Risultato storico per Martini, atleta del Club Scherma Agliana, che all’esordio europeo ha ottenuto il terzo posto sulle pedane di Antony
Primo Europeo individuale da senior e prima medaglia continentale. Tommaso Martini ha scritto una pagina indelebile nella storia del Club Scherma Agliana, conquistando uno splendido bronzo nel fioretto maschile individuale ai Campionati Europei di Antony, in Francia. Un risultato che consacra il 23enne carabiniere toscano ai vertici della scherma mondiale e che trasforma un sogno in realtà, condiviso con tutto il sodalizio aglianese. Ad accompagnarlo sulle pedane francesi c’era il suo maestro Agostino Sanacore, mentre la maestra Mabel Biagiotti e il preparatore Emanuele Manente hanno seguito con il fiato sospeso da casa ogni singolo assalto di una giornata destinata a restare nella memoria.
Il cammino di Martini non è stato privo di insidie fin dall’inizio. Nella fase a gironi il giovane fiorettista ha dovuto raccogliere due sconfitte prima di trovare il ritmo giusto, chiudendo il turno con tre vittorie che gli hanno aperto le porte del tabellone a eliminazione diretta. Da quel momento è emerso un atleta di livello internazionale, capace di macinare avversari con autorità crescente. Il 15-2 rifilato all’olandese Dijkstra ha aperto la serie di successi nel tabellone; poi è arrivata la prova di carattere contro il ceco Choupenitch, medagliato olimpico, liquidato con un netto 15-9.
Agli ottavi di finale il britannico Sosnov ha opposto una resistenza maggiore, ma Martini lo ha superato 15-8, guadagnandosi così l’accesso al quarto di finale che valeva la certezza del podio. Di fronte aveva l’ungherese Mihalyi, che nel turno precedente aveva eliminato in extremis il campione europeo uscente Guillaume Bianchi. Nemmeno questo ostacolo ha fermato il toscano, che si è imposto 15-10 regalandosi la prima medaglia europea da senior al suo esordio assoluto nella massima kermesse continentale.
In semifinale, tuttavia, il dolore ha bussato alla porta. Un problema al flessore, con cui Martini ha convissuto per l’intera giornata di gara, si è fatto sentire con maggiore intensità proprio nel momento più importante. Il polacco Andrzej Rzadkowski ne ha approfittato, imponendosi 15-7 e chiudendo il cammino verso l’oro del giovane carabiniere. Un condizionamento che nulla toglie alla straordinaria prestazione complessiva, semmai ne amplifica il valore del bronzo conquistato.
Con una medaglia europea al collo e la consapevolezza di potersela giocare con chiunque, lo sguardo di Tommaso Martini è già proiettato al prossimo grande appuntamento: tra un mese i Mondiali di Hong Kong, dove il giovane carabiniere aglianese si presenterà come uno dei protagonisti attesi della rassegna iridata.


