Infuocato il post partita di gara-3 tra Pistoia e Ruvo. Rajola: «Il fischio su Stefanini è inesistente. Mi hanno tirato i capelli»
Non è decisamente terminata alla fine dei 40 minuti gara-3 tra Pistoia e Ruvo, con coach Stefano Rajola che non le ha mandate a dire. L’allenatore dei baresi, nella conferenza stampa post partita, ha sottolineato in maniera veemente alcuni episodi di campo, e non solo, che a suo modo di vedere hanno rovinato questa serata. In primis Rajola si è soffermato sul fallo fischiato su Stefanini a pochi secondi dalla fine, poi decisivo per il ko di Ruvo. Ma soprattutto il tecnico di Ruvo ha detto di aver ricevuto sputi e pacche sulla testa da parte di alcuni tifosi locali: gesti che, se confermati, sono senza dubbio da condannare. Fatto sta che il nervosismo, in casa pugliese, ha preso il sopravvento, tant’è che si sono verificati anche alcuni altri episodi, non menzionati da Rajola, come la rottura di alcuni attrezzi nella palestra della LumoSquare adibita alla squadra ospite e l’acceso battibecco tra coach Rajola nei confronti di un addetto ai lavori che lo stava accompagnando fuori dal campo.
«E’ stata una bellissima partita in cui i miei ragazzi hanno giocato un gran primo tempo, con Pistoia ancor più brava a rientrare nel punteggio. – così ha esordito Rajola. Francamente però tutto è stato rovinato dal fischio finale dell’arbitro su Stefanini, in cui lo stesso arbitro non era sicuro della sua valutazione, e la chiamata in ritardo ne è una conferma. A questo livello, e con una partita così importante, è un errore che non può essere ammissibile. Non voglio dire che ci sentiamo derubati, ma francamente era un contatto regolarissimo con la partita che sarebbe dovuta andare all’overtime, punto. Sinceramente possiamo parlare di tante cose, ma rovinare una partita in questo modo, con un clamoroso fischio a nostro sfavore, è un gran dispiacere».
«Poi se volete possiamo parlare d’altro – continua il coach di Ruvo – e diciamo che abbiamo ricevuto 1600 euro di multa per intemperanza dei nostri tifosi, mentre oggi quelli di Pistoia facevano letteralmente quello che volevano. Ho visto tanti stewart e polizia ma è incredibile il fatto che abbiamo ricevuto schiaffi, sputi e tirate di capelli per tutta la partita senza che nessuni intervenisse. Pubblico sportivissimo quello di Pistoia, con un grandissimo fischio finale (con chiaro senso ironico)». A far scoppiare letteralmente Rajola è stata poi la domanda di un collega della sala stampa che ha domandato se quindi, secondo l’analisi del coach, Ruvo di Puglia avesse perso questa partita per colpa degli arbitri: «Non ho detto che abbiamo perso la partita per colpa degli arbitri. Devi imparare ad ascoltare e fai bene a scusarti con me».
Successivamente, in seguito a un’altra considerazione in cui si evidenziava come Ruvo e più nello specifico Smith fosse uscito dalla partita, l’allenatore due baresi ha risposto con toni piccati: «Smith è uscito dalla partita perché gli è stato fischiato il terzo fallo per un flopping chiamato dalla panchina di Pistoia. L’arbitro stesso mi ha detto che avevo ragione sul fatto che era un po’ esagerato ma che ormai non si poteva più fare nulla. Un altro errore tecnico che ha compromesso la partita. Sicuramente però nel complesso devo fare i complimenti a Pistoia, uno su tutti Anderson per esser rientrati sotto nel punteggio con canestri mai banali. La LumoSquare è giusto che faccia il tifo perché Pistoia è una delle piazze più calde con 2000-3000 abbonati annui, però non accetto che la gente ci sputi e ci tiri i capelli, perché questo è inaccettabile».



