Soddisfazione da parte della Lega Basket per quando successo nel lungo weekend fiorentino (con appendice pistoiese) della palla a spicchi, tra Final Eight di Coppa Italia e Next Gen Cup
Il picco è stato nella giornata delle semifinali con 6723 paganti, numero a cui un grosso contributo l’ha dato l’esodo virtussino con duemila tifosi al seguito della Segafredo. Ma domenica nel giorno della sorprendente finale tra Cremona e Brindisi, a vedere dal vivo il trionfo storico della Vanoli della premiata ditta Meo Sacchetti- Travis Diener, il numero non era poi così lontano (6278 paganti).
Tanto che Bianchi non ha totalmente escluso la possibilità di un tris
del Mandela Forum per l’edizione 2020. Nonostante abbia fatto capire che
ci sono già anche altre candidate al vaglio della Lega Basket. “Dovremo
capire se continuare con la scelta di una sede “neutrale” rispetto alle
squadre che vanno in campo- ha detto Bianchi- o se tornare a giocare in
una delle città in corsa. Firenze non è esclusa perchè l’organizzazione è stata impeccabile, la posizione è centrale e abbiamo respirato grande passione quella sopita in questi anni in cui il basket manca qui nel capoluogo toscano”.
Molto positivo anche il bilancio della Next Gen Cup a cui Bianchi ha dedicato un largo spazio nella sua conferenza stampa, ringraziando pubblicamente il Pistoia Basket per aver organizzato le prime due giornate della Coppa Italia giovanile che sono state anche quelle con più pubblico. 500 persone di media sui gradoni del PalaCarrara, ha ricordato il presidente della Legabasket, e 76.000 visualizzazioni video delle gare (tutte commentate dalla “squadra” di Pistoia Sport composta da Alessandro Benigni, Federico Guidi, Francesco Bocchini e Matteo Lignelli) con la semifinale Trento- Pesaro come gara più vista.
“E’ il primo passo per la valorizzazione vera dei giovani che noi vogliamo perseguire” ha detto Egidio Bianchi tornando a parlare della Junior League, che porterebbe anche il campionato Under 18 su scala totalmente nazionale coinvolgendo le “primavera” delle squadre di serie A come successo con la Coppa Italia. “Ci impegneremo per farlo partire dal prossimo anno” ha detto Bianchi anche se di lavoro da fare ce n’è perchè un campionato aperto alla fascia d’eta 18- 21 anni, come nelle previsioni, andrebbe a scontrarsi con i campionati in essere gestiti dalla Federazione. E soprattutto se da una parte darebbe una sponda di alto livello a tanti ragazzi che in quella fascia d’età si perdono, potrebbe vedersi rifiutato dai prospetti migliori (e dai loro club) che sono già oggetti di ingaggi (e stipendi) in Legadue e B1. Insomma il cammino non sembra così facile ma il progetto è indubbiamente interessante.
Mentre la Toscana saluta un grande evento che, ha portato aria fresca in una terra innamorata del basket ma con la retina sempre più in crisi, la nostra “foto” delle finali è sicuramente quella di Andrew Crawford che ritira il premio di “mvp” della finale e tira sul palco Travis Diener. Mentre il resto della squadra in festa urla “mvp” proprio al cecchino legatissimo a coach Meo Sacchetti che sembra abbia annunciato il ritiro.
Il titolo di mvp della Next Gen andato a Dalph Adem Panopio dell’Aquila Trento (ma in prestito dalla Stella Azzurra Roma), che ha alzato il trofeo, è stato intitolato all’indimenticato Nicola Salerni.



