Pistoiese, un calendario da sfruttare: partenza favorevole, ma occhio alle trappole

Cinque delle prime otto gare saranno al Melani, ma già a settembre ci saranno due test. Tra novembre e dicembre il tratto più delicato

Il calendario non vince i campionati e ciò che ad agosto può sembrare semplice, qualche mese più tardi può assumere tutt’altro significato. Una cosa, però, si può dire: la Pistoiese non può lamentarsi dell’avvio che le ha riservato il Girone D. Il cammino degli arancioni inizierà domenica 6 settembre al Melani contro la Solbiatese, per poi proseguire con la trasferta di Crema del 13 settembre e il primo turno infrasettimanale, ancora in casa, contro l’Arconatese il 16. Un avvio che, almeno sulla carta, consentirà alla squadra di Pierpaolo Bisoli di evitare immediatamente gran parte delle formazioni indicate tra le più attrezzate del raggruppamento. Ma guai a confondere un calendario favorevole con un calendario semplice. La Serie D insegna che le gerarchie estive hanno spesso vita breve e, soprattutto, che contro una Pistoiese costruita per vincere saranno in tanti a giocare la partita della vita.

Il primo esame particolarmente interessante arriverà già alla quarta giornata, il 20 settembre, quando gli arancioni saranno impegnati sul campo della Varesina. Una formazione attrezzata e una delle realtà da tenere sotto osservazione nella corsa alle posizioni che contano. Settembre si chiuderà poi al Melani contro il Sant’Angelo, prima di un ottobre che nasconde un’altra tappa da cerchiare in rosso. Il 4 ottobre la Pistoiese farà infatti visita alla Casatese Merate. Un nome forse meno altisonante rispetto ad altre piazze del girone, ma proprio per questo da non sottovalutare. I lombardi sono ormai una realtà consolidata della categoria e arrivano da stagioni vissute ai vertici: nello scorso campionato hanno chiuso al secondo posto nel proprio girone, raggiungendo poi la finale playoff.

Insomma, occhio alla Casatese Merate. Potrebbe essere una di quelle squadre capaci di inserirsi nella lotta alle prime posizioni senza avere addosso i riflettori riservati alle piazze più blasonate. Dopo quella trasferta arriveranno due gare consecutive al Melani, contro Correggese l’11 ottobre e Pavia il 18, prima della trasferta sul campo del Cittadella Modena, dell’ex attaccante arancione Kamal Rizq, del 25 ottobre e della sfida interna con la Castellanzese del primo novembre.

Ed è proprio la distribuzione delle gare interne a rappresentare un primo elemento interessante: cinque delle prime otto giornate saranno disputate al Melani. Per una squadra costruita con l’obiettivo di stare davanti può diventare un’opportunità importante. Partire forte, sfruttare il proprio pubblico e mettere subito punti in cascina consentirebbe di affrontare con maggiore tranquillità il tratto più complicato dell’andata. Perché è soprattutto da novembre che il calendario comincerà ad alzare decisamente l’asticella.

L’8 novembre la Pistoiese farà visita all’Aurora Pro Patria, retrocessa dalla Serie C e inevitabilmente una delle squadre che suscita maggiore curiosità. Una piazza abituata al professionismo che rappresenterà uno dei primi confronti di grande fascino della stagione. Dopo la gara casalinga con il Tropical Coriano del 15 novembre, inizierà poi un trittico che potrebbe dire parecchio sulle reali gerarchie del campionato: Pro SestoPistoiese il 22 novembre, PistoieseLentigione il 29 e VaresePistoiese il 6 dicembre.

La Pro Sesto ha costruito un’ottima squadra e parte con ambizioni importanti. Il Lentigione, invece, ormai non può più essere considerato una sorpresa: anno dopo anno riesce a confermarsi nelle zone nobili della Serie D e anche nella passata stagione è stato protagonista nel Girone D, arrivando fino ai playoff.

Tre partite consecutive di questo livello, dopo aver affrontato poche settimane prima anche la Pro Patria, rappresenteranno probabilmente il primo vero spartiacque della stagione. È lì che serviranno profondità della rosa, esperienza e capacità di gestire anche quelle partite nelle quali gli episodi possono fare la differenza. Superato quel blocco, gli arancioni torneranno al Melani il 13 dicembre contro l’Oltrepò, prima dell’ultima trasferta dell’anno. E non sarà una trasferta qualsiasi. Il 20 dicembre la Pistoiese farà infatti visita al Pontedera, nell’unico, se così possiamo chiamarlo, derby toscano del Girone D. Una sfida dal sapore particolare contro una vecchia conoscenza dei campionati professionistici, che chiuderà il girone d’andata prima della sosta natalizia.

Il campionato ripartirà poi il 6 gennaio 2027, con la prima giornata di ritorno sul campo della Solbiatese, e terminerà il 2 maggio. E anche l’ultima giornata avrà un sapore particolare: stavolta sarà il Pontedera a presentarsi al Melani. Chissà che quella partita, oggi lontanissima, non possa assumere un peso ben diverso quando arriverà il momento di giocarla.

Guardando il calendario nel suo complesso, la sensazione è che alla Pistoiese sia stata consegnata una prima parte da provare a sfruttare, pur con due avvertimenti importanti come Varesina e Casatese Merate. Le sfide contro diverse delle formazioni che oggi sembrano avere qualcosa in più sono concentrate soprattutto tra novembre e l’inizio di dicembre. Bisoli potrebbe quindi arrivare a quel momento con una squadra maggiormente rodata, una condizione atletica più vicina al massimo e gerarchie ormai definite. C’è però anche l’altra faccia della medaglia. La Pistoiese sarà una delle squadre da battere e il nome dell’avversario conterà fino a un certo punto.

Lo stesso Bisoli lo sta facendo capire già durante le amichevoli: cali di tensione non saranno ammessi, perché contro gli arancioni tutti proveranno ad andare oltre i propri limiti. Il calendario può aiutare, ma soltanto se la Pistoiese sarà capace di aiutare se stessa. Partire bene non significa vincere il campionato. Ma per una squadra costruita per arrivare davanti a tutti, evitare fin dall’inizio di trasformarsi da lepre in inseguitrice sarebbe già un primo importante vantaggio.

Emiliano Nesti
Emiliano Nesti
Da sempre pretoriano della tribuna del “Melani”, ama il calcio e crede ancora che una palla a scacchi bianchi e neri possa dettare i versi della poesia d’amore più bella del mondo. Anima blucerchiata e al tempo stesso profondo conoscitore di tutto ciò che ruota intorno all’Olandesina, è a Pistoia Sport dal 2019 dove si diverte un mondo insieme a tanti giovani penne del giornalismo pistoiese.


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