Il patron de La T Gema non ha mai avuto dubbi: «Questo traguardo è di tutti, non avrei mai potuto decidere da solo»
Durante la conferenza stampa tenutasi al Grand Hotel Croce di Malta il 14 luglio, è stato toccato il tema delle proposte ricevute per l’acquisizione del titolo sportivo da parte di Brescia, con la prima offerta del club lombardo arrivata domenica 28 giugno. Su questo tema si è espresso il Presidente de La T Tecnica Gema Montecatini Alessandro Lulli, che non ha nascosto di aver ricevuto delle proposte importanti economicamente. Tuttavia, l’attaccamento al percorso fatto e al territorio ha fatto sì che la vendita del titolo non si concretizzasse.
Ha introdotto la questione Paolo Moricci, che ha voluto sottolineare ciò che ha fatto Lulli nonostante le proposte ricevute fossero state importanti: «Devo ringraziare prima di tutto Alessandro (Lulli), per aver fatto un qualcosa che non tutti i termali avrebbero fatto. Realtà come Brescia hanno bussato alla porta, ma sono sempre stato sicuro che il Presidente non avrebbe tolto a Montecatini un traguardo importante come l’A2».
Ha replicato Alessandro Lulli, che ha risposto con un tono ironico, per poi entrare più nel merito: «Effettivamente ci ho pensato! Apparte tutto, quando ho ricevuto quelle proposte mi sono guardato indietro. Siamo partiti dalla C Gold per poi arrivare a conquistare un qualcosa di storico come l’A2. Ho guardato al percorso, alle persone che hanno fatto sì che tutto ciò potesse diventare realtà, dai tifosi, alla società e gli sponsor. La verità è che questa non è mai stata una decisione che spettava a me, perché questa Serie A non è mia. Questo traguardo è di tutti coloro che hanno collaborato a rendere un sogno una realtà, la Serie A si giocherà a Montecatini, come è giusto che sia».
