Vittoria per Ruvo ai supplementari, con Pistoia che spreca una grande occasione. Promossi Gallo e Anderson, Alajiki è il peggiore
GABRIELE STEFANINI 7: una delle poche sufficienze della partita. Se non fosse stato per lui, il tempo supplementare non sarebbe stato neanche giocato. Autore del tiro libero dopo l’ingenuo fallo tecnico guadagnato da Smith nel finale, simbolo di freddezza per il numero 4 biancorosso. Nella totalità della partita è il top scorer con 22 punti. Prestazione rovinata dal finale, altrimenti il voto sarebbe stato più alto.
FILIPPO GALLO 6,5: dirige con tranquillità l’attacco dell’Estra, segnando anche dei punti pesanti durante il break biancorosso del terzo quarto. Non riesce a incidere nel tempo supplementare, ma durante i tempi regolamentari è uno dei migliori in campo. Una sconfitta che sicuramente non può essere imputata a lui
NICOLO’ DELLOSTO 5,5: manca la sufficienza di poco, una partita sporcata dall’esclusione per 5 falli. Un giocatore che avrebbe potuto dare quel qualcosa in più nel finale, ma paga cara l’ingenuità del quarto fallo realizzato. Una partita in cui fa il lavoro sporco, forse sporcandosi un po’ troppo.
EDOARDO GRIECO NE
COSIMO FLAUTO 6: nota di merito per il giovane in maglia Estra. 17 anni e risponde alla chiamata in un momento difficile per la sua squadra in difficoltà nelle rotazioni. Cerca di eseguire al meglio delle potenzialità il lavoro in difesa, segnando anche un tiro libero in un momento importante della partita. Se dobbiamo trovare una nota positiva nella sconfitta di gara-4, è proprio la prestazione di Cosimo Flauto.
LAPO DROVANDI NE
DANIELE MAGRO 5,5: Serata difficile in fase offensiva anche per il numero 18, che chiude la gara con soli 4 punti provenienti dalla linea della carità. Prestazione buona difensivamente con 6 rimbalzi all’attivo, cerca di sollevare la squadra nei momenti difficili mostrando più grinta di tutti. Autore di 2 dei 4 punti nel tempo supplementare, ma rimane una prestazione insufficiente per Magro stasera.
ABRAHAM GAI PIERALLINI NE
KARVEL ANDERSON 6,5: Una delle sicurezze dei biancorossi, chiude il match con 17 punti e 4 rimbalzi. Buon lavoro anche nel procurare falli (5) dando più opzioni in attacco. Anche lui, come Dellosto, è uno di quelli che fa il lavoro sporco commettendo 4 falli. Una prestazione positiva in entrambe le parti del campo, rovinata anche per il numero 31 dall’indegno finale di partita.
SAM ALAJIKI 4,5: Prestazione più che sufficiente a livello difensivo per l’irlandese, ma non possiamo ignorare gli 0 punti a referto. In partite come queste, dove c’è una posta in palio molto alta, un giocatore come lui deve essere all’altezza e stasera Alakiji non lo è stato in attacco. Uno 0/5 dalla lunga distanza che la dice lunga sulla prestazione del 64. Con qualche canestro in più da parte sua, probabilmente staremmo parlando di un risultato diverso.
SIMONE ZANOTTI 6,5: il numero 41 ne mette 15 a referto, accompagnati da 7 rimbalzi. Buon lavoro difensivo da parte sua durante i primi 3 quarti, ma messo in difficoltà dalla stanchezza causata dalle corte rotazioni biancorosse, molla durante il finale. Una sconfitta che non dipende da lui, che ha mostrato grinta nei frangenti in cui ce n’era più bisogno.
COACH PETE STROBL 6: con un’espressione possiamo riassumere la gara di coach Strobl: «Peccato». Se l’americano avesse condotto i suoi alla vittoria, probabilmente adesso staremmo valutando un 10 in pagella, ma non è così. Rimane l’ottima ripresa studiata da Coach Strobl, in cui i bianco rossi hanno sfornato un parziale di 24-14. Pecca nella gestione della squadra nel finale, ma le rotazioni non lo aiutano. Una brutta sconfitta non toglie l’ottimo lavoro svolto fino ad ora da lui, che si saprà riprendere in gara 5.



