Chiesina Uzzanese, ci siamo: stasera la finale di Coppa Toscana

Il Chiesina Uzzanese, alle ore 20:30, si gioca il trofeo e un pezzo di storia con la Polisportiva Terricciola al “Bozzi” di Firenze

Il countdown è prossimo allo zero. Alle 20:30 di stasera, giovedì 2 aprile, Polisportiva Terricciola e Chiesina Uzzanese si contenderanno la Coppa Toscana di Seconda 2025-2026 allo stadio “Bozzi” di Firenze. Come di consueto in una finale, in caso di parità dopo i novanta minuti regolamentari si procederà a due tempi supplementari da quindici minuti ciascuno. Se non ci sarà ancora una vincitrice sarà necessaria la classica lotteria dei calci di rigore.

LA POSTA IN PALIO

Oltre a mettere in palio un titolo che nessuna compagine pistoiese ha mai vinto nella suddetta divisione, l’evento varrà anche come accesso diretto alla promozione in Prima Categoria nella prossima stagione. Va rimarcato, come già spiegato in un nostro articolo, che tale biglietto potrà spettare anche alla perdente nel caso in cui la vincente trionfi nel proprio campionato.

Eventualità altissima nel caso dei pisani, al comando del Girone H con sette lunghezze di margine sul Riotorto primo inseguitore. Più flebili invece le possibilità nel Girone B del Chiesina, secondo a tre punti dal New Team (e con lo stesso vantaggio sulla Molazzana terza) dopo lo scontro perso al “Bramalegno” alle idi di marzo. Se nessuna delle due finaliste farà doppietta, la sconfitta salterà quantomeno i playoff del proprio campionato accedendo direttamente agli spareggi regionali del prossimo fine maggio.

Il Chiesina va a caccia del trofeo sfiorato in due occasioni: nel 1985 e nel 2010, quando s’arrese al Geggiano non ottenendo poi nemmeno la promozione per il percorso interrotto anzitempo nei playoff (arrivata poi nella stagione successiva). Finirono con una sconfitta nell’atto conclusivo, ma con la grassa consolazione del biglietto per la Prima, anche il Borgo a Buggiano nel 1984 ed il Molin Novo nel 2007, battuto in quest’ultima occasione dall’Armando Picchi di Livorno.

IL CHIESINA SOGNA IL DOPPIO SALTO IN TRE ANNI

Visto il piccolo allungo del New Team nel Girone B, che però non avrà un calendario agevole viste le sfide esterne con Ghivizzano e Gallicano in piena corsa playoff ed il derby coi Diavoli Neri nel turno finale, gli amaranto hanno il proprio destino in mano solo in questo match. Con un successo potranno evitare di rivolgere un occhio ai futuri risultati della Terricciola e festeggiare una promozione quasi lampo. Il Chiesina infatti tre anni fa, penalizzato dagli infortuni (uno su tutti quello del leader storico Matteelli), cadde in Terza Categoria per la prima volta dalla sua fondazione nel 1963.

Dopo la stagione di purgatorio risolta nel duello con gli Olmi, la squadra di mister Salvadori è tornata in Seconda nel 2024-2025 disputando un ottimo campionato. Nell’inedito Girone B, giocato con altre tre consorelle valdinievoline e compagini lucchesi, il Chiesina ha ottenuto l’accesso ai playoff grazie al quarto posto finale. In semifinale è poi arrivata la terza vittoria su tre sfide stagionali col Pescia e quindi in finale il successo col Ghivizzano che aveva saltato un turno per la forbice sul Borgo. L’avventura negli spareggi regionali, nel triangolare con Daytona Campi e Vada, è infine terminata con due kappaò.

Proprio quelle sconfitte sono state la benzina per preparare un 2025-2026 in cui gli amaranto non si sono mai nascosti. Nonostante qualche inciampo con l’arrivo dell’autunno, i ragazzi di mister Salvadori hanno sempre occupato un posto di riguardo nei primi cinque posti, per poi raggiungere la massima crescita con l’intero girone senza battute d’arresto fra la gara d’andata e quella di ritorno col New Team. Il calendario in campionato, con i sentiti derby contro Borgo e Cintolese e l’ultima giornata contro il Ghivizzano, non sarà agevole, ma l’obiettivo doppietta, come confessato dal Presidente Carmignani, non è un sogno impossibile.

I POSSIBILI UOMINI CHIAVE

La Polisportiva Terricciola, osservata qualche settimana dallo stesso mister Salvadori, ha nel fisico e nell’organizzazione dei calci piazzati i propri punti di forza. Il Chiesina dunque, forte d’uno dei migliori attacchi dell’intera regione ma sovente in difficoltà in difesa (ben 37 reti subite in 26 incontri nel Girone B), dovrà fare buona guardia con Fabrizio Flammia, Mattia Tardella, Manuel Frosini ed il centravanti Luca Betti, le migliori torri su cui contare su cross e spioventi.

Riccardo Compagnone, possibile arma letale anche nelle punizioni, può viceversa essere la prima spina nel fianco per i pisani. Occhio poi ad Alessio Domini, indicato dal suo Presidente come possibile uomo del destino. I suoi 14 gol, due meno di Betti ed uno in più di Compagnone che però s’è vestito d’amaranto a stagione in corso, d’altronde parlano per lui. Da non scordare infine altri due grandi motori come Francesco Quiriconi e Leonardo Antonelli, mentre il ruolo di jolly dalla panchina può essere perfetto per l’esperto Christian Forcieri, già decisivo nella fase a gironi col Pescia (di cui era il grande ex) e col San Prospero Navacchio ai quarti. 

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe 1993, laureato nel 2018 in Scienze Politiche. Sviluppa la passione per lo sport in tenera età grazie alle discese fra i pali stretti di Tomba ed alle scalate sui monti italiani e francesi di Pantani. Nel mezzo, consapevole del cammino impervio che l'attende, inizia i suoi due grandi culti: l'Inter e la Ferrari. Ha due grandi sogni impossibili (o quasi): Leclerc campione del Mondo ed i Titans al Super Bowl.

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