Seconda, Pellegrini illude il Le Case, ma il derby se lo aggiudica il Pescia

Nonostante il tentativo di rimonta dei padroni di casa, il Pescia si aggiudica la sfida valdinievolina e tiene viva la corsa playoff

A quattro giornate dal termine del campionato, un altro derby valdinievolino si è preso la scena nel girone B di Seconda Categoria. Le due sfidanti erano il Le case e il Pescia, entrambe a caccia di punti per allontanare i pericoli sottostanti. La prima voleva tornare al successo dopo due gare e confermarsi in pianta stabile nella zona play-out, mentre la seconda, complice anche della pesante assenza di Pacini, cercava sicurezze dopo i recenti passi falsi, che l’avevano fatta cadere al sesto posto a 44 punti, al pari del Gallicano, e fuori dalla zona play-off.

Al “Loik” di Monsummano il Pescia inizia il match con la voglia di prevalere fin da subito sull’avversaria e ci riesce per tutto il primo tempo. Ad aprire le danze è l’incornata di Tognotti dopo soli dieci minuti. Nella ripresa, a differenza di quanto visto nei primi 45′, è il Le Case a farsi pericoloso per la prima volta dalle parti di Guidotti. Le iniziative locali mettono in seria difficoltà gli ospiti, che finiscono per subire il pari grazie alla zampata di Pellegrini. I rossoneri sembrano accusare il calo mentale, ma i cambi dalla panchina fanno la differenza e rimettono la situazione dalla loro parte. Prima Busembai, poi Echegdali e infine D’Acunti, intervallati dall’ennesima prodezza di testa su palla inattiva di Tognotti, delineano una sfida tutt’altro che serena per come si era messa ad inizio della seconda frazione. Nonostante questo, la manita è servita: termina 1-5 per il Pescia.

PRIMO TEMPO

Il Pescia, a sorpresa in campo con la coppia Tognotti-Rossano e con Echegdali e Busembai in panchina, prova subito ad alzare il baricentro e a farsi vedere con qualche cross dalle fasce. Il Le Case si difende come può, aspettando il momento giusto per ripartire in contropiede. Gli sforzi però sono vanificati dal vantaggio degli ospiti al 10′: da una rimessa lunga sulla fascia da parte di Sisma, la palla viene indirizzata perfettamente in area per la testa di Tognotti, che è libero di colpire e bucare Nunzio Carfagna, poco aiutato dai suoi compagni di reparto. Dopo il gol il Pescia continua ad aumentare i giri del motore ha un’altra opportunità dopo soli due minuti con Rossano, che viene servito con un cross rasoterra da Puccini, ma il numero 11 la mette sul fondo sul primo palo, complice anche il disturbo del difensore.

Al quarto d’ora sono ancora i rossoneri ad assaporare il raddoppio: Puccini e Spatola scambiano sulla fascia, con quest’ultimo che vince un contrasto di fisico con Antonio Carfagna e serve un delizioso assist sempre per Rossano, che però viene anticipato al momento del tiro. Sulla respinta si avventa Sisma, che al volo la mette alta. Il Le Case va in completa confusione, schiacciato dalla retroguardia rossonera. Rossano ha ancora una volta l’opportunità di finire tra i marcatori, con un filtrante tracciato da Sisma, ma fallisce calciando centralmente e senza creare problemi a Nunzio Carfagna, che respinge. I locali non riescono a ragionare e fanno fatica ad impostare la manovra. I guizzi di Maglio e Mecanaj in mezzo al rettangolo verde non portano a nessuna iniziativa concreta.

Il Pescia sembra essere padrone del gioco, sicura e accurata nel possesso e nelle manovre offensive. Dopo dieci minuti abbondanti di tatticismo, al 35′ gli uomini di mister Bicchieri si fanno rivedere in avanti, grazie ad una serie di scambi tra Carmignani e Marzi, che finiscono per premiare il numero 10, il quale calcia al limite dell’area, ma debolmente e facile per la presa del portiere. A cinque minuti dalla fine della frazione è invece Tognotti il protagonista, provando a replicare il sigillo di poco prima con la stessa esecuzione, fallendo e girando la palla a lato. Finisce la prima frazione 0-1, con un dominio totale da parte degli ospiti.

SECONDO TEMPO

Pronti via e il Le Case ha una doppia occasione dopo una manciata di secondi: prima con un tiro ribattuto da parte di Mecanaj e poi con un tiro cross di Pellegrini, bloccato dall’estremo difensore. Al 7′ avviene la svolta del match, poiché sono i gli arancioblu a pareggiare i conti, proprio con Pellegrini, che non se lo fa ripetere due volte e raccoglie il pallone dopo un’incursione in area di Capalbi, depositando in rete una bordata ben angolata. Il Pescia, come già successo in altre circostanze in questa stagione, si fa sorprendere alla prima vera disattenzione, nonostante avesse in mano il pallino del gioco. All’ora di gioco i locali ci provano ancora con un tiro dalla distanza di Capalbi, terminato sul fondo di poco. Gli ospiti, dal canto proprio, sembrano non riuscire a ritrovare lo spirito che li aveva distinti nel primo tempo, accecati dalle fiammate prodotta dal Le Case.

Al 21′ all’improvviso il Pescia si riaccende e torna in vantaggio grazie ad un lampo potente da fuori area siglato dal neo entrato Busembai, che pesca l’angolino. Nulla da fare per Nunzio Carfagna, la perla è imparabile. I subentrati ridanno lo spirito energico alla squadra e dopo sei minuti trovano il tris con il solito Tognotti. Il bomber si rivela l’arma letale dei suoi nelle palle inattive, incornando di testa e facendo 1-3, su un lancio profondo da punizione di Marzi. Il Le Case accusa il colpo e cerca di sfruttare le ultime cartucce rimaste, creando una notevole trama offensiva, con Calandra che la mette in mezzo per Drca, il quale fallisce il rigore in movimento mettendola alta. I rossoneri non smettono però di attaccare e nel giro di cinque minuti segnano anche il quarto e il quinto sigillo: prima Echegdali e poi D’Acunti, entrambi in gol con un tiro dal limite, che non lasciano scampo a Nunzio Carfagna.

Nel finale entrambe le squadre hanno l’opportunità di segnare nuovamente: il Pescia con Tognotti, che manca il sigillo di testa, che sarebbe valso la tripletta, a causa di un ottimo intervento del portiere in risposta, e il Le Case con Mecanaj da una punizione a giro, che costringe Guidotti ad intervenire. Finisce dunque 1-5, con una calorosa manita dal parte degli ospiti, che rialzano la testa dopo lo spavento portato da Pellegrini a inizio secondo tempo.

IL TABELLINO DI LE CASE-PESCIA 1-5

LE CASE: Carfagna N., Ruotolo, Dem (Migliorini dal 32′ st.), Carfagna A., Niccoletti, Capalbi (Spinelli dal 26′ st.), Colucci (Drca dal 14′ st.), Biagini, Maglio, Mecanaj, Pellegrini (Calandra dal 22′ st.). A disposizione: Bonciolini, Magrini, Francesconi, Orlacchio, Rotondo. Allenatore: Rotondo.

PESCIA: Guidotti, Sisma, Franceschi, Conte (Iammelli dal 26′ st.), Carmignani (Busembai dal 14′ st.,Echegdali dal 27′ st.), Puccini, Spatola, Piattellli (Toni dal 37′ st.), Marzi, Rossano (D’Acunti dal 20′ st.), Tognotti. A disposizione: Zarrella, Di Giulio, Quilici. Allenatore: Bicchieri.

RETI: Tognotti al 10′ pt. e al 27′ st., Pellegrini al 7′ st., Busembai al 21′ st., Echegdali al 34′ st., D’Acunti al 39′ st.

ARBITRO: Bufalini di Pistoia

NOTE: ammoniti Conte e Pellegrini

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