Fabo Herons, il bis è ad un passo. La Pielle Livorno è il grande ostacolo

Dopo l’ottima prestazione contro la Virtus Roma, la Fabo Herons è chiamata a difendere il titolo conquistato lo scorso anno nel derby toscano

La sfida contro la Virtus Roma, oltre ad aver garantito un posto in finale, ha lanciato un forte messaggio: questa nuova Fabo Herons non ha paura di nessuno. Gli Aironi hanno convinto nella semifinale contro i capitolini, e sono chiamati a difendere il titolo dell’anno scorso contro la Pielle Livorno (palla a due domenica 20 settembre, ore 17:30, Pala De André, Diretta LNP Pass). La grinta e la costanza dimostrata contro Roma hanno fatto la differenza, ha contribuito la “serata no” dei giallorossi, ma la Fabo ha espresso un ottimo basket. A comandare le fila rossoblù due prestazioni straordinarie di Tsetserukou e Buendìa, che col loro gioco a due hanno seminato il panico nella difesa della Virtus.

In finale sarà il momento di un altro confronto contro una delle “big” della Serie B Nazionale contro la Pielle Livorno, una sfida che sulla carta pone i labronici come favoriti, ma agli Herons i pronostici non piacciono. Questa nuova identità creata da coach Gabrielli ha dato forma ad una compagine che è un vero e proprio osso duro per qualsiasi squadra gli si presenti davanti, e ne abbiamo avuto la dimostrazione contro Roma. Dopo la delusione della scorsa stagione, vincere darebbe grande fiducia ai rossoblù, seppur il compito non sia dei più semplici.

TSETSERUKOU IN VERSIONE “PISTOLERO”

La conferma del lungo bielorusso, e le successive mosse di mercato in casa Herons, hanno chiarito molto sul ruolo che Tsetserukou sarebbe andato a ricoprire in questa stagione. Più responsabilità e più punti tra le sue mani, nulla che il numero 17 non sia capace di fare. Nella prova contro la Virtus Tsetserukou ha confermato a tutti le sue qualità, non solo un ottimo lavoro in attacco, ma anche delle importanti giocate difensive. Contro la Pielle Livorno sarà necessaria un’altra prova del genere, non perché la Fabo dipenda da lui, ma perché imporre subito il proprio gioco può dare un segnale forte già agli albori del match. Essendo i labronici una squadra con dei lunghi di qualità, come Gabrovsek e Tortù, Tsetserukou dovrà essere bravo a limitare il danno interno.

UN GRUPPO CHE “SI CONOSCE DA UNA VITA”

Se un seguace occasionale di pallacanestro avesse visto la partita tra Fabo Herons e Virtus Roma, avrebbe probabilmente detto che i rossoblù si conoscono da anni. Chi ha guardato il match, ha visto come l’intesa creatasi tra i ragazzi di Gabrielli sia alle stelle: ottima circolazione di palla, estrema facilità nell’intendersi, e un margine di miglioramento altissimo. Se la Fabo rimarrà compatta come ha fatto contro Roma, non sarà la partita che tutti immaginano, ma un’altra dimostrazione di come questo gruppo possa dare fastidio a qualsiasi squadra gli si metta di fronte.

PIELLE LIVORNO, TRA ZOCCOLO DURO E NUOVI VOLTI

La Pielle Livorno arriva in questa nuova stagione con un obiettivo ben chiaro: competere ai vertici del campionato e assicurarsi la promozione in Serie A2. Un intento che la società ha reso ben noto con la nuova campagna acquisti, non solo con colpi di spessore come Tortù e Tassinari, ma anche con l’innesto di un esperto come Brian Sacchetti. Sapere cosa significa vincere e competere in campionati come la Serie A2 e A1 è un vantaggio enorme per qualsiasi squadra, ma la Serie B Nazionale è molto diversa. Lo abbiamo visto anche con la Virtus Roma ieri sera e Herons lo scorso anno, la qualità individuale non ti contraddistingue rispetto ad altre squadre con carattere alla lunga.

Ad ogni modo, la Pielle ha un gruppo ormai consolidato, con molti giocatori che sono a Livorno da qualche anno. Le aggiunte di questo mercato faranno, in un modo o in un altro, la loro differenza, ma la Fabo non è spaventata dai nomi.

I “SUPERCAMPIONI” PER FARE LA STORIA

Dal 2020, anno di fondazione della Supercoppa di B Nazionale, nessuna squadra è mai riuscita a ripetersi. La Fabo Herons Montecatini potrebbe essere la prima formazione a raggiungere questo traguardo. Il compito, come abbiamo già detto, non sarà semplice, ma la costanza e il carattere dimostrati sono stati notevoli. Sarà una partita intensa, fisica, e che sarà vinta da chi non concederà un centimetro in difesa.

La parola, ora, va al campo, la Fabo Herons Montecatini è pronta, ancora una volta, alla finale di Supercoppa.

(Crediti foto LNP Foto/ Ciamillo – Castoria)

Riccardo Rizzuto
Riccardo Rizzuto
Classe 2004, attualmente studente alla facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Firenze. Vivo il basket sin da piccolo con l’obiettivo di raccontarlo.


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