Nell’ultima partita casalinga della stagione regolare, la Fabo cerca l’impresa contro Vigevano: una partita che può valere tanto
Arriva la capolista al PalaTerme, sarà Fabo Herons Montecatini-Elachem Vigevano l’ultima gara casalinga della stagione regolare per i rossoblù. Una sfida in cui gli uomini di coach Sacchetti dovranno tentare il colpaccio per arrivare a Lumezzane con una consapevolezza diversa in vista dei Play-Off. Herons-Elachem non è solamente una partita qualsiasi, è quella che può decidere il destino di una stagione. Non sarà sicuramente semplice l’impresa da compiere, contro una squadra che è prima in solitaria e che punta al salto di categoria, ma gli Aironi hanno un motivo in più rispetto agli avversari per conquistare i due punti.
ROSSI SFIDA IL SUO PASSATO
Nelle ultime uscite della Fabo abbiamo capito quanto sia importante Filippo Rossi, una guardia che porta grinta, solidità e carica alla sua squadra. Sarà lui uno dei grandi protagonisti di questa gara, avendo giocato per ben 7 stagioni in Lombardia, anche da capitano. Per i ducali, l’attuale numero 3 rossoblù, è stato uno dei giocatori fondamentali nella promozione conquistata in Serie A2 nel 2023, in cui ha disputato due stagioni prima di approdare al PalaTerme. Oltre a Rossi, nella sfida contro Fidenza abbiamo visto un Aukstikalnis da 19 punti, coadiuvato da Sgobba che è stato decisivo nei momenti chiave del match. Prestazione sottotono invece per Riccardo Chinellato, che nonostante i 16 punti realizzati, non ha tirato con le migliori percentuali dal campo (3/8 da 2 e 1/2 da 3). Sarà fondamentale partire subito col ritmo giusto, evitando l’inizio di partita messo in mostra contro Fidenza, per conquistare il quarto successo consecutivo.
I DUCHI DI VIGEVANO ALLA CORTE DI SACCHETTI
Sarebbe inutile elencare le qualità tecniche di Vigevano, una squadra che ha dimostrato in più occasioni di essere la squadra da temere in questo girone, con solamente 6 sconfitte. I gialloblù si presentano con un roster giovane, ma più che capace di avere la meglio con giocatori di esperienza come quelli della Fabo. Il primo uomo da temere è Modestas Kancleris, centro proveniente dalla Lettonia. Un vero mattatore, season high di 33 punti, e anche ottimo rimbalzista con 17 in una singola partita e una media di 9.3. A fargli compagnia troviamo l’ex Pistoia Basket Alfredo Boglio, parte del roster biancorosso nell’ultima stagione in Serie A. 11 punti e 5 assist di media per il giovane playmaker dei ducali, 22 anni e un bagaglio di esperienza già ricchissimo. Altro pericolo è Matteo Corgnati, uno che il PalaTerme lo conosce bene avendo giocato per La T Gema nella stagione 23/24. Con 12.5 punti di media, il classe 2004, ha regalato grandi prestazioni ai suoi tifosi, tra cui il canestro della vittoria contro Monferrato. Altro ex La T Gema che tornerà a calcare il parquet di Via Cimbaue è Saverio Mazzantini, alla prima stagione con Vigevano.
LA POST SEASON PASSA DA QUI
Le armi a disposizione per i gialloblu sono molteplici, ma la Fabo non ha alcun motivo di non credere nelle proprie. La difesa sarà, sicuramente, ciò che deciderà questo match: limitando i top scorers potremmo assistere ad una partita totalmente diversa dall’andata, conclusasi 94-85 per la Elachem. Tsetserukou e Sgobba, i due lunghi della Fabo, avranno il match up più complicato tra i propri compagni contro Kancleris. La Fabo si gioca molto, una vittoria che non solo può cambiare le sue sorti in ottica Play-Off, ma che potrebbe dare ai ragazzi di Sacchetti più consapevolezza in vista dell’ultima stagionale contro Lumezzane.




