasmo per la squadra, la società e i tifosi, anche in vista di un finale di campionato a dir poco thriller.

2. CRISTIANO LUCARELLI

E’ giusto fare una premessa in partenza, la vittoria della Coppa Italia Serie D non sarebbe stata possibile senza l’ottimo percorso dell’ex tecnico della Pistoiese, Andreucci, che ha portato gli orange fino alle semifinali prima di essere esonerato. Detto questo però sono innegabili anche i meriti di mister Lucarelli che, dal suo arrivo, ha messo in fila otto vittorie nelle prime nove in campionato, oltre che ai dominanti successi in semifinale e finale di Coppa contro Club Milano e Ancona. Dal suo arrivo, la Pistoiese oltre ad aver elevato il suo gioco anche grazie a diversi innesti di qualità, sembra aver fatto proprio quello switch mentale necessario per vincere le partite importanti. Questo lo si è visto anche nella doppia sfida contro l’Ancona, in cui la squadra ha viaggiato all’unisono all’interno di un sistema perfetto. La prossima partita di mercoledì 18 marzo a Lentigione probabilmente sarà un crocevia per il Girone D di Serie D, con la Pistoiese che proverà a vincere per scavalcare i gialloblu e mettere pressione al Desenzano, impegnato sul difficile campo della Pro Sesto.

3. LORENZO PINZAUTI

Quando si dice che i grandi attaccanti sanno sfruttare il momento giusto, è ciò che più rappresenta la rete dello 0-1 di Pinzauti che ha chiuso i giochi nella doppia sfida contro l’Ancona. La sua è stata, fino ad oggi, una stagione non positiva sotto diversi punti di vista, con il minutaggio che è sceso progressivamente nel corso degli ultimi mesi anche per via dell’arrivo a gennaio di una concorrenza agguerrita in un reparto avanzato già ben fornito. Nonostante però le sole tre reti stagionali, l’ultima delle quali a ottobre, e i pochi minuti a disposizione, l’ex attaccante di Lecco e Jolly Montemurlo con la zampata vincente è riuscito ad entrare nella storia della Pistoiese. Un gol non facile, nonostante la porta fosse sguarnita, che il numero trenta ha fatto sembrare semplicissimo. Una rete che ha significato tanto per il popolo pistoiese oltre che per Pinzauti, al suo primo gol dall’arrivo di mister Lucarelli.

FLOP

1. PONTE BUGGIANESE

Pareggite Ponte. Quarto pareggio consecutivo e sesto delle ultime sette per il Ponte Buggianese. Dopo la retrocessione della passata stagione, l’obiettivo primario della società bianco rossa era sicuramente quello di risalire subito in Eccellenza. Dopo però questa serie di non vittorie, la squadra di Falivena ha ufficialmente perso il treno delle migliori, con i playoff distanti diversi punti. Infatti, seppur la quinta posizione, che significherebbe post season, sia lontana una sola lunghezza, a condannare il Ponte sarebbe la forbice sulla seconda, lo Jolo. Infatti se Rosati e compagni vogliono giocarsi le loro chances di promozione ai playoff dovranno prima sorpassare il Forte dei Marmi e poi recuperare almeno quattro punti ai pratesi. A cinque giornate dal termine sicuramente un’impresa non semplice, anche visto il rendimento negativo delle ultime giornate con i sanguinosi pareggi per esempio contro San Marco Avenza e San Piero a Sieve, rispettivamente terzultima e penultima forza del girone A di Promozione. Serve il riscatto e la prossima contro lo Jolo sembra essere la partita ad hoc per far rianimare i sogni di gloria del Ponte o spegnerli definitivamente.

2. LA T GEMA

La T Gema zoppica. Seconda sconfitta nelle ultime quattro per la squadra di Montecatini che, a sei giornate dal termine della sua regular season, si trova adesso quarta nel Girone A di Serie B Nazionale. Sicuramente non era con queste premesse che la squadra di Andreazza voleva arrivare alle final four di Coppa Italia del prossimo weekend, competizione in cui La T Gema sarà chiamata a difendere il titolo vinto lo scorso anno. Nell’ultimo turno Isotta e compagni, al ritorno al PalaTerme, si sono dovuti arrendere a Piazza Armerina soprattutto a causa di un primo tempo disastroso chiuso sul 30-48 per gli ospiti. Dopo le finali di Rimini, la T Tecnica tornerà in campo contro Fiorenzuola, in una partita da vincere a tutti i costi per rimanere nella scia delle prime della classe e proiettarsi al meglio verso la parte conclusiva e decisiva della stagione.

3. SHOEMAKERS MONSUMMANO

Momento delicato. Terzo stop consecutivo per gli Shoemakers Monsummano che escono sconfitti anche dal parquet dell’Invictus Livorno. Un ko che pesa doppio visto che la squadra di coach Nobile si vede scavalcare in classifica proprio dai livornesi, scivolando così al decimo posto del girone A di DR1 Toscana. Un momento sicuramente non facile che gli amaranto dovranno mettersi presto alle spalle se vogliono riprendere la marcia verso i playoff. Avrà un peso specifico molto rilevante già la prossima gara interna contro Carrara, dodicesima a quattro punti di distacco dalla squadra di coach Nobile. A sei giornate dal termine della regular season, una vittoria riaprirebbe completamente la corsa playoff, mentre una sconfitta renderebbe la strada più ripida che mai.

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