Con una delle rappresentative più numerose, la Fight Gym di Pieve a Nievole ha ottenuto ottimi risultati al PalaCardelli di Monsummano
Si è disputata, sabato 27 giugno al PalaCardelli di Monsummano Terme, la ventitreesima edizione di Cage Warriors e la quindicesima di Luctor, due dei punti di riferimento per l’MMA in Europa. Protagonista di questo evento, è stata la Fight Gym di Pieve a Nievole, guidata da Pietro Falco, organizzatore dell’evento.
Nella gabbia di Luctor sono saliti per la Fight Gym ben cinque atleti dilettanti, mentre hanno combattuto in Cage Warriors Enza Milone, Fabio Gjergji e Andrea Amato, atleti della categoria semi-professionistica. Ottimi i risultati per gli atleti sopracitati, confermando sempre di più la crescita tecnica dei rossoneri. Da evidenziare l’importante esordio nella categoria professionistica di Cage Warriors Academy di Giovanni Cecchi, primo portabandiera della Fight Gym nella categoria professionistica, esordio frutto di anni di lavoro in gabbia. Numeri importanti a livello di pubblico, con ben 500 persone presenti al PalaCardelli, che va a confermare la crescita del seguito della disciplina di MMA nel territorio.
L’organizzazione guidata da Pietro Falco ha ringraziato in particolar modo l’amministrazione comunale di Monsummano Terme e gli Assessori allo sport, che hanno reso possibile la manifestazione: «Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Monsummano Terme e agli Assessori allo Sport, che negli anni hanno dimostrato di credere nel valore dello sport come strumento di crescita, aggregazione e promozione del territorio. La loro costante vicinanza alle realtà sportive monsummanesi e il sostegno a manifestazioni di questa portata consentono alla città di ospitare eventi di rilevanza nazionale e internazionale, capaci di valorizzare Monsummano Terme ben oltre i confini locali. La collaborazione tra istituzioni e associazioni sportive rappresenta un patrimonio prezioso, che continua a far crescere il movimento e a offrire opportunità concrete agli atleti di oggi e di domani».
