Sotto accusa il dato sui rigori concessi. Fondatori: «Sessanta punti conquistati sul campo. Solo due penalty a favore in stagione»
In casa arancione permane una forte irritazione nei confronti della classe arbitrale. Nel mirino – come riportato dai colleghi de La Nazione – sarebbero finiti in particolare un paio di episodi della gara di Lentigione, ma il malumore non nasce certo oggi. Non è infatti la prima volta che alcune direzioni di gara fanno storcere la bocca ai vertici del club. Nel post partita ci sarebbe stato anche un confronto diretto con il designatore arbitrale Stefano Braschi, presente sugli spalti del Levantini e contestato a fine gara dal pubblico arancione.
A fare chiarezza è stato l’amministratore delegato Fabio Fondatori, con parole misurate ma significative: «Noi i sessanta punti ce li siamo conquistati tutti sul campo. Abbiamo avuto due rigori a favore in tutta la stagione». Un dato che, se messo a confronto con quello delle dirette concorrenti, inevitabilmente fa discutere: sette rigori concessi sia al Desenzano (di cui ben cinque oltre l’80esimo minuto) sia al Lentigione. Casualità? Può darsi. Ma restano numeri che alimentano più di una riflessione: «Vogliamo solo rispetto per il nostro pubblico, la nostra piazza e la nostra società», ha concluso Fondatori. Un messaggio chiaro, senza alzare i toni, ma con la volontà di far sentire la propria voce.



