Sofferenza e finale thiller ma La T Gema non si piega: battuta Chiusi in gara-1

L’Umana spaventa il PalaTerme ma la lucidità nel finale e i 19 punti di Bargnesi fissano il 72-70. Serie sull’1-0 per La T Gema

Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà difficile che le coronarie possano reggere per tutto il mese di maggio. Era nell’immaginario di tutti gli addetti ai lavori una partita ruvida, fisica ed intensa, eppure va persino oltre le previsioni la gara-1 thriller con cui si sono aperti i playoff di La T Tecnica Gema Montecatini. Un match nel quale tutti volevano vincere e nessuno voleva perdere, dove le difese hanno dominato e gli attacchi hanno fatto quel che potevano. L’Umana San Giobbe Chiusi si era illusa di poter portare a casa un altro colpo esterno dopo i due nei play-in, gli episodi nel finale invece hanno premiato la truppa di coach Andreazza che va subito avanti 1-0 nella serie di primo turno.

L’immagine simbolo del 72-70 finale è anche l’episodio che la decide, un semplice fallo commesso dal miglior marcatore di Chiusi Bertocco (18 punti per lui) su Acunzo. Nessuno canestro allo scadere nè stoppate spettacolari, al contrario ci sono stati diversi cambi alla guida nel punteggio ed un equilibrio pazzesco. Pagando forse lo scotto dei tanti giorni senza partite ufficiali, Montecatini ha fatto vedere nei secondi finali perché si è guadagnata la testa di serie numero due. Top-scorer di serata è Bargnesi, partito dalla panchina ma sentenza da ogni posizione con i suoi 19 punti. Tra 48 ore gara-2 ed il copione si preannuncia ancor più infuocato.

SUBITO RITMI DA PLAYOFF

Alla prima palla a due della postseason si presentano Burini, Jackson, D’Alessandro, Acunzo e Bedin (oggi munito di codino ai capelli). Si capisce dopo pochi tocchi che non è più il basket che avevamo osservato nella stagione regolare, ogni tiro o passaggio ha un peso specifico doppio se non triplo rispetto al solito. La T Tecnica sembra però più tesa e contratta degli ospiti. Ci mette ben due minuti e mezzo a sbloccare il tabellino con i due liberi di Bedin ed addirittura ne servono cinque per il primo canestro dal campo per mano di Vedovato. Al comando ci va dunque Chiusi con la schiacciata di Molinaro ed il contropiede di Gravaghi.

Time-out prematuro per coach Andreazza, i suoi ragazzi devono ancora trovare le spaziature in attacco ed in difesa. L’allenatore rossoblù ottiene le risposte che andava cercando da Jackson e soprattutto da Acunzo, è quest’ultimo ad infiammare un PalaTerme caldissimo (ma non pienissimo). Reagisce Petrucci da 3, Vedovato e Bargnesi (anche lui da 3) confezionano però aggancio e sorpasso. Bertocco pesca il jolly dal mazzo ma Isotta utilizza lo stesso movimento di Bargnesi e replica il buon esito. Non c’è però da sorprendersi o preoccuparsi per l’equilibrio visto sinora, le gare di playoff saranno tutte così. Risultato a fine primo quarto: 19-18.

Bargnesi rientra dalla pausa breve e mette dentro un’altra bomba, la vera buona notizia però è rivedere sul parquet dopo tanto tempo Strautmanis. Il lituano ci mette solo due possessi a farsi trovare pronto ed appoggiare al tabellone, l’esultanza della panchina La T Gema viene subito strozzata dalla tripla di Candotto. Si difende alla morte già adesso ed in entrambe le metà campo, indicativa è la magia con cui Passoni si smarca per i due punti. Isotta e Bargnesi sono in serata magica al tiro, stanno realizzando di tutto; eppure non è abbastanza per distanziare Chiusi, pare persino più combattiva stasera rispetto ai due play-in. Dal massimo vantaggio locale di +6 si passa al contro-parzialino degli aretini, i quali tornano pure davanti con Natale e Gravaghi. Da qui fino all’intervallo si prosegue con una sequela di sorpassi tra le due formazioni, l’impressione però è che nella lotta serrata sguazzino meglio i biancorossi dei rossoblù. Risultato a fine secondo quarto: 39-39.

CONTINUI SORPASSI

Il grande ex Rasio, imbeccato per tutta la serata dalla tifoseria di casa, inaugura il secondo tempo ma Montecatini si riprende all’istante il maltolto con la combinazione tutta straniera Jackson-Strautmanis. Sta diventando sempre più difficile muovere la retina, anche se in questa fase la difesa La T Gema sembra avere qualcosina in più. Tegola clamorosa in casa Umana, con Molinaro autore del quinto fallo personale dopo soli 23’ di gioco; intanto Lorenzetti, anche lui nemico giurato del PalaTerme per la vecchia militanza negli Herons, segna e sfida proprio il pubblico. A metà terza frazione super D’Alessandro, salva il rimbalzo offensivo con un recupero felino e poi brucia la sirena dei 14 secondi da lontanissimo. E se fosse la giocata spacca-partita? Bargnesi penetra come un coltello nel burro, altra risposta ‘sonora’ di Lorenzetti ma è il pistolero Isotta a consacrare la doppia cifra di vantaggio. Si accende Bertocco, confezionando sette punti negli ultimi due minuti del periodo. Nonostante le prodezze di Strautmanis ed Acunzo, il numero 6 ospite evita la fuga definitiva ma gara-1 ha preso un indirizzo preciso. Risultato a fine terzo quarto: 62-54.

Era nell’aria, visto che le scaramucce dall’essere più o meno velate stavano cominciando ad essere più plateali. Una lieve spinta di Bertocco a Jackson innesca la miccia, faccia a faccia tra i due e doppio tecnico. Il problema è che ne esce meglio Bertocco, è letteralmente on fire in questa fase di gioco ed infatti imbuca altre due bombe per il -2 Chiusi. Il pari di Lorenzetti manda in visibilio i supporters giunti dall’Etruria. La formazione di coach Nicolas Zanco è in assoluta fiducia, lo è soprattutto Bertocco che si guadagna tre liberi e li segna tutti. Nonostante le scorribande dell’imprendibile Bargnesi La T Tecnica torna sotto e non pare avere la stessa concentrazione e volontà del nemico. Crollata per un attimo sul -5 a causa della preghiera vincente di Natale, la lunetta dà una mano a coach Andreazza ed i suoi. Troppi rimbalzi persi ed attacco inconcludente, i termali sono ancora ad inseguire quando si entra negli ultimi tre giri d’orologio.

Continue tonnare in area e falli che addormentano il gioco, poi però ad 1:23 spunta la mano della provvidenza: è ancora la sua, di Bargnesi. Pari 70 e sul ribaltamento di fronte Acunzo stoppa Petrucci, i rossoblù tornano a crederci. Questa volta però Bargnesi esagera con la palla in mano e va oltre la linea del fuori. Difesa invincibile su Bertocco a 30 secondi dalla fine, anche l’altro candidato mvp della serata sbaglia e spende un fallo di pura frustrazione. Acunzo è di ghiaccio dalla lunetta, +2 La T Gema a 16 secondi dal termine. La rimessa ospite non va come sperato e Raffaelli deve provarci da lontanissimo, tabellone e ferro. Acunzo prende il rimbalzo ma stavolta sbaglia i due liberi, mancando però soli due secondi e da fondocampo Bertocco è costretto ad un goffo ed improbabile lancio da football americano per Rasio. La lancia troppo lunga e così, con una sofferenza indicibile, è 1-0 termale.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

LA T TECNICA GEMA MONTECATINI – UMANA SAN GIOBBE CHIUSI 72-70 (19-18, 20-21, 23-15, 10-16)

LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 8, Burini 2, Acunzo 15, Benvenuti ne, D’Alessandro 4, Bargnesi 19, Jackson 5, Bedin 2, Passoni 3, Isotta 10, Strautmanis 4. Allenatore: Marco Andreazza

UMANA SAN GIOBBE CHIUSI: Natale 8, Bertocco 18, Molinaro 2, Lorenzetti 13, Candotto 3, Gravaghi 10, Raffaelli 0, Moreno ne, Petrucci 7, Rasio 6, Minoli 3. Allenatore: Nicolas Zanco

Direttori di gara: Alberto Purrone, Riccardo Spinello e Marco Toffali

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