Per la prima volta il Giro della Toscana Femminile fa tappa nella cittadina valdinievolina che ospiterà il cronoprologo di due chilometri
Grande novità per l’edizione 2026 del Giro della Toscana Femminile. La manifestazione, in programma dal 27 al 30 agosto, partirà da Chiesina Uzzanese con un cronoprologo individuale per le vie del centro. Per il piccolo ma laborioso comune della Valdinievole si tratta di un esordio assoluto nella kermesse dedicata alla memoria di Michela Fanini, figlia di patron Brunello che racconta così la grande novità: «Era qualche anno che stavamo pensando di coinvolgere il paese valdinievolino nella corsa e finalmente ci siamo riusciti grazie soprattutto alla grande disponibilità del Sindaco e della sua amministrazione».
«Sarà davvero una bella festa – prosegue Fanini – perché tutta la carovana e tutte le cicliste provenienti da ogni parte del mondo si fermeranno in paese per un giorno intero dalla mattina al tardo pomeriggio. Inizieremo infatti dalle operazioni di punzonatura per poi passare alla presentazione delle squadre e quindi al via della prima atleta sino all’arrivo dell’ultima».
Sulle strade di Chiesina 170 atlete, in rappresentanza di tutti i continenti, si confronteranno in una prova contro il tempo lunga poco più di 2 km. Due mila metri da percorrere tutti d’un fiato, con partenza e arrivo nei pressi del Palazzo Comunale, facendo attenzione ad alcune insidiose curve che potrebbero fare la differenza. Come da tradizione il trentesimo Giro della Toscana Femminile non si vincerà nel cronoprologo ma lo si potrà perdere.
LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO BERTI
«Siamo contenti di poter ospitare una manifestazione così importante e per un giorno intero – ha aggiunto il primo cittadino Fabio Berti –. Siamo orgogliosi che un piccolo centro come il nostro diventi protagonista a livello internazionale». Per quanto riguarda il “Toscana” in generale va detto che le iscrizioni sono praticamente chiuse da tempo e che, salvo cambiamenti improvvisi dell’ultima ora, le squadre sono già decise (saranno ventotto con cinque formazioni World Tour).
«È vero – ha concluso Fanini – la manifestazione, e penso anche l’organizzazione, piace così tanto che a inizio anno, di solito, arrivano decine e decine di richieste tanto che è difficile, per non dire impossibile, accontentare tutti. Per questo cerchiamo di fare una specie di turnover, cambiando un po’ di team ad ogni edizione». Il Giro della Toscana Femminile, dedicato a Michela Fanini e in ricordo di mamma Giulietta, avrà altre tre tappe oltre al cronoprologo adatte a tutte le atlete: dalle velociste alle scalatrici passando per chi predilige i percorsi ondulati. Lo scorso anno nella provincia di Pistoia si disputarono l’intera seconda frazione, con partenza a Serravalle ed arrivo a Quarrata, e parte dell’ultima con arrivo finale a Montecatini Terme.



