«Nella nostra situazione non possiamo fare calcoli – dice Alessandro Ramagli – ma sfruttare ogni occasione». Anche a Brindisi, però, il Pistoia Basket pagherà dazio fisicamente
Stringere i denti. Non si può fare altrimenti perché il calendario del Pistoia Basket è questo e lo sapevamo già dal girone di andata. Certo poi nessuno si immaginava un tale exploit di Brindisi – che ha battuto anche l’Olimpia Milano – ed ecco che la sfida delle 20.45 al PalaPentassuglia (diretta Rai Sport) assume i contorni dell’impresa. È fuori casa, però, che questa squadra è riuscita a sorprenderci.
LE DICHIARZIONI DI RAMAGLI
Contro l’Armani il Pistoia Basket ha perso sul campo ma si è poi visto assegnare il successo a tavolino: «La squadra è stata fin da subito informata – esordisce Ramagli – ma ha immediatamente compreso che non potendo avere nessun tipo di controllo su questa situazione, non aveva senso stare a pensarci. E così non ho visto da parte dei ragazzi nessun condizionamento sul piano mentale».
«La classifica di Brindisi – prosegue il coach della OriOra – i 100 punti segnati nelle ultime tre partite, la gara di andata, ci dicono che è la squadra più inaspettatamente in alto di tutto il campionato e questo. per due fattori: la chimica, e grande merito va dato allo staff tecnico e alla disponibilità dei giocatori, e la loro grande difesa, perché Brindisi non è semplicemente una squadra che rifila 100 punti a Sassari, con Milano o a Pesaro, ma anzi il loro punto di forza è il dinamismo, l’intensità e la mobilità del loro apparato difensivo. Sono una formazione molto pericolosa -continua – così come pericoloso è il nostro inizio di girone di ritorno, in cui, tranne con Pesaro, abbiamo affrontato tutte squadre di alto livello: questo tour de force non ci deve condizionare, perché nella nostra situazione di classifica ogni gara deve essere una battaglia da andare a fare con grande faccia tosta e un’occasione da provare a sfruttare, perché il nostro bisogno di punti è tale che non possiamo fare calcoli».
Dal punto di vista fisico il Pistoia Basket non sta meglio. Della Rosa si è allenato solo mezz’ora in tutta la settimana (venerdì) per i noti problemi alla schiena ma ci immaginiamo che farà di tutto per dare il suo contributo. La squadra intera non è a meglio fisicamente, a partire da Kerron Johnson.



