Dopo il successo casalingo contro Agrigento, la Fabo Herons sbarca in Sicilia per affrontare l’insidiosa Piazza Armerina
La Fabo si appresta ad affrontare la Siaz Piazza Armerina (gara sabato 21, ore 20:30, Palazzetto Provinciale Piazza Armerina, diretta LNP Pass), una formazione da non sottovalutare. I siciliani, 14esimi in classifica, hanno dimostrato di essere una squadra che silenziosamente può dare fastidio. L’esempio lampante è proprio contro Montecatini, sponda La T Gema, dove nel ritorno dei ragazzi di Andreazza al PalaTerme Piazza Armerina ha annullato la festa pomeridiana, battendo i termali per 73-76. I rossoblù ritroveranno anche un volto a loro conosciuto, quello della guardia Josè Alberto Benites, che ha a lungo militato nelle file dell’ormai ex-tecnico degli Aironi Federico Barsotti.
Nel ritorno al PalaTerme per gli Herons, i rossoblù sono riusciti a strappare la vittoria contro una corazzata Agrigento che, grazie a delle ottime prestazioni di Douvier e Conti, è stata capace di dare filo da torcere alla Fabo. Ciò che non ha convinto della vittoria di Montecatini è stato l’atteggiamento verso il tramonto della partita. Coach Meo Sacchetti in conferenza stampa, si era infatti dichiarato amareggiato: una vittoria a suo avviso che doveva arrivare imponendo più sicurezza nel finale, dove i rossoblù hanno spesso e volentieri perso il pallone regalando grosse occasioni agli avversari per ridurre lo svantaggio.
Nonostante la nota negativa, gli Herons arrivano in sicilia con tutte le possibilità di fare bene, con lo score di tre vittorie nelle ultime tre uscite, ma occhio ai ragazzi di coach Ducarello. Piazza Armerina all’apparenza può sembrare un avversario semplice, pochi punti segnati e percentuali non ottime dai 3 punti, ma il vero cuore dei siciliani è il gioco all’interno dell’area. La Siaz è una delle migliori squadre a rimbalzo del campionato, aiutata da giocatori di statura importante come Lepicev e Chepic, ma attenzione anche a Almansi e Markovic, due delle migliori armi realizzative per i bianconeri.
La Fabo può contare sui suoi pilastri Aukstikalnis e Chinellato, ormai il punto di riferimento per Meo Sacchetti. Attenzione però a giocatori come Sgobba e Mastrangelo che in una partita del genere possono contribuire enormemente. Essendo la difesa interna di Piazza Armerina molto solida, la chiave per i ragazzi di Sacchetti sarà quella di spaziare il gioco, serviranno ottime percentuali dall’arco come abbiamo visto contro Desio, oltre ad aggiustare ciò che ha evidenziato Sacchetti nel post partita di Agrigento. Sarà anche una battaglia tra giganti tra Tsetserukou e Lepicev, il centro rossoblù dovrà scendere in campo con la consapevolezza di avere la marcatura più tosta tra i suoi compagni. Sarà importante per il bielorusso non esagerare con i falli, essendo uno dei pochi che può fermare il centro di Piazza Armerina.
Nell’ultimo incontro tra le due compagini era finita 74-73 per gli Aironi in una partita sofferta per i ragazzi di Sacchetti, che ha festeggiato proprio contro la Siaz il suo primo successo sulla panchina della Fabo. Una partita che arrivò fino all’ultima azione dopo una rimonta da 16 punti, dimostrando che Piazza Armerina non è mai un’avversaria semplice. L’unica parola che deve risuonare nello spogliatoio è vincere, sfruttando il buon momento che i rossoblù stanno attraversando.



