Sgobba, tra orgoglio termale e ambizione: «L’obiettivo resta l’A2»

Il lungo della Fabo è sicuro delle potenzialità della squadra in ottica post-season: «Stiamo trovando la quadra. Ritorno al PalaTerme ciò che ci voleva»

Giorgio Sgobba è l’emblema termale della Fabo. Un giocatore nato e cresciuto nella Valdinievole, partito dalle giovanili di Massa e Cozzile, dove ha conquistato lo scudetto U14 contro un giovane Alessandro Gentile, e arrivato fino alla Serie A con Brindisi. Anche quest’anno (il suo terzo consecutivo a Montecatini), nonostante le difficoltà, l’ala degli Herons sta emergendo come uno dei giocatori più importanti del roster per appartenenza e leadership.

LA RINASCITA

E dopo aver passato un periodo tra basse percentuali e prestazioni non sempre all’altezza, anche per alcuni problemi fisici che ne hanno frenato la condizione, nelle ultime uscite della Fabo abbiamo visto uno Sgobba rinato. Non sono certo un caso i 10 punti messi a referto contro Agrigento nel ritorno al PalaTerme, con il numero 33 che sembra ora aver ritrovato fiducia in sé stesso, come da lui stesso raccontati ai nostri microfoni, tra la stagione fin qui disputata, le ultime sei partite mancanti di regular season e il suo rendimento personale.

«All’inizio della stagione ho dovuto tenere conto di alcuni fastidi fisici che mi sono portato dietro per un po’. E’ evidente che l’annata non sia iniziata nel migliore dei modi, sia a livello personale che di squadra, ma stiamo trovando la quadra». Un fattore molto importante, non solo nel basket ma nello sport in generale, è la forma mentale dei giocatori, e proprio su questo Sgobba si è espresso: «Durante l’anno a causa degli infortuni ho perso molta fiducia, sia nelle percentuali che nel mio rendimento sul campo, ma sento che in queste ultime uscite ho trovato ciò che mancava».

CASA DOLCE CASA

Per un termale appassionato di pallacanestro il PalaTerme è La Mecca, un palazzetto da cui sono passate leggende, sono stati creati momenti indimenticabili e sono stati conquistati traguardi che rimarranno per sempre impressi nella memoria di Montecatini. E non può essere così anche per un termale doc come Sgobba.

«Siamo molto felici di essere tornati a casa, era ciò che ci voleva – ha ammesso -. A Lucca siamo stati benissimo e colgo ancora l’occasione di ringraziare chi ci ha permesso di giocare lì. Ma per noi era difficile a livello mentale e sul piano degli allenamenti, allenandoci a Ponte Buggianese e giocando al PalaTagliate sentivamo di non poter trovare una vera e propria continuità, sembrava di giocare ogni partita in trasferta. Domenica non abbiamo avuto una spinta in più, ne abbiamo avute 1400. Ringrazio ancora tutti i tifosi che ci hanno sostenuto, per noi è stata un’emozione unica».

IL TRAMONTO DELLA REGULAR SEASON

Con sei partite alla fine della regular season di B Nazionale, possiamo iniziare a tirare le prime somme sul rendimento degli Aironi. Una stagione sotto le aspettative per tanti aspetti, ma che ancora può riservare grandi soddisfazioni. Con le ultime sfide la Fabo può centrare i playoff e tentare ancora l’assalto alla A2.

«Non ci vogliamo nascondere, la stagione non è iniziata come ci aspettavamo. Il nostro obiettivo quest’anno era quello di arrivare in top 3, ma nel basket non sai mai come può andare – ha spiegato l’ala degli Herons -. Cosa manca per arrivare al meglio alla post-season? La cosa su cui dobbiamo lavorare principalmente è la compattezza difensiva. Vedendo la Coppa Italia ho notato questo attributo nella Pielle Livorno, che poi è riuscita ad arrivare fino in fondo. A mio parere il nostro arsenale offensivo è il migliore che abbiamo mai avuto, siamo tutti capaci di fare grandi prestazioni, fare quell’extra pass può essere fondamentale. Dobbiamo concentrarci sulle rotazioni difensive per essere lassù insieme alle migliori squadre del campionato».

UNA TRASFERTA DA NON SOTTOVALUTARE

Sabato 21 marzo la Fabo sarà in Sicilia per sfidare l’insidiosa Piazza Armerina, una trasferta che Sgobba ha definito fondamentale in termini di classifica. Un’ occasione per dare fiducia in vista dello scontro diretto contro Treviglio in programma il 29 marzo. Contro la Siaz il numero 33 rossoblù, insieme a Tsetserukou, sarà protagonista di un match-up complicato, come quello contro Cepic.

«Sicuramente sarà un giocatore da cercare di limitare, i 23 punti segnati all’andata ci hanno fatto male. Occhio però anche agli altri talenti di Piazza Armerina come Markovic e Lepichev. La Siaz è una grande squadra, il loro posto in classifica non riflette assolutamente il loro talento. Per noi sarà fondamentale sfruttare la loro difesa a zona, serviranno ottime spaziature e tirare bene da 3 punti».

L’OBIETTIVO PROMOZIONE

Nessuna mezza misura infine sull’obiettivo stagionale della Fabo per Sgobba, che non si nasconde sul desiderio di compiere finalmente quel salto di categoria solo sfiorato nelle ultime stagioni.

«Ovviamente l’obiettivo rimane quello della promozione in A2, ci siamo resi protagonisti di due finali e una Coppa Italia vinta, abbiamo tutte le carte in tavola per farlo». Arrivando in posizioni basse in ottica playoff, la Fabo può essere una squadra insidiosa da incontrare nei primi turni della post-season: «Se riuscissimo ad arrivare ai playoff, nostro obiettivo, sono sicuro che le squadre avversarie non sarebbero felici di incontrarci nei primi turni. L’equilibrio che stiamo trovando come gruppo giorno dopo giorno mi rende ancora più sicuro di quello che possiamo offrire, saremo tra le squadre più insidiose. Prima di tutto dobbiamo pensare a conquistare un posto per i playoff».

Riccardo Rizzuto
Riccardo Rizzuto
Classe 2004, attualmente studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze. Vivo il basket sin da piccolo con l’obiettivo di raccontarlo.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Estra, il ds Pezzella: «Cerchiamo un giocatore che sia complementare alla squadra»

Intervistato dal quotidiano La Nazione, il nuovo responsabile dell'area tecnica rassicura: «Nessuno si tira indietro: ci giocheremo la...

La Rappresentativa Serie D vola alla Viareggio Cup

Solo vittorie e nessun gol subito per la Rappresentativa Serie D. Tra i protagonisti anche Costa Pisani: ci...

DR1: Pescia vince nel turno infrasettimanale, stasera Shoemakers contro Pisa

Nell’11ª di ritorno, Cestistica domina a Viareggio e consolida il secondo posto; gli Shoemakers sfideranno l’inarrestabile CUS Pisa Vela...

Pistoiese, il sogno alla Viareggio Cup continua

Tra la Pistoiese e le semifinali c'è l'ostacolo Fiorentina: al Viola Park gli arancioni possono scrivere un'altra pagina...