Sotto dopo un primo tempo opaco, gli arancioni cambiano passo nella ripresa: Rossi, Gennari e Russo firmano il 3-1. Decisivo l’impatto di Di Nolfo
La Pistoiese non si ferma e dimostra ancora una volta di saper stare “dentro il carrarmato” anche nei momenti più complicati. Dopo un primo tempo in difficoltà, gli arancioni cambiano volto nella ripresa e ribaltano il Sant’Angelo con una prova di maturità e forza mentale. Determinanti le mosse di Lucarelli e l’impatto devastante di Di Nolfo, entrato con personalità e qualità: un’arma in più che può diventare fondamentale da qui alla fine della stagione. Tre punti pesanti che tengono viva la rincorsa alla vetta, ora agganciata in attesa del recupero del Desenzano.
LO SCHIERAMENTO
La Pistoiese si presenta con il consueto 4-3-3 disegnato da mister Lucarelli: davanti a Giuliani, linea difensiva composta da Cuomo, Gennari, Bertolo e Tempre. In mezzo al campo Rossi, Della Latta e Campagna, mentre il tridente offensivo vede Saporetti e Russo ai lati di Pinzauti.
PRONTI, VIA
Parte forte il Sant’Angelo, con la Pistoiese in forte difficoltà. Dopo appena due minuti i rossoneri si rendono pericolosi: Rao strappa palla a Cuomo, entra in area da sinistra e calcia sul primo palo trovando la risposta di Giuliani, poi Guerrini manda alto il tap-in da ottima posizione. La reazione arancione arriva al 7’, con Pinzauti che mette un pallone rasoterra interessante per l’inserimento di Russo: conclusione però troppo debole per impensierire Mezzadri. È un lampo isolato, perché il Sant’Angelo continua a spingere e all’11’ sfiora ancora il vantaggio con il colpo di testa di Bitonto su cross di Bernardini, palla a lato di poco.
SANT’ANGELO AVANTI
La Pistoiese prova a riorganizzarsi e al 23’ torna a farsi vedere in avanti: cross di Tempre per Pinzauti, ma anche in questo caso la conclusione è morbida e facilmente controllata dall’estremo difensore di casa. I padroni di casa, però, hanno un altro passo. Al 27’ Grandinetti conclude al volo su cross dalla destra, Giuliani blocca senza difficoltà. È il preludio al vantaggio che arriva appena un minuto più tardi: lo stesso Grandinetti si inventa una giocata personale, parte da sinistra, salta l’uomo e lascia partire una conclusione sotto la traversa che non lascia scampo a Giuliani. Sant’Angelo avanti 1-0.
TIMIDA REAZIONE
La Pistoiese prova a reagire immediatamente e al 30’ costruisce una buona occasione con Russo, la cui conclusione viene respinta da un attento Mezzadri. È uno dei pochi segnali offensivi degli arancioni in una prima frazione complicata. Nel finale, al 44’, è ancora Russo a provarci da fuori area con una conclusione di collo, ma Mezzadri blocca senza problemi. Dopo tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara, si va al riposo sull’1-0. Un vantaggio meritato per il Sant’Angelo, entrato in campo con maggiore Intraprendenza e cattiveria agonistica. La Pistoiese, invece, fatica a trovare ritmo e soluzioni, soffrendo anche un terreno di gioco irregolare. Ma al di là delle condizioni del campo, la sensazione è chiara: nella prima frazione gli arancioni non sono riusciti a entrare davvero in partita.
LA RIPRESA
Lucarelli corre subito ai ripari e all’intervallo cambia volto alla squadra: dentro Maldonado e Rizq per Della Latta e Saporetti. È una Pistoiese diversa, più aggressiva, più presente, più “dentro la partita”. Al 9’ arriva subito una grande occasione: cross di Pinzauti dalla sinistra, la palla arriva a Campagna che controlla e calcia da ottima posizione, ma la conclusione finisce alta sopra la traversa. È il segnale di quello che sta per accadere.
LA PAREGGIA ROSSI
All’11’ gli arancioni trovano il meritato pareggio: calcio d’angolo dalla sinistra battuto da Tempre, in mezzo svetta Rossi che colpisce più in alto di tutti e rimette il match in equilibrio. La Pistoiese prende in mano il gioco, macina azioni e costringe il Sant’Angelo ad abbassarsi. Al 25’ arriva un altro cambio importante, con l’ingresso di Di Nolfo al posto di Campagna, destinato a lasciare subito il segno. Al 31’ nuova occasione su calcio d’angolo: Maldonado mette un pallone velenoso, Mezzadri esce a vuoto ma sul secondo palo Raicevic non riesce a indirizzare in porta, mandando alto.
GENNARI LA RIBALTA
È il preludio al sorpasso. Al 33’ ancora Maldonado dalla bandierina, questa volta perfetto per la testa di Gennari che, come spesso gli capita, non perdona e firma l’1-2. Il Sant’Angelo prova a reagire e al 41’ fa correre un brivido alla difesa arancione con il colpo di testa di Maltoni che termina di poco a lato. Ma è solo un’illusione.
RUSSO FIRMA IL TRIS
Due minuti più tardi la Pistoiese chiude i conti: straordinaria azione personale di Di Nolfo sulla sinistra, che salta l’uomo, poi un altro, e serve un pallone perfetto per Russo che può solo appoggiare in rete il gol dell’1-3. Nel finale, dopo cinque minuti di recupero, non succede più nulla. La Pistoiese conquista tre punti pesantissimi, ribalta la partita e manda un segnale chiaro: la rincorsa è più viva che mai.



