Con una prova che ha ricordato fin troppo quella di Gara 1, i termali cadono al PalaFacchetti e la Tav ora conduce per 2-1 la serie
Dopo una gara-1 troppo poco combattiva che aveva fatto perdere il fattore campo e fatto crollare diverse certezze, sembrava che gara-2 avesse aggiustato gran parte della situazione. Invece, come cantava Achille Lauro a Sanremo qualche anno fa ‘ci son cascato di nuovo’: La T Tecnica Gema Montecatini sforna un’altra prestazione non al livello de La T Tecnica Gema Montecatini e si complica i piani una seconda volta. Un primo tempo pessimo, perso per 43-22 con una moria di errori in attacco, condanna la truppa di coach Andreazza alla sconfitta in gara-3 di semifinale playoff per 76-62.
Grandi sorrisi ed abbracci per una Tav Brianza Treviglio che con questo successo vede molto vicina la finale, essendo ora in vantaggio nella serie per 2-1. Decisivi in favore dei lombardi i 22 punti, con 4/7 da 3 e 9 rimbalzi, di Morina ed i 15 di Restelli. La T Gema si deve accontentare dei 18 di Jackson (realizzati quasi tutti nel secondo tempo, cioè a partita sostanzialmente compromessa) e dei 14 di Bargnesi. Si torna in campo giovedì 28 maggio alle ore 21:15, sempre al PalaFacchetti di Treviglio. Da qui in avanti, col doppio match point sulla racchetta rivale, altri regali non dovranno più essere concessi, un altro stop ed il sogno Serie A2 sarà definitivamente svanito anche per questa stagione.
APPROCCIO NUOVAMENTE SBAGLIATO
La prima delle due fondamentali gare del PalaFacchetti si apre con la conferma del quintetto base visto in gara-2. Non è invece dello stesso tenore l’avvio di gioco da ambo le parti, rispetto alla fiera del canestro nel primo periodo di sabato scorso le azioni sono più confuse e scriteriate. I meriti vanno ascritti alle difese, quella di La T Tecnica per esempio non subisce punti nei primi tre minuti. E’ Rubbini a strappare i primi applausi al proprio pubblico, in precedenza aveva già colpito Bargnesi da 3. Solo i puristi della pallacanestro avranno apprezzato il misero 5-5 dopo 6’ di gioco, d’altronde però è una sfida troppo importante e bisogna aggrapparsi a tutto per spuntarla. Quasi impossibile per tutti concludere, sia da vicino che da lontano, con lucidità, tranne che per Zanetti e per un Passoni che scappa in campo aperto dopo uno dei suoi tipici furti con scasso. Le cifre offensive con cui La T Gema va all’intervallo breve sono a dir poco agghiaccianti: 3/12 dal campo, 1/7 al tiro da 3 e 2/6 ai tiri liberi. Fortuna che i padroni di casa han fatto meglio solo sull’ultimo dato e che non siano riusciti a scappare, nonostante la tripla a fil di sirena di Morina. Risultato a fine primo quarto: 15-9.
Fino a qui coach Andreazza è rimasto calmo ma alla vista di un’altra bomba firmata Restelli e dell’alzata dello stesso Restelli per il ragazzo delle giovanili biancoverdi Odiphri ne ha decisamente abbastanza e richiama tutti all’ordine. Anche dopo il time-out però non cambia la musica in casa termale, a parte un paio di percussioni vincenti La T Gema non combina niente. Adesso sì che Treviglio ha strada libera. Restelli è onnipresente, Rossi e Morina sono infallibili dalla distanza; a metà frazione i rossoblù crollano a -18 sotto il peso di un nemico superiore in tutto, persino a rimbalzo. Allucinante la quantità di appoggi e di tocchi sotto canestro che ballano sul ferro e poi escono, a La T Gema manca pure la fortuna sebbene molte conclusioni ravvicinate risultassero piuttosto semplici. Inutile la mini-fiammata del duo Bedin-Jackson, gli ospiti si fermano di nuovo e chiudono sotto di 21 il primo tempo restando ancora al di sotto del 30% dal campo: 20’ da incubo. Risultato a fine secondo quarto: 43-22.
REAZIONE TROPPO TIMIDA
Se il buongiorno si vede dal mattino, il troppo spazio concesso a Reati in apertura di terza frazione non depone a favore dell’ipotesi rimonta. Acunzo si mette in proprio ma c’è un Everest da scalare. Massimo vantaggio Treviglio con Zanetti, poi i locali spendono un paio di falli evitabili e danno respiro agli ospiti. Acunzo e Vedovato ci credono ancora e provano, con una super-tripla il primo e facendosi posto a spallate il secondo, a riaprire la partita. E’ di Jackson la bomba del -11 che riaccende qualche seria speranza, tra l’altro arriva in mezzo ad un’altra serata negativa al tiro per l’americano. La Tav però si è come d’incanto bloccata in attacco e s’innervosisce, frutto anche di una Montecatini che sta cambiando atteggiamento. Jackson accorcia nuovamente a -8, nel frattempo coach Davide Villa protesta furiosamente contro gli arbitri rivelando la tensione tra le fila avversarie. Un insaziabile Morina dalla distanza ed il fallo conclusivo di Strautmanis su Zanetti rimettono le cose a posto per Treviglio. Risultato a fine terzo quarto: 55-43.
Solo metà dell’opera è compiuta, c’è ancora tanto se non troppo da fare. Prima azione dell’ultimo periodo e subito punti importanti per Rubbini. Passoni e Jackson si buttano dentro l’area con talento e precisione, nel frattempo però sono passati già troppi possessi infruttuosi senza avvicinarsi alla preda. Nuova fucilata a stelle strisce, solo retina; dall’altra parte si corre veloce e Restelli risolve ancora. Morina realizza dall’angolo pestando la linea, poi contropiede sciagurato e Rossi imbuca solo soletto il +17 Brianza Basket che, a 4’ dal termine, significa game-over. L’Mvp della serata Morina reitera il concetto con un’altra bomba alla James Harden, grande prova del numero 7 trevigliese. Sono ormai tardive le conclusioni a bersaglio di Jackson e Bargnesi: La T Gema si è svegliata troppo tardi. Gli ultimi due giri d’orologio sono una semplice passerella nella quale il PalaFacchetti si diverte ispirato da Rossi. Notte assolutamente da dimenticare per Montecatini, ora spalle al muro.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
TAV BRIANZA TREVIGLIO – LA T TECNICA GEMA MONTECATINI 76-62 (15-9, 28-13, 12-21, 21-19)
TAV BRIANZA TREVIGLIO: Agostini 2, Rubbini 6, Anchisi 3, Morina 22, Reati 7, Zanetti 9, Rossi 8, Pagnoncelli ne, Odiphri 2, Taflaj 0, Restelli 15, Galassi 2. Allenatore: Davide Villa
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Vedovato 2, Burini 0, Acunzo 7, D’Alessandro 0, Bargnesi 14, Jackson 18, Bedin 8, Passoni 9, Isotta 2, Strautmanis 2. Allenatore: Marco Andreazza
Direttori di gara: Tommaso Mammola, Lanfranco Rubera e Claudio Marconetti


