Conferenza post partita al veleno di coach Strobl: «Alle polemiche di coach Rajola, rispondo che quello dell’arbitro è un mestiere complicato»
Lunga ed intensa conferenza stampa di coach Strobl al termine di gara 3, esaltando il pubblico, il secondo tempo della sua squadra e più in generale l’atmosfera della LumoSquare, semplicemente fantastica. Un successo sudato e complicato in cui uno dei protagonisti è stato proprio il coach dell’Estra, capace ancora una volta di gestire magistralmente una rotazione cortissima, senza il capitano.
«Prima della partita ho detto alla squadra che in serate così c’è sempre la sensazione di incappare in delle difficoltà. – dice Strobl– In situazioni così non si può far altro che lottare e combattere; ai ragazzi ho chiesto di dare tutto, di farlo anche per il nostro capitano che stasera non è potuto scendere in campo. Nella ripresa abbiamo incarnato questo spirito e siamo riusciti a conquistare una vittoria fondamentale».
«Siamo contenti per la vittoria, ma il lavoro non è certamente finito. -prosegue l’allenatore di Pistoia– Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, all’intervallo ho parlato con toni duri alla squadra, perché non ero soddisfatto dei primi venti minuti. Questo successo è essenziale per il nostro percorso, per la piazza, per i tifosi. Stasera stavamo attraversando una situazione d’emergenza e alla fine era emersa anche la stanchezza. È un risultato meraviglioso, ci tengo a ringraziare Alessandro Zamparini che sta facendo un lavoro straordinario».
«Anderson? Il suo talento in campo lo conoscono tutti, ma lui, oltre ad essere un leader in campo, è un valore aggiunto anche fuori. La squadra sta dando il massimo, ed ognuno lo sta facendo per il collettivo, tutti uniti verso un obiettivo comune. Per quanto riguarda Saccaggi, per quel che ho visto in questi due mesi e mezzo, non dobbiamo farci trovare pronti di fronte alle sorprese. Non so se domenica giocherà, ma posso solo sperare che sia in grado di scendere in campo».
«Quello dell’arbitro è un mestiere difficile in questo sport, in tutte le categorie, fin dal minibasket. Ci sono serate migliori o peggiori anche per loro, io personalmente non mi verrò mai a lamentare degli arbitri in questa sede, preferisco urlare ai miei giocatori e dare loro indicazioni per provare a vincere le partite. Noi non siamo abbastanza bravi per pensare né gli arbitri né tantomeno al futuro che vada oltre alla partita di domenica, che è il nostro unico obiettivo. Voglio ringraziare i tifosi, perché ci hanno spinto tanto anche nei momenti difficili. La città sta rispondendo benissimo e ci sta trascinando».



