Dopo l’esonero di Brio l’Atletico Spedalino ha deciso di puntare su Niccoli, che lo scorso anno ha allenato il Granducato in Terza Categoria
MERCOLEDI’ 30
Manca ancora l’annuncio ufficiale, ma ormai il dado è tratto: l’Atletico Spedalino ha scelto Luca Niccoli come nuovo allenatore dopo l’esonero di Massimiliano Brio. Tutto fa pensare che la scelta sia stata fortemente voluta dal direttore sportivo Bruno Tondini, che aveva già lavorato con Niccoli al San Felice nella stagione 23/24, in Seconda Categoria. Tecnico pistoiese, Niccoli nelle ultime stagioni ha guidato, oltre al San Felice, il Tavola nell’annata 24/25, sempre in Seconda, mentre lo scorso anno è stato per alcuni mesi l’allenatore del Granducato, in Terza Categoria, prima di essere esonerato a fine ottobre. Niccoli ha già guidato gli arancioblu nel primo allenamento di martedì sera e domenica esordirà in campionato contro il Casale Fattoria.
MARTEDI’ 29
Poco più di tre mesi e quattro partite ufficiali: tanto è durata l’esperienza di Massimiliano Brio sulla panchina dell’Atletico Spedalino, formazione del Girone B di Prima Categoria. La società del presidente Siriano Gelli ha infatti deciso di esonerare il tecnico pistoiese, insieme al suo staff, per provare a dare un cambio di rotta a un inizio di stagione non semplice. “L’Atletico Spedalino comunica di aver interrotto il proprio rapporto con l’allenatore Massimiliano Brio e il suo staff. A loro vanno i più sentiti ringraziamenti per l’impegno preso in questi mesi e un in bocca al lupo per il futuro”: questo il telegrafico comunicato del club arancioblu, che si trova a zero punti in classifica dopo le prime due giornate.
L’Atletico ha infatti perso 1-3 in casa all’esordio col Fornacette, mentre domenica scorsa è arrivato un 2-0 in favore della Stella Rossa. L’unico risultato è il pareggio in Coppa col Cf, l’1-1 del 13 settembre, che era arrivato dopo il ko all’esordio assoluto, sempre in Coppa Toscana, contro il Casalguidi. Un bilancio di un pareggio e tre vittorie che fa capire che ci fossero indubbiamente delle difficoltà, dovute comunque alla rivoluzione estiva, con un importante stravolgimento della rosa e la scelta di puntare su un gruppo molto giovane. Brio era infatti arrivato allo Spedalino dopo il miracolo salvezza compiuto col Jolly Montemurlo e aveva portato con sé diversi ragazzi allenati in biancorosso.
Si apre ora il delicato capitolo del successore: chi si accomoderà sulla panchina arancioblu? Tra i profili liberi potrebbero esserci, tra gli altri, sia Alessandro Nencini, ex Tempio Chiazzano, che Manuel Mari, alla Virtus Montale fino allo scorso anno. Entrambi i profili hanno già lavorato in passato coi giovani e partendo da situazioni di ‘underdog’ sono riusciti a ottenere ottimi risultati.
