Circa 500 atleti al via nella competitiva, grande partecipazione anche per le iniziative collaterali tra sport, inclusione e territorio
Pistoia si conferma terra di corsa e partecipazione con la 37ª edizione della Maratonina Città di Pistoia, un appuntamento ormai fisso per il podismo locale che anche quest’anno ha saputo richiamare numeri importanti e un clima di grande coinvolgimento. Sono stati circa 500 gli atleti impegnati nella gara competitiva, a cui si sono aggiunti tanti appassionati, famiglie e gruppi presenti nelle iniziative non agonistiche. Un colpo d’occhio significativo che testimonia la crescita costante della manifestazione, sempre più capace di unire sport e dimensione sociale.
Determinante, come sempre, il lavoro organizzativo portato avanti in sinergia da ANCoS APS Confartigianato, CAI Pistoia e Atletica Pistoia, con il sostegno del Comune e il coordinamento del comitato UISP locale, oltre al patrocinio del CONI. Dal punto di vista agonistico, la vittoria è andata a Kosgei Jacob Kipkorir (Gs Orecchiella Garfagnana), che ha chiuso in 1h01’58”. Alle sue spalle si è piazzato Luis Intunzinzi (Gp Parco Alpi Apuane) in 1h02’07”, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato da Maximilian Fischer (La Fontanina) con 1h10’58”. In campo femminile successo per Andrea Lucaci (Atletica Vinci), prima al traguardo in 1h20’19”. Secondo posto per Michela Robu (Sempre di Corsa) in 1h21’22”, seguita da Valentina Dami (Silvano Fedi), terza con il tempo di 1h23’29”.
Il tracciato, con partenza e arrivo nella zona industriale di Sant’Agostino, si è sviluppato su un circuito cittadino da ripetere due volte, permettendo agli atleti di attraversare diversi punti della città. Il viale davanti alla sede di Confartigianato ha rappresentato il cuore pulsante dell’evento, animato dal continuo passaggio dei concorrenti. Oltre alla competizione, la manifestazione ha ribadito la propria anima inclusiva e solidale. Presente il gruppo dedicato alla fibromialgia, così come I Maratonabili, impegnati a favorire la partecipazione dei ragazzi in carrozzina. Importante anche la presenza dell’AVIS regionale e della sezione di Prato, a rafforzare il legame tra sport e volontariato. Spazio infine ai più piccoli con la “mini run”, che ha visto una partecipazione entusiasta e numerosa: un segnale incoraggiante per il futuro del movimento podistico e per una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno, consolidandosi come momento di sport e comunità.


