L’avventura di Massimiliano Brio all’Atletico è durata appena quattro partite, due di Coppa e altrettante di campionato
Poco più di tre mesi e quattro partite ufficiali: tanto è durata l’esperienza di Massimiliano Brio sulla panchina dell’Atletico Spedalino, formazione del Girone B di Prima Categoria. La società del presidente Siriano Gelli ha infatti deciso di esonerare il tecnico pistoiese, insieme al suo staff, per provare a dare un cambio di rotta a un inizio di stagione non semplice. “L’Atletico Spedalino comunica di aver interrotto il proprio rapporto con l’allenatore Massimiliano Brio e il suo staff. A loro vanno i più sentiti ringraziamenti per l’impegno preso in questi mesi e un in bocca al lupo per il futuro”: questo il telegrafico comunicato del club arancioblu, che si trova a zero punti in classifica dopo le prime due giornate.
L’Atletico ha infatti perso 1-3 in casa all’esordio col Fornacette, mentre domenica scorsa è arrivato un 2-0 in favore della Stella Rossa. L’unico risultato è il pareggio in Coppa col Cf, l’1-1 del 13 settembre, che era arrivato dopo il ko all’esordio assoluto, sempre in Coppa Toscana, contro il Casalguidi. Un bilancio di un pareggio e tre vittorie che fa capire che ci fossero indubbiamente delle difficoltà, dovute comunque alla rivoluzione estiva, con un importante stravolgimento della rosa e la scelta di puntare su un gruppo molto giovane. Brio era infatti arrivato allo Spedalino dopo il miracolo salvezza compiuto col Jolly Montemurlo e aveva portato con sé diversi ragazzi allenati in biancorosso.
Si apre ora il delicato capitolo del successore: chi si accomoderà sulla panchina arancioblu? Tra i profili liberi potrebbero esserci, tra gli altri, sia Alessandro Nencini, ex Tempio Chiazzano, che Manuel Mari, alla Virtus Montale fino allo scorso anno. Entrambi i profili hanno già lavorato in passato coi giovani e partendo da situazioni di ‘underdog’ sono riusciti a ottenere ottimi risultati.
