L’attaccante ex Ravenna: «Qui c’è un progetto ambizioso». Le riconferme guardano già al riscatto
La Pistoiese continua a costruire la squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie D e, dopo l’ufficialità dei giorni scorsi, è stato il momento delle prime parole di Matteo Motti, nuovo attaccante arancione. Insieme a lui si sono presentati anche due volti già noti ai tifosi, Massimiliano Rossi e Simone Saporetti, entrambi riconfermati dopo la passata stagione. Tra entusiasmo e voglia di riscatto, il filo conduttore è apparso subito chiaro: riportare la Pistoiese dove merita.
Il primo a prendere la parola è stato Matteo Motti, che ha spiegato i motivi della sua scelta. «Sono molto contento di essere qui a Pistoia. Il presidente e il direttore mi hanno fatto capire fin da subito il progetto e l’ambizione della società. Sono tornato in Serie D perché voglio aiutare la squadra a tornare tra i professionisti».
L’attaccante conosce bene il peso della maglia arancione e il calore del pubblico del Melani. «La piazza la conoscevo già. Tra i dilettanti ce ne sono poche così importanti e quando ci ho giocato contro ho sempre percepito il grande entusiasmo della tifoseria». Motti ha poi parlato anche degli ultimi anni della sua carriera, segnati da alcuni problemi fisici: «Ho avuto un paio di infortuni importanti, ma oggi sono soltanto un ricordo. Mi hanno aiutato a crescere mentalmente e a diventare ancora più forte. Lo scorso anno ho convissuto con un po’ di pubalgia, ma adesso sto bene e sono convinto di poter dare un contributo importante».
Il nuovo attaccante arancione ha già avuto modo di confrontarsi con Pierpaolo Bisoli: «Con il mister ci siamo detti una cosa molto semplice: quest’anno bisogna vincere». Infine una descrizione delle proprie caratteristiche: «Mi piace attaccare la profondità e giocare negli spazi, ma so anche legare il gioco con i centrocampisti. Ho tanta fame e tanta voglia di dimostrare, caratteristiche che mi hanno sempre accompagnato e che porterò anche qui a Pistoia».
Accanto ai nuovi arrivi, la società ha deciso di ripartire anche da chi conosce già ambiente e categoria. Massimiliano Rossi ha spiegato cosa significhi poter continuare il percorso in arancione. «L’obiettivo è lo stesso dello scorso anno. Per me è un onore essere stato riconfermato. Dalla partita col Piacenza ci è rimasto un conto in sospeso e speriamo di rimediare in questa stagione». Parole che raccontano tutta la voglia di rivalsa di uno spogliatoio che non ha ancora dimenticato la delusione dell’ultimo campionato.
Sulla stessa linea anche Simone Saporetti, protagonista di un ottimo girone di ritorno. «Da gennaio ho trovato un ambiente fantastico. Adesso ho la possibilità di iniziare una stagione fin dal primo giorno e ho tanta voglia di fare bene». L’attaccante ha poi parlato della propria duttilità. «Davanti posso ricoprire diversi ruoli. Preferisco fare la seconda punta in un attacco a due, ma in carriera ho giocato anche da esterno alto e da riferimento centrale».

