Grazie alla vittoria in finale playoff di C2 contro la Fortis Juventus, il Casalguidi Calcio 1923 è ufficialmente promosso in Serie C1
In casa Calsaguidi Calcio 1923 è stata scritta una pagina indelebile di storia, che rimarrà a lungo nei ricordi degli appassionati. Dopo un’altra stagione regolare da protagonista, con il terzo posto nel girone B di Serie C2, i ragazzi di mister Pallini sono riusciti a mantenere lo stesso elevato rendimento anche durante tutto l’arco dei playoff, superando senza intoppi tutte le avversarie che si sono messe sulla sua strada. Una vittoria cercata e desiderata, che ripaga di tutti i sacrifici e investimenti fatti dalla società negli ultimi due anni. Adesso i canarini dovranno godersi questo successo, consapevoli che dalla prossima stagione in C1, il livello sarà decisamente più elevato. Nuovi stimoli e nuove ambizioni la faranno da padrone, ma con la certezza che il Casalguidi calcio a 5 non ha ostacoli che non possa superare.
IL PERCORSO PLAYOFF
La stagione regolare conclusa in terza posizione a quota 50 punti aveva già dato dei segnali positivi, in vista dei faticosi e imprevedibili playoff. L’ottavo di finale contro l’Atletico Accona, quarto nel girone D, è stato senza dubbio il match più “morbido” per i ragazzi di mister Pallini, bravi e concentrati a non lasciare nulla al caso. Il 9-1 finale a favore dei canarini ha dato un segnale forte a tutte le rivali: il Casalguidi è pronto per vincere i playoff. Sulla strada di Roggi e compagni ai quarti di finale si è palesata la Polisportiva S.L.A.C, seconda classificata nel girone A. Livello decisamente più alto, a cui però il Casalguidi è riuscito velocemente ad adattarsi, vincendo un match sporco ed equilibrato, con il punteggio di 2-1. A segno Cavallaro e Masti, due dei protagonisti della cavalcata playoff e non solo.
La semifinale contro il Fiordaliso Calcio a 5, arrivato secondo nello stesso girone del Casalguidi, non ammetteva errori. In stagione regolare il computo negli scontri diretti era sull’1-1, a dimostrazione che la differenza tra le due squadre la si faceva solo nei piccoli dettagli. Di fatti la semifinale playoff è stata decisa solo da una grande mossa di mister Pallini che, dopo l’1-1 dei temi regolamentari firmato da Roggi e Abarca, ha schierato Masti da portiere volante, decidendo la partita con una sua rete a pochi muniti dal termine del supplementare. Nota di merito anche all’estremo difensore del Casalgudi, Salvaggio, autore di almeno quattro parate decisive che hanno tenuto in vita la sua squadra.
Decisamente diversa invece è stata la finale contro la Fortis Juventus, in cui gli attacchi hanno avuto la meglio sulle difese, con gol, pali, grandi occasioni fallite e continui ribaltamenti di fronte. Con il punteggio sul 3-3, firmato Cavallaro, Bartolini e Roggi per i canarini, a deciderla, a due minuti dalla fine, è stata la rete ancora di Cavallaro, bravo a spingere in porta un pallone perfetto recapitato da Roggi.
LA GIOIA DELLA DIRIGENZA
Simone Bugiani, responsabile generale del Casalguidi calcio a 5 ha espresso tutta la sua gioia: «È stata una stagione tanto faticosa quanto spettacolare. Faticosa perché durante un’annata sorgono diversi problemi e il ruolo dei dirigenti è quello di risolverli. Allo stesso tempo però, è stata ovviamente spettacolare perché abbiamo fatto un girone di ritorno, e più in generale, un percorso nei playoff incredibile. Siamo arrivati a un punto della stagione da dentro o fuori e al giro di boa è stato evidente il cambio di passo nella mentalità e nella fisicità dei ragazzi, ma anche dei tecnici, mister in primis.
Poi sì, l’emozione nella vittoria del playoff… -continua Bugiani- Abbiamo vinto la Coppa Toscana C2 l’anno scorso, è stata un’emozione bellissima, spettacolare, una cosa che diciamo non avevo mai provato da quando sono all’interno del mondo del calcio e del calcio a 5. Ma riconosco che quest’anno, secondo me, l’emozione è stata molto di più grande della scorsa stagione, perché siamo riusciti a ottenere quello che ci eravamo prefissati a inizio anno. Il nostro obiettivo era quello di salire di categoria e lo abbiamo ottenuto vincendo playoff. Secondo me, da un certo punto di vista, è più difficile che vincere un campionato.
Tra le chiavi di questa vittoria -dice Bugiani- c’è la coesione del gruppo. Siamo una famiglia a Casalguidi. Un altro fattore poi è stato il mister, ha dimostrato di essere uno dei migliori allenatori in Toscana, e con il coraggio che ha avuto nelle ultime partite, lo ha dimostrato un po’ a tutto al movimento del futsal. Sapevo che aveva delle qualità che alla lunga sarebbero venute alla luce, e infatti già la scorsa stagione vinse il premio di migliore mister della Toscana della categoria C2. Dopodiché ci sono i ragazzi che sono stati impeccabili sotto ogni punto di vista. A volte ho provato a parlare nello spogliatoio, ma mi sentivo in suggestione perché é difficile riprendere dei ragazzi che danno l’anima tutto l’anno, non mancano all’allenamento e in campo mettono tutto quello che hanno per i colori del Casalguidi.
Le ambizioni per il prossimo anno sono quelle di fare una stagione in C1 dove l’obiettivo sarà la salvezza. -Conclude Bugiani- Siamo consapevoli che la C1 è una categoria di livello e quindi ci andiamo con i piedi di piombo, ma consci del fatto che non ci vogliamo fermare qui, vogliamo far sempre meglio e vorremmo creare un settore giovanile per la crescita della società e dei ragazzi»
Per quanto riguarda la parte dirigenziale è intervenuto anche il Direttore Sportivo Anthoni Frosini: «Le emozioni provate quest’anno con la vittoria playoff sono state incredibili solo se si pensa a quello che abbiamo creato in soli due anni dall’inizio dell’attività di calcio a 5 dentro la società Casalguidi. È stata una soddisfazione incredibile, ma tutto questo è merito dei ragazzi e veramente del lavoro mirato che è stato fatto negli ultimi mesi per affrontare i playoff. Qui do un gran merito al nostro mister, che si sicuramente nelle ultime partite cruciali, ci ha messo veramente del suo.
Oltre ai tanti fattori che ci hanno portato a questa vittoria già citati, mi permetto di dire che tra questi bisogna sottolineare anche i due innesti Masti e Allori, arrivati a gennaio portando esperienza e personalità alla squadra. Per quanto riguarda la prossima stagione non abbiamo intenzione di stravolgere nulla, perché i ragazzi e la società in tutti i suoi componenti si meritano questa questa categoria, quindi andremo a fare qualche innesto giusto, ripeto, senza stravolgere nulla, per continuare a strutturare la società e per poter affrontare una C1 in modo competitivo».
LE PAROLE DELL’ALLENATORE
Anche il mister Daniele Pallini ha analizzato la vittoria con gioia ma anche lucidità: «È stata una stagione dai due volti: un inizio che ci vedeva partire con un ruolo da protagonista e questo peso ci ha fatto tentennare quasi fino a crollare… poi la solidità della società, le basi forti costruite lo scorso anno, ma soprattutto la serietà, l’impegno e l’unicità di ogni giocatore di questa squadra ha fatto si che ci ritrovassimo, più forti di prima.
È stato un continuo crescendo, ogni allenamento ogni partita, sotto tutti i punti di vista.. fino ad arrivare ai playoff che io mi sono gustato in ogni singolo attimo, cercando di essere lucido nei momenti cruciali consapevole di avere in mano un potenziale importante. I ragazzi sono stati davvero incredibili. Tutti dal primo all’ultimo sono stati protagonisti del traguardo ottenuto. Il mio futuro è già presente… stiamo pensando a come organizzarci e prepararsi a questa nuova avventura, proveremo con umiltà a dimostrare che possiamo stare in questa categoria».



