Dalla B1 alla A, Pistoia è di casa al PalaPentassuglia

In questa puntata della nostra rubrica “Palas Story” vi parliamo di un campo che i biancorossi conoscono benissimo. Il PalaPentassuglia ha una delle capienze minori della Legabasket

Un bunker che da una parte “ingabbia” e dall’altra porta all’estremo la passione di una piazza caldissima. E’ il caro vecchio PalaPentassuglia, da 39 anni casa del basket brindisino. Pistoia, che domenica sera ci tornerà nella sfida scelta da Mamma Rai per la quarta di ritorno della Legabasket, sa di entrare nella “tana” della rivelazione stagionale plasmata da Frank Vitucci.

Squadra che all’andata mise spietatamente alle corde l’Oriora, dimostrando di non essere una squadra da lotta salvezza come dicevano i pronostici estivi ma di poter lottare con le grandi. Tanto da essere imbattuta nel girone di ritorno (le vittorie filate sono 4) e capace, tre settimane fa di fermare Milano, nella “tana” di Contrada Masseriola. Il PalaPentassuglia (che porta il nome di uno dei pionieri del basket pugliese, l’allenatore Elio Pentassuglia) è un campo da gioco di cui il Pistoia Basket conosce vizi e virtù, visto che le due squadre si sfidano ormai da anni, prima in B1, poi in Legadue e poi in A1. Con Brindisi che ha seguito di un anno Pistoia in Legadue (conquistata nel 2008) ed è tornata in A1 nel 2012, riscattando la retrocessione della stagione precedente, battendo in finale proprio l’allora Tesi Group e festeggiando la vittoria del campionato al PalaCararra.

Nella prima delle due finali consecutive dei biancorossi che li hanno seguiti in A1 nel 2013. Proprio nell’occasione della super sfida all’Armani, in Puglia, alcuni giornali brindisini hanno ripuntato il dito sull’inadeguatezza dell’impianto che è uno di quelli (come il PalaCarrara) a forte rischio per la questione capienza obbligatoria a 5000. Anche se di tale norma (obbligatoria dalla prossima stagione), non si parla quasi più né a livello federale (dove ci si è affrettato a dire che ogni caso sarà valutato in proprio), né tantomeno a livello pistoiese. La capienza ufficiale del PalaPentassuglia (inaugurato nel 1981 con la prima promozione brindisina in serie A) è tra le più basse del campionto con 3534 posti, che negli anni d’oro dei campionati al vertice in Legadue erano quasi tutti “fumati” in abbonamento con scarsissime possibilità di tagliandi domenicali e un settore ospiti ridotto ai minimi termini. “Problemi” che grazie al super campionato di Banks e soci sono tornati alla ribalta in questa stagione. Il girone d’andata è stato chiuso con 2949 spettatori di media, con l’83,4% di riempimento, ben sopra la media totale che parla di palazzetti “pieni” per il 70% della loro possibilità.

Ma già contro Milano c’è stato il tutto esaurito e probabilmente anche contro Pistoia ci sarà una bella cornice di pubblico visto che sarà l’ultima gara prima della partecipazione biancoblù alle Final Eight di Firenze. Di progetti di ampliamento anche a Brindisi si parla da anni ma finora non ci sono state grosse novità sulla struttura che nel 2007 fu ammordernata con la nuova copertura in legno che ha sostituito quella tensostatica che ha provocato in passato diversi problemi di condensa. o al rinvio delle partite. Nel 2008 l’aumento della capienza dai 2502 ai 3534 attuali. Nonostante sia una delle città più lontane dalle avversarie nello Stivale dei canestri, i tifosi brindisi sono sempre molto numerosi anche in trasferta. Il merito è anche dei Brindisini Erranti, il gruppo che raccorda e riunione gli appassionati emigranti delle casacche biancoblù.   

Elisa Pacini
Elisa Pacini
Innamorata delle parole, che sono centrali nella sua “dolcemente complicata” vita professionale. In primis per raccontare il basket e lo sport, dalle colonne de Il Tirreno (con cui collabora dal 2003) alle pagine web di Pistoia Sport (che ha contribuito a fondare). E poi come insegnante di italiano agli stranieri.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Pistoia Basket Junior, parte il countdown per le Finali Nazionali

L'Under 19 del Pistoia Basket Junior pronta a partire per le finali di Roma. Ko per l'Under 15,...

Semifinali DR2: sfuma il sogno finale per Endas

Dopo la sconfitta sul campo dei lucchesi, Endas non riesce a conquistare la vittoria nella gara decisiva e...

Pavel Group convince al Rally Velenje in Slovenia

Lorenzo Lenzi, affiancato da Grilli sulla Skoda Fabia RS, ha chiuso in crescendo la seconda prova del Campionato...

Il pagellone di Seconda: Chiesina promosso, quattro le bocciature

Il momento dei bilanci è giunto: il Chiesina con la Coppa merita 10. Deludono Virtus e Cintolese, il...