Il play/guardia classe 1987, già aggregato alla squadra durante la preparazione, è stato tesserato per la stagione di Serie A2. Per lui è la terza esperienza a Pistoia
Un ritorno che profuma di storia, esperienza e soprattutto di Pistoia. Ariel Filloy è ufficialmente un nuovo giocatore della Lumos Pistoia Basket 2000: il club biancorosso ha definito l’ingaggio del play/guardia italo-argentino per la stagione 2026/27 di Serie A2, mettendo a disposizione di coach Franco Ciani un elemento di grande esperienza e personalità.
In realtà Filloy era già tornato a respirare l’aria di via Fermi da alcune settimane, essendo aggregato alla prima squadra fin dall’inizio della pre-season. Adesso è arrivato anche il passaggio ufficiale: il classe 1987 farà parte del roster biancorosso e vivrà così la sua terza avventura con la maglia di Pistoia, dopo quelle del 2010/11 e del biennio 2014-2016, quando fu anche capitano.
Un innesto che porta in dote qualità, leadership e conoscenza dell’ambiente, ma anche un legame particolare con una piazza alla quale Filloy ha dimostrato ancora una volta di essere profondamente legato. Il numero scelto sarà il 24. Di seguito il comunicato ufficiale della società.
IL COMUNICATO DEL CLUB
Lumos Pistoia Basket 2000 ssd arl **comunica di aver definito l’ingaggio dell’atleta **Ariel Filloy **per la stagione 2026/27 di Serie A2 Old Wil West. Già aggregato alla Prima Squadra dall’inizio della pre-season, il giocatore ha dimostrato un profondo attaccamento alla piazza e una forte volontà di dare il proprio contributo alla causa biancorossa, convincendo il Club a tesserarlo per rinforzare ulteriormente il roster agli ordini di coach Franco Ciani. Per lui si tratta quindi di un ritorno in via Fermi e, nello specifico, della terza avventura con la canotta di Pistoia. Indosserà la maglia numero 24.
Argentino con cittadinanza italiana classe 1987, è un play/guardia di grande esperienza e dal folto palmares. Un esterno completo capace di dettare i ritmi, servire i compagni e con spiccatissime doti realizzative. A queste qualità tecniche si aggiungono in dote anche leadership nello spogliatoio, garra nei momenti più intensi della partita e mentalità vincente.
Dal suo arrivo in Italia, si è formato cestisticamente prima a Porto Torres e poi a Rimini, dove ha esordito nel campionato di A2 nel gennaio 2005, non ancora maggiorenne. In Romagna è rimasto fino al 2008, andando anche in prestito a Cervia (C2) e Rovereto (B2) e accumulando di stagione in stagione sempre più minutaggio e punti di media. La sua crescita attira l’interesse dell’Olimpia Milano, che ne rileva il cartellino per poi rigirarlo in prestito in A2 prima a Cremona e poi a Scafati. Nell’annata 2010/11 viene mandato proprio a Pistoia, dove mette insieme 10.7 punti a gara col 38% da dietro l’arco e occupa un ruolo da primo violino in una squadra con tanto talento che troverà l’accesso ai play-off promozione.
Dopo una stagione di ritorno a Milano, torna al piano di sotto con Trieste toccando i suoi career highs nel campionato di A2: 13.6 punti di media. Da qui inizia un lungo viaggio nel massimo campionato italiano: dopo una parentesi a Reggio Emilia, con cui vince l’EuroChallenge, arriva il momento della sua “second coming” a Pistoia. Nel 2014/15 viene subito insignito dei gradi di capitano e conduce la squadra ad una salvezza molto tranquilla sfiorando anche l’accesso ai play-off. Obiettivo che invece lui e la compagine biancorossa centrano appieno nella stagione 2015/16, con il sesto posto al termine della regular season e la partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia.
Dopo il biennio a Pistoia, firma per l’ambiziosa Reyer Venezia, con cui solleva lo scudetto giocando 18.7 minuti di media e mettendo insieme 7.9 punti a gara. Segue poi un altro biennio ad Avellino, con cui ottiene sempre l’accesso ai play-off e disputa anche una finale di FIBA Europe Cup nell’annata 2017/18. Nell’estate del 2019 fa ritorno in Laguna dove ha tempo di vincere anche la Coppa Italia prima che il campionato venga interrotto dalla pandemia. Sempre in questo periodo entra in pianta stabile nelle convocazioni dell’Italbasket, partecipando ad un’edizione di Eurobasket (2017) e ad un Mondiale (2019) con la maglia azzurra.
Le sue ultime esperienze in Serie A sono prima a Pesaro per un anno e poi a Tortona per un altro biennio (2021-23). Nella piazza piemontese contribuisce nella prima annata con 10.9 punti di media (suo career high nel massimo campionato) al raggiungimento delle semifinali play-off e della finale di Coppa Italia: traguardi pressoché eguagliati anche l’anno successivo prima di scendere nuovamente in A2. Nel 2023/24 torna a Trieste ed è tra i protagonisti di una stagione che vedrà il club giuliano ottenere, in una cavalcata magistrale ai play-off, la promozione in Serie A. Nell’ultimo biennio, infine, ha vestito la canotta della Libertas Livorno, trascinandola prima alla salvezza ai playout e portandola poi, nella scorsa annata, a giocarsi l’accesso alla post-season.

