Serie A2 ai nastri di partenza: le fasce tra obiettivo promozione e lotta salvezza

Sale trepidante l’attesa per la stagione 2026/27, ormai alle porte. Scopriamo una per una le partecipanti, pronte a regalare affascinanti sfide all’ultimo canestro

I “power ranking” sono un classico di questo periodo della stagione. A pochi giorni dall’inizio della Serie A2, stagione 2026/27, non c’è attività più amata se non quella di “fare le carte” al campionato. E dunque perché non provarci anche noi, senza incastrare ogni squadra in una precisa posizione di classifica, ma provando a suddividere le 20 partecipanti in fasce di valore. Chi punta ambiziosamente al salto – o ritorno – nella categoria superiore, chi sogna un posto playoff per allungare la stagione, chi invece insegue una stagione tranquilla o una salvezza sudata. Questo torneo promette anche quest’anno di regalarci tante affascinanti sfide, tra società di blasone e realtà pronte ad iscriversi al basket di alto livello nazionale.

1ª FASCIA: OBIETTIVO PROMOZIONE

Per il terzo anno consecutivo, il primo posto avrà valore di promozione diretta, offrendo al campionato già di partenza un appeal maggiore. Pensando alla lotta per il vertice non possiamo che partire dalla neoretrocessa Dinamo Sassari, guidata in panchina dall’ex play della Nazionale Luca Vitali e in campo dal fratello Michele. Il percorso di avvicinamento dei sardi non è stato però tutto rosa e fiori, con l’infortunio di Kajami-Keane, momentaneamente sostituito da Brandon Young. Parco italiani di assoluto valore, esempi Alessandro Grande e Simone Aromando, con Bryce Nze come secondo USA sotto le plance. Senza dimenticare l’ex Pistoia Joonas Riisma.

Non ha avuto fortuna nemmeno la Valtur Brindisi visto l’infortunio della guardia USA El Ellis, con il club a correre ai ripari firmando Kendrick Ray, giramondo statunitense passato anche dall’Eurolega con il Maccabi. I pugliesi vantano un roster di altissimo livello e molto profondo, guidato sul parquet dall’esperienza e la classe di Andrea Cinciarini, parte di un’asse play-pivot da sogno con JaCorey Williams. Grande impressione al Trofeo Lovari l’ha fatta Tommaso Fantoma, con Gabriele Miani e Ethan Esposito risorse eccellenti nei lunghi. A referto anche gli ex Pistoia Martino Mastellari e Riccardo Bolpin. Il vero valore aggiunto siede però in panchina, dove l’amatissimo ex coach biancorosso Nicola Brienza proverà a conquistare la terza promozione in quattro anni.

Conferme importanti per una Fortitudo Bologna intenzionata anche quest’anno a lottare per le prime posizioni confidando nel fortino PalaDozza. In campo si riparte da Paul Sorokas, tra i migliori stranieri della scorsa A2, Alvise Sarto, Simon Anumba e il direttore d’orchestra Matteo Fantinelli. In panchina è arrivata una certezza della categoria come Demis Cavina, mentre a rafforzare il quintetto ci sono Alessandro Zanelli e Tommaso Guariglia. Sugli esterni la guardia USA è Jamel Morris, lo scorso anno visto in Lituania e in Eurocup.

Ha già impressionato da vicino al Trofeo Lovari di Lucca la Libertas Livorno di coach Andrea Diana. Se lo scorso anno i labronici furono classificati come sorpresa, quest’anno sono un’autentica certezza. Confermato l’MVP straniero dell’ultima A2 Matthew Tiby, al suo fianco è stato inserito un realizzatore straordinario come Jayvon Graves, a completare quella che probabilmente è la coppia di stranieri più forte del campionato 26/27. Non è da meno il reparto azzurro, con Lorenzo Penna, David Cournooh, Matteo Piccoli, Fabio Valentini, Giovanni Vildera, Luca Possamai e i fondamentali Luca Tozzi e Niccolò Filoni dalla panchina. Una squadra davvero forte ed intrigante.

Tra le favorite al successo finale non può essere tralasciata infine la Rinascita Basket Rimini, da due anni consecutivi la runner-up della Serie A2. Dopo due finali playoff perse consecutivamente, i romagnoli ci riproveranno ancora partendo dalla conferma di coach Sandro Dell’Agnello, in carica dal 2023. Il parco esterni italiano è tra i più tecnici del torneo: Davide Denegri, Pierpaolo Marini, Giovanni Tomassini e Saverio Bartoli. Talento, punti nelle mani e leadership. Confermati ancora i pretoriani Giacomo Leardini e Alessandro Simioni, ottimo l’arrivo di Mattia Udom. La coppa USA DeShawn Stephens e Cody Demps garantisce conclamata esperienza e atletismo.

2ª FASCIA: OBIETTIVO PLAYOFF

Le due più probabili mine vaganti pronte ad insediare le suddette formazioni sono senza dubbio la Gesteco Cividale e la Halley Avellino. I friulani si presentano ai nastri di partenza freschi del back-to-back in Supercoppa di categoria, con un roster decisamente in grado di stupire. Il manico è dei migliori in assoluto, coach Stefano Pillastrini, una bandiera ormai dei gialloblù, che siede in panchina dal 2020. Anche quest’anno proverà a lanciare nel grande basket diversi giovani talenti azzurri, occhio specialmente a Tommaso Vecchiola, Ivan Alleia Mobio, Willis Tio Tiagande ma anche al giovanissimo classe 2008 Federico Bottelli. Il leader è il “Sindaco” Lucio Redivo, l’altro USA è l’ex biancorosso Seneca Knight.

Conferma in panchina anche per gli irpini, con coach Gennaro Di Carlo ancora in sella dopo esser subentrato a metà novembre 2025 al posto di Maurizio Buscaglia. Nel suo staff spicca ovviamente la prima esperienza nel ruolo per Achille Polonara, costretto ad abbondare il basket giocato e coraggiosamente pronto a rimettersi in gioco come assistente. A disposizione un roster davvero forte e profondo. È già amatissimo anche dai tifosi biancoverdi l’ex capitano pistoiese Gianluca Della Rosa, alla seconda nuova avventura dopo aver lasciato via Fermi. In attesa del rientro dallo stop fisico di Federico Mussini, Avellino potrà contare tra i formati su Mattia Palumbo, Marco Mollura e un altro ex biancorosso come Luca Campogrande sugli esterni. Grande attesa anche per la coppia di statunitensi: un realizzatore puro e talentuoso come Blake Francis unito ad un lungo atletico ed esperto come Tariq Owens, apprezzato per anni anche in massima serie.

Punta a raggiungere la post-season anche la CMT Orange Tools Pesaro, lo scorso anno seconda in stagione regolare dopo essere stata lungo in vetta. Importante la conferma di Regimantas Miniotas come lungo non formato, solido il reparto degli esterni con l’innesto in cabina di regia dell’espertissimo Andrea De Nicolao, scudettato con Venezia nel 2019. Il rischio è quello di una partenza in salita, complice gli infortuni di Matteo Tambone e Mikk Jurkatamm, ancora ai box e non prossimi al recupero. Inizialmente tanto sarà sulle spalle del giovane Stefano Trucchetti e dell’ex Pistoia Gabriele Stefanini, incaricato di portare tanta incisività offensiva alla causa.

Fa parte di questo gruppo intenzionato a centrare i playoff anche la Lumos Pistoia. Diversi biancorossi in fase di presentazione non si sono nascosti e la volontà di tornare a disputare la postseason che mette in palio la promozione è tanta dopo due stagione incolori. Il primo passo è stato rifondare l’apparato sportivo con il DS Mauro Sartori a costruire il roster messo nelle sapienti mani di coach Franco Ciani, una certezza della categoria. Le conferme delle bandiere Lorenzo Saccaggi e Gabriele Benetti, nonché quella di Simone Zanotti, sono le fondamenta dalle quali ripartire, Matteo Schina, Aristide Mouaha e Luca Pollone gli habitué della categoria tra i migliori nei loro ruoli. Leonardo Bettiol è la vera scommessa, Caleb Walker–Ife Ajayi una delle coppie di USA più forti e complementari del torneo. La ciliegina sulla torta è stato il ritorno di Ariel Filloy, che completa la squadra portando in dote esperienza e precisione dalla lunga. I tifosi biancorossi quest’anno sembra potranno dormire sogni tranquilli, il roster è ben costruito, con criterio e un’idea chiara. Adesso non resta che attendere il verdetto del campo.

3ª FASCIA: OBIETTIVO PLAY-IN/CAMPIONATO TRANQUILLO

Non tutte le squadre fin qui citate potranno conquistare i playoff ma potrebbero comunque regalarsi una parte di postseason partecipando ai play-in, ai quali saranno ammessi i club dall’8ª alla 13ª posizione. Posizioni per le quali la bagarre potrebbe rivelarsi davvero interessanti, con diverse squadre pronte a stupire e scalzare anche società sulla carta più quotate.

Già una grande sorpresa lo scorso anno lo è stata la Gemini Mestre, che punta a riconfermarsi nonostante l’handicap del -2 per il quale dovrà iniziare il campionato da ultima in graduatoria. Dopo la salvezza tranquilla dell’ultima stagione, la squadra di coach Mattia Ferrari ha confermato diversi validissimi elementi tra cui Nicola Giordano, Costantino Bechi, Lorenzo Galmarini e Keshawn Curry, trascinatore realizzativo. L’altro straniero è l’ala Hasan Varence – fenomenale rimbalzista – mentre sotto canestro occhi puntati su Matteo Gherardini, centro classe 2004 nativo di Pescia lo scorso anno grande protagonista in B Nazionale con San Severo.

Promette di confermarsi come solida formazione di metà classifica anche la Juvi Cremona del neo coach Marco Cardani, arrivato dall’Urania Milano. Il play argentino Facundo Corvalan, al suo primo anno in Italia, è tra i profili da tenere sott’occhio, con l’americano Eric Reed a formare la coppia di non formati sugli esterni. A livello offensivo non mancherà l’apporto di Alberto Conti, interessante anche il profilo dell’ex Treviglio Marco Restelli. Fisicità, atletismo ed esperienza sotto canestro con Ursulo D’Almeida, Simone Barbante e Davide Bruttini.

Tra queste vi è anche l’Unieuro Forlì che più di altre avrà voglia di riscatto dopo l’anonima passata stagione conclusa al 15° posto. A guidare la squadra è Francesco Nanni, al suo primo incarico da head coach dopo un lungo trascorso da assistente nella stessa Forlì (2017-2021). Le vecchie conoscenze biancorosse Fabio Mian e Raphael Gaspardo sono assieme a Davide Pascolo le carte di esperienza del roster. Curiosità per il centro statunitense con cittadinanza capoverdiana Marcus Armani Santos-Silva che formerà la coppia di non formati con la guardia Donald Carey. Questa la base alla quale d’intorno ruoteranno tanti ragazzi più giovani.

Ha cambiato pressoché totalmente volto la Real Sebastiani Rieti. A partire dalla panchina ora occupata da coach Andrea Fabrizi, dal 2022 in poi assistente di Antimo Martino a Forlì. L’unico “superstite” della scorsa annata è il capitano Lorenzo Piccin, giunto alla sua sesta stagione in amarantoceleste. In cabina di regia si alterneranno Matteo Imbrò ed Eugenio Rota, sugli esterni ecco l’affidabile Giovanni Severini. I due USA incaricati di trascinare la squadra sono Devonte Green, guardia, e Romello White, centro dinamico pescato dalla Svezia. Il roster dunque avrà bisogno di tempo per riuscire ad assimilare le tante novità ma alla lunga la squadra potrebbe emergere.

Come Rieti sembrano dirette verso un campionato apparentemente tranquillo anche l’Urania Milano e la Reale Mutua Torino, che sulla griglia di partenza sembrano però partire leggermente dietro alle suddette formazioni. I lombardi hanno puntato sull’estrema voglia di riscatto di coach Pino Sacripanti, reduce dalla pessima esperienza con Pistoia da dieci sconfitte consecutive e un successivo esonero. I fari della formazione saranno i due fratelli Gentile, con Stefano ad aver raggiunto Alessandro questa estate. Nelle fila della Wegreenit troviamo anche Matteo Pollone, ex biancorosso che tornerà a sfidare il fratello oggi in via Fermi, e Alessandro Morgillo sotto le plance. I due USA sono la guardia Tyreek Scott-Grayson, lo scorso anno in Olanda, e il centro naturalizzato italiano Anthony Morse, rinnovato dopo l’approdo nel corso della passata annata.

Altra cara vecchia conoscenza di Pistoia siede sulla panchina dei piemontesi. Giunto nel capoluogo a febbraio 2025, coach Paolo Moretti si prepara a guidare una formazione profondamente rinnovata. Come sua assistente anche Lara Pozzato, l’unica donna nello staff tecnico di una squadra maschile di A o A2 in Italia. Il ritorno di Simone Pepe garantisce punti e qualità nello spot di guardia, con il confermato Federico Massone chiamato a sostituire in cabina di regia capitan Matteo Schina, giunto proprio a Pistoia. Dalla panchina l’ex Gema Montecatini Matteo Corgnati e l’ex Dany Basket Francesco Scandiuzzi. Centro titolare Lorenzo Benvenuti, coppia USA formata da Zach Harvey e Terry Allen.

4ª FASCIA: OBIETTIVO SALVEZZA

Sul filo tra campionato tranquillo e lotta salvezza si piazza la Sella Cento di coach Andrea Bonacina, confermato dopo aver condotto la squadra alla salvezza tramite playout. L’ex Libertas Livorno Avery Woodson e l’ormai fedelissimo Stacy Davis – terza stagione di fila in biancorosso per lui – sono i due alfieri d’esperienza alla quale si aggrappa un gruppo per il resto molto giovane. Nicolas Tanfoglio, Axel Piccirilli e Gabriele Tarallo sono tre prospetti interessanti, con l’ex Herons Yannick Giombini pronto a dimostrare di meritarsi la categoria. Sicuramente importante l’ingaggio nel reparto lunghi di Samuele Moretti, ex Fortitudo.

Salvatasi ai playout, la Crifo Wines Ruvo di Puglia proverà nuovamente a mantenere la categoria affidandosi ancora a coach Stefano Rajola. L’asse play-pivot è di spessore per la categoria con l’ex Pistoia Jazz Johnson e l’esperto centro Dustin Hogue. Tanti giovani sugli esterni tra cui il talentuoso Leonardo Valesin. Thomas Reale e Matteo Bogliardi sono i due play, l’ex Herons Riccardo Chinellato il 4 titolare.

Si arriva dunque alle neopromosse, pronte a lottare con le unghie e con i denti per mantenere la categoria e, perché no, anche qualcosa di più. A partire da La T Tecnica Gema Montecatini, il cui piano è stato quello di confermare in larga parte il roster che ha conquistato la promozione. Coach Marco Andreazza avrà ancora i fedelissimi Andrea Bargnesi, Federico Burini, Mattia Acunzo, Lorenzo D’Alessandro, Lorenzo Passoni e Kristofers Strautmanis. Le novità sono il centro Francesco Pellegrino, che garantisce fisicità ed esperienza, Ion Lupusor, affidabile specialista dalla lunga, e i due USA. Jordan Harris, già testato in questa categoria, porta atletismo ed energia, Marquis Barnett è la variabile impazzita che, confermando quanto visto in preseason, potrebbe far svoltare la stagione dei termali.

La Serie A2 2026/27 coincide anche col ritorno di una piazza storica come Caserta. La formazione di coach Lino Lardo non ha voluto fare a meno della stella della scorsa stagione: Domenico “Mimmo” D’Argenzio, autentico trascinatore in B Nazionale. In attacco con lui a portare punti sarà Jaron Tremel Johnson. Classe 1992, l’ex Varese ha una lunga militanza in Europa sempre con ottime medie offensive. L’altro USA è Jalen Henry, lungo di 203cm lo scorso anno votato miglior centro del campionato finlandese. Tra gli eroi promozione confermati anche Matteo Laganà, Alessandro Sperduto, Andrea Lo Biondo, Vittorio Nobile e Luca Brambilla.

Chiudiamo la rassegna con la terza neopromossa Elachem Vigevano. Coach Stefano Salieri è un tecnico di indubbio valore, tornato in A2 dopo l’esperienza a Piacenza. Il roster è davvero molto giovane con appena due giocatori nati negli anni ’90. Tra di essi vi è l’ultimo arrivato, nonché colpo di coda di finale della società: DeShawn Freeman. L’ex Cividale arriva per sostituire Khalid Thomas, arrivato ad inizio estate ma che non avrebbe convinto il club in queste settimane. Classe 1994, MVP della Supercoppa 2025, è dal 2023 in A2, prima con la Fortitudo e poi appunto con i friulani. Un giocatore pronto all’uso accanto a tante scommesse e conferme dalla B. L’altro dei “più grandi” è il centro Edoardo Tiberti, dietro di lui il talentuoso Charles Atamah, nato a Prato nel 2006 e Campione d’Europa con l’U20 azzurra. Il capitano sarà ancora Alfredo Boglio, ex Pistoia visto in Serie A1 nel 2024, e recentemente convocato al raduno dell’Italbasket da coach Banchi. Altra conoscenza biancorosso è Filippo Gallo, lo scorso anno in via Fermi, dove, seppur a fasi alterne, ha dimostrato grande talento. L’altro USA è il play/guardia classe 2003 Isaiah Brickner, prodotto di Idaho University alla prima stagione tra i Pro.


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