Il Chiesina Uzzanese vince la Coppa grazie ad una prestazione maiuscola del suo attaccante e stacca il pass per la Prima Categoria
Sono le 22:20 del 2 aprile 2026: il Chiesina Uzzanese diventa la prima compagine pistoiese a vincere la Coppa Toscana di Seconda Categoria. Gli amaranto s’impongono al “Bozzi” di Firenze sul Terricciola con un netto 4-1 e scrivono il proprio nome nell’albo d’oro della competizione regionale dopo le finali perse nel 1985 e nel 2010.
Assoluto protagonista della serata Riccardo Compagnone, autore del primo e terzo gol e propiziatore del tiro che Luca Betti ha spizzato nell’angolino per il raddoppio. A far partire la festa, dopo il gol dei pisani firmato da D’Amato nel recupero dei primi quarantacinque minuti, il poker servito dal neoentrato Menchini al 37′ della ripresa. Mister Fabrizio Salvadori, il Presidente Pier Luigi Carmignani ed i ragazzi in amaranto, oltre a celebrare uno storico trofeo, possono anche salutare il salto in Prima Categoria, la seconda promozione in tre anni dopo la stagione di purgatorio in Terza conseguente al playout perso col Prato Nord nel 2023.
SQUILLI PISANI IN AVVIO, POI PUNGE IL CHIESINA
Il primo quarto d’ora è di marca Terricciola. Al 3′, sugli sviluppi d’un corner, Ciardelli stacca sul secondo palo ma trova la risposta sicura di Niccolai. Passano sette minuti e D’Amore vince il duello fisico con Mazzei sparando in girata un bel destro: Niccolai è attento e disinnesca in due tempi. Lo stesso centravanti al 12′ pisano compie un grande stop in area superando la coppia di centrali amaranto, ma il tiro termina altissimo.
Quasi alla metà della prima frazione è Grassi a liberarsi da circa venti: il tiro è velenoso dalle parti della traversa, ma il portiere valdinievolino si rifugia in corner. Il Chiesina fino a tale momento aveva fatto buon filtro a centrocampo senza tuttavia creare pericoli. Al 24′ ci pensa Compagnone a rimediare: su lancio di Tardiola, leggermente decentrato a destra, l’ex Atletico Spedalino raccoglie la spizzata incerta di Spella ed appena entrato in area fulmina Baragatti con un siluro nel sette opposto.
BETTI E COMPAGNONE METTONO LA FRECCIA
Il Terricciola prova ad assorbire lo schiaffo subito tornando in attacco, ma i ragazzi di mister Salvadori sembrano essersi sciolti e fanno buona guardia trovando pure trame più precise. Al 33′ ecco il raddoppio: Compagnone spara convergendo da sinistra, Betti si trova in traiettoria e devia di testa il pallone che s’adagia all’angolino alla sinistra di Baragatti. I pisani stavolta incassano il colpo e Compagnone sale definitivamente in cattedra: al 41′ sfonda di nuovo area sulla destra e trova il bis personale con un tiro-cross che bacia il palo opposto e s’insacca alla destra di Baragatti.
Il Chiesina sembra padrone del campo e non va tanto lontano dal quarto gol di nuovo con Compagnone, la cui punizione da buona posizione al 43′ viene disinnescata da Baragatti. Il primo tempo pare destinato a chiudersi qui, ma al 46′ D’Amore penetra a sinistra sfuggendo a Rosellini ed infila sotto le gambe Niccolai. La contesa non è ancora finita.
IL POKER DOPO LO SPAVENTO
Ad iniziare meglio la ripresa, al contrario del primo tempo, sono gli amaranto. Al 3′ Domini svirgola una bella azione in tandem con Tuccori e Compagnone. Tre minuti e Betti riceve il lancio preciso di Niccolai, uscito per qualche metro dalla propria area, e sfiora il palo più lontano con un bel sinistro a giro. Nemmeno sessanta secondi più tardi Bracci salva su discesa di Domini liberato da Nardi sulla sinistra, mentre all’11’ Compagnone sfiora il tris personale con un destro da venti metri che fa la barba al palo.
L’unico vero brivido il Chiesina lo prova al 16′: Niccolai si scontra in uscita con Frosini e smanaccia in direzione di Bracci. L’attaccante pisano, nonostante il portiere ed il difensore fuori causa, tira però altissimo. Sarà l’ultimo rimpianto della serata. Da lì in poi infatti la formazione di mister Salvadori prende fiducia e sfiora il quarto gol già al 20′ con Betti che non trova la giusta deviazione in piena area piccola su discesa di Antonelli.
L’appuntamento col poker è solo rimandato di circa un quarto d’ora. Al 37′ Quiriconi, entrato poco prima per un esausto Betti, controlla un pallone vagante al limite e, con la difesa avversaria scoperta per un contropiede mancato, serve l’accorrente Menchini, entrato giusto tre minuti prima per Tuccori, che in scivolata segna il gol che di fatto consegna la Coppa agli amaranto. I seguenti otto minuti, a cui s’aggiungono i cinque di recupero, saranno solo un’anticamera per la grande festa. Il Chiesina porta a casa la Coppa Toscana 2026 e stacca il biglietto per la Prima.



