Capolavoro Herons! I rossoblù dominano e si aggiudicano un posto in Finale

Grande prova per la Fabo Herons Montecatini, che domina la semifinale contro la Virtus Roma. Domani la chance di ripetersi contro la Pielle Livorno

La Fabo Herons Montecatini domina la gara di semifinale contro la Virtus Roma e vola in finale. I rossoblù staccano il pass con una grande prestazione di carattere, imponendosi sui capitolini per 74-60. Per la Fabo un dominante Tsetserukou, che con 22 punti, guida le file dei suoi in una gara mai in discussione. Una prestazione completa e costante da parte degli Herons, che sia in fase difensiva che offensiva non hanno mancato di attenzioni, disputando una grande gara. Ottime le prove anche di Buendìa e Giacomini, che offrono dei bellissimi spunti in attacco per il lungo bielorusso.

Dall’altra parte, Roma non rispetta le aspettative, crollando sin dal primo quarto con un parziale di 17-4. L’assenza di Andrea Amato, giocatore di spicco per i capitolini, ha sicuramente influito sul risultato finale, ma non basta per giustificare una tale disfatta. Troppe distrazioni in attacco con ben 27 palle perse, ed eccessivi i falli commessi in attacco. La squadra di coach Villa è parsa macchinosa contro gli Aironi in fase offensiva, mai uno spunto interessante per i giallorossi.

Gli Herons avranno, quindi, la chance di ripetersi domani alle ore 17:30 contro la Pielle Livorno. Una sfida che non sarà semplice, ma dopo la prestazione di questa sera la Fabo può considerarsi pronta per il test.

LA CRONACA

Coach Gabrielli inaugura la sua avventura in rossoblù affidandosi a Giacomini, Maglietti, Gravaghi, Tsetserukou e Casoni.

PRIMO QUARTO

Tsetserukou vince la palla a due, Giacomini gli serve un buon pallone per concludere a canestro ma il 17 non sfrutta l’occasione. Si riscatta subito dopo il bielorusso, firmando i primi due punti della gara. La Fabo si mostra subito aggressiva, considerando Tsetserukou come primo terminale offensivo durante i primi due minuti di gara. Parte lenta la Virtus Roma, con i primi 3 tentativi di Visintin lontani dal canestro: coach Villa, dopo 3′ chiama timeout per mettere ordine. Si iscrive al tabellino Gravaghi, che fa 2/2 dalla lunetta, ma Roma non riesce ancora a sbloccarsi, complice anche l’ottima difesa dei rossoblù. Bortolin apre il parziale capitolino, Tsetserukou risponde alla lotta con un canestro dall’altra parte.

Ottimo scarico di Maglietti che vede Casoni tagliare, il numero 23 appoggia comodamente per il 10-2. La Fabo sembra non perdonare alcuna distrazione da parte della Virtus, alto il numero delle palle recuperate fino ad ora, che permettono di concludere facilmente in contropiede. Roma si sblocca con Rodriguez dalla lunetta, quarto difficile fino ad ora per i giallorossi. Col passare dei minuti la situazione non cambia, Roma paga cari i suoi errori con 12 palle perse nel primo quarto, mentre la Fabo avanza comodamente nel punteggio: il risultato dopo i primi 10′ è di 17-4 in favore dei rossoblù.

SECONDO QUARTO

La Fabo riparte da dove aveva concluso: assoluta facilità nei giochi a due che Roma non riesce a difendere. Proprio da questa circostanza, Pio Ruggiero subisce fallo e si iscrive a referto con 2/2 dalla lunetta. Sgobba sfrutta il mismatch contro Rodriguez andando a realizzare un grande sottomano in virata dal post basso, Roma, intanto, è rimasta ancora al ritmo del pre campionato. Adrian Chiera sblocca la situazione con la prima tripla dell’incontro per i capitolini, un canestro che può dare fiducia ai ragazzi di coach Villa. Dell’Uomo va in difficoltà commettendo il suo terzo fallo, Roma sembra essersi svegliata accorciando sul 25-16: Gabrielli chiama timeout per far riflettere i suoi uomini.

Minuti stagnanti per la Fabo Herons che, al contrario dei capitolini, sembra essere scesa nel ritmo. Rodriguez cerca di tenere a galla i suoi, indubbiamente il miglior giocatore dei capitolini con 11 punti nei primi due quarti di gioco. Dall’altra parte Tsetserukou guida i rossoblù con 7 punti. Sgobba sale in cattedra nell’ultimo minuto del secondo parziale con ottimi spunti in attacco e un bel lavoro difensivo. Buendìa realizza un grande canestro dalla lunga distanza, togliendo ogni dubbio sulla prestazione di Montecatini nel secondo quarto: il risultato all’intervallo lungo è di 34-21 in favore degli Aironi.

TERZO QUARTO

Giacomini inaugura la ripresa con un bel canestro dalla lunga distanza, Roma risponde con due appoggi consecutivi di Matteo Visintin. Ruggiero si impone sulla difesa capitolina con un 2+1, tuttavia il lungo campano non riesce a concludere il gioco da 3 punti. La Fabo Herons gioca un’ottima pallacanestro, continuano i recuperi in difesa e la fluida circolazione di palla in attacco, mentre Roma fa ancora fatica. Chiera spara la tripla da casa sua per il 38-29. La Fabo si spenge per qualche minuto, nel mentre continua il Rodriguez show con Roma che accorcia sul 40-33.

Le triple di Chiera e Jelinek fanno preoccupare la Fabo, che per la prima volta vede Roma nello specchietto retrovisore: il vantaggio si accorcia a +4, gli Herons devono reagire al break dei capitolini. Il gioco a due tra Buendìa e Tsetserukou fa alzare i tifosi rossoblù dai loro posti, il lungo bielorusso schiaccia e subisce fallo: 17 i punti per lui arrivati alla fine del terzo quarto. Casoni chiude la ripresa con il sottomano in contropiede: alla sirena il risultato è 52-43 per i rossoblù.

QUARTO QUARTO

Tsetserukou continua a dominare la gara, Buendìa lo serve perfettamente per l’appoggio con tanto di libero aggiuntivo realizzato. Pillastrini legge benissimo l’attacco rossoblù, vedendo Casoni solo in area che appoggia comodamente. Il numero 17 non riesce ad essere fermato, grande qualità nel gioco a due per il bielorusso che sale a 22 punti quando mancano 8′ alla fine. Pillastrini commette il 5o fallo di squadra, regalando alla Virtus ben 6 minuti di tiri liberi.

La Fabo continua ad esprimere un ottimo gioco in entrambe le fasi, Dell’Uomo chiude il bel possesso degli Herons con la tripla dall’angolo che vale il 64-49. Termina la gara di Pullazzi, una delle principali armi della Virtus Roma, che con 5 falli si dirige verso la panchina. Gli ultimi minuti non hanno nulla da raccontare, la Fabo continua ad imporre il suo gioco in attacco mentre Roma fatica.

Una grande prova di carattere per la Fabo Herons Montecatini, che domina la partita contro i temuti capitolini e stacca il pass per la finale. Ad attenderli la Pielle Livorno, ma le premesse dimostrate dai ragazzi di coach Gabrielli hanno lanciato una forte dichiarazione: la nuova Fabo non ha paura di nessuno. Il risutato finale è di 74-60 in favore di Montecatini.

IL TABELLINO

(Crediti foto LNP Foto/ Ciamillo – Castoria)

Riccardo Rizzuto
Riccardo Rizzuto
Classe 2004, attualmente studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze. Vivo il basket sin da piccolo con l’obiettivo di raccontarlo.


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