Vittoria da grande squadra per la Pistoiese di Bisoli: gara perfetta e grande spettacolo al Melani. Enorme emozione per Russo
Nella terza giornata di campionato la Pistoiese vince con un roboante 5-0 contro l’Arconatese. Il risultato finale fa capire che è stata una gara senza storia, condizionata anche dall’espulsione del portiere ospite Constant dopo pochi minuti che ha spianato la strada alla formazione di casa. Un mercoledì pomeriggio bellissimo che oltre ai tre punti ha visto il rientro di Federico Russo, giocatore simbolo dell’Olandesina.
Arancioni che continuano a macinare gioco, risultati e gol, facendo divertire e sognare il pubblico orange, abbastanza numeroso per essere un turno infrasettimanale giocato alle 15. Per quanto riguarda la gara, la Pistoiese è scesa in campo determinata e feroce, con tanta voglia di cogliere un altro successo. Probabilmente la squadra di Bisoli avrebbe vinto lo stesso, ma l’espulsione del portiere oroblu, per fallo su Motti involato verso la rete, ha agevolato il compito.
Una Pistoiese che, nella formazione iniziale, ha presentato alcuni elementi che avevano avuto meno spazio nelle prime due giornate come Accardi, Calia e Rossi, ma lo spartito suonato è stato lo stesso. Ed è importante per mister Bisoli sapere di poter contare su molti elementi della rosa che possono giocare ad alto livello senza far rimpiangere i ‘titolari’, a patto che ci siano una rosa così competitiva. Arancioni che si portano a 9 punti appaiati a Pro Patria e Lentigione, anche loro a punteggio pieno. Domenica prossima la Pistoiese andrà a far visita alla Varesina, gara senz’altro che si preannuncia complicata.
RUSSO RITORNO DA FAVOLA
Solo un grande regista poteva scrivere una sceneggiatura così. Federico Russo pochi giorni prima della partita aveva ottenuto l’idoneità per tornare a giocare, dopo un’estate spesa a recuperare da un problema sanitario. Mister Bisoli lo convoca, anche se ovviamente il forte attaccante di Serravalle è a corto di preparazione. Poi arriva la gara contro l’Arconatese, per Russo c’è il nuovo ‘esordio’ a 20 minuti circa dalla fine, e quando la partita sembra volgere al termine arriva il colpo di scena.
Mancano pochi secondi alla fine e l’arbitro indica il dischetto per un fallo su Luperini. Rigore per la Pistoiese sotto la Nord all’ultimo minuto, Russo si presenta sul dischetto e trasforma il penalty: gol e fischio finale. Emozione gigantesca del ragazzo che sembra non trattenere le lacrime e come può non commuoversi. Ovviamente al suo ingresso c’era stata una standing ovation di tutto il Melani: e che bello quello striscione di bentornato dei ragazzi della Curva Nord.
Tutto bello, bellissimo, momenti di umanità, emozioni e grande vicinanza verso un ragazzo, Federico Russo, che ha passato un brutto periodo in estate, e ora vuole mettersi tutto alle spalle e festeggiare tanti gol e successi con la maglia orange.
MOTTI ANCORA DECISIVO
Matteo Motti, da Firenze, classe 1998 e tanta sfortuna in carriera finora, sta mantenendo tutte le grandi aspettative che c’erano in estate su di lui. Tre gol in tre gare, tutti importanti e che sanno di grande continuità. Nemmeno una gara segnata dal rigore fallito in apertura, riesce a fermarlo, l’attaccante fiorentino crede nei suoi mezzi e conosce il suo potenziale: si mette a testa bassa e continua a giocare come se nulla fosse. Facendo un grande lavoro per i compagni e dimostrandosi rapace sotto porta. Chiude la gara con un gol, due-tre buone occasioni in qualche modo cercate e create, oltre ad aver subito il fallo da espulsione. Si sta parlando di un giocatore totale, che sa fare tante cose, oltre a mettere in campo tanta generosità, L’inizio è ottimo, c’è solo da continuare, ma la Pistoiese ha tra le sue fila un grande attaccante, un lusso per la Serie D.
