Affermarsi tra le mura amiche è diventato quasi un miraggio nelle ultime due stagioni. Pistoia punta ad invertire il trend contro la Reale Mutua, in una sfida ricca di ex
Ormai mancano solo poche ore, la Lumosquare è finalmente pronta a riaprire le sue porte. Sale l’attesa in casa Lumos Pistoia per l’esordio casalingo nel campionato di Serie A2 2026/27. I biancorossi ospitano tra le mura amiche la Reale Mutua Torino dell’amatissimo ex coach Paolo Moretti, partita col piede sbagliato sul proprio parquet e decisa a rifarsi subito in via Fermi. La stessa Pistoia ha iniziato il torneo con una sconfitta, sebbene di tutt’altro tenore, in volata, all’ultimo canestro, contro una delle maggiori favorite alla promozione. Stesso risultato al debutto ma, dunque, avvicinamento diverso per le due squadre al match di domenica 4 ottobre, con palla a due alle ore 18.
UNA TORINO RINNOVATA E SUBITO… AFFONDATA
Alla prima al Pala Gianni Asti è infatti maturato un KO pesante per Torino. La Gemini Mestre si è imposta senza storia col punteggio finale di 57-79. Un netto -22 casalingo incassato dai ragazzi di coach Moretti, a segno con appena 16 punti nel secondo tempo, la miseria di 5 nell’ultima frazione. La squadra piemontese, come ammesso dallo stesso tecnico nell’intervista ai nostri microfoni, paga di esperienza in questo campionato ed è inoltre stata pressoché totalmente rinnovata dall’ultima stagione, confermando – oltre allo stesso tecnico aretino – soltanto Matteo Ghirlanda e Federico Massone.
Lo stesso play/guardia, neo capitano dei gialloblù, è tra i più esperti del gruppo, che conta numerosi giocatori nati negli anni 2000, tra cui il grande ex Angelo Del Chiaro, tra gli eroi della promozione 2023 dei biancorossi (ai danni proprio di Torino), il lungo Francesco Scandiuzzi, classe 2004 lo scorso anno al Dany Basket Quarrata, ma anche Matteo Corgnati, con un trascorso alla Gema Montecatini. Interessante il profilo dello USA Zach Harvey, guardia classe 2001 con già diverse esperienze in Europa, sempre con medie offensive molto elevate. Più esperto il connazionale Terry Allen, classe 1993 lo scorso anno compagno di Caleb Walker a Scafati e come lui fondamentale per la conquista del titolo e della promozione in Serie A. Saranno loro due a garantire la maggior parte del contributo offensivo della squadra.
Tra i leader della Reale Mutua anche Simone Pepe, subito trascinatore a suon di triple all’esordio, tornato nel capoluogo piemontese dopo le esperienze a Orzinuovi, Udine e Forlì. Sotto le plance si attende il rientro di Lorenzo Benvenuti, il quale sta proseguendo la riabilitazione al ginocchio dopo l’infortunio al crociato anteriore e al menisco della scorsa stagione, quando vestiva la casacca della Fortitudo. Ha saltato la prima giornata anche Corgnati, alle prese con una reazione da stress al quinto metatarso del piede destro. Anche per queste assenze, contro Mestre tanti minuti in campo per Alberto Mossi e Raffaele Ficetti, rispettivamente esterno e lungo, entrambi classe 2008.
OBIETTIVO INVERTIRE IL TREND CASALINGO
Tornando in tema di ex, ve ne sono importanti anche guardando la sfida in senso contrario. Parliamo ovviamente di coach Franco Ciani, che nel capoluogo piemontese ha vissuto un biennio ricco di tante soddisfazioni ma anche di una grande amarezza, con la sconfitta in finale playoff 2023 maturata proprio contro la Pistoia di coach Brienza. In quel roster gialloblù era giunto per il finale di stagione anche Simone Zanotti, oggi al suo secondo anno in biancorosso, ma soprattutto, a guidare sul parquet quella squadra, vi era Matteo Schina, dal 2022 al 2026 a Torino, l’ultima stagione anche con il ruolo di capitano.
Come detto, anche la Lumos arriva da una sconfitta all’esordio, seppur giunta in modalità totalmente opposte. I biancorossi hanno mostrato il loro lato più combattivo e difensivo, reagendo alle folate della Libertas Livorno e cedendo soltanto ad una manciata di secondi dalla fine. Pistoia dovrà ripartire da quanto di buono visto al Modigliani Forum per andare alla caccia di un successo in casa diventato ormai quasi un miraggio nelle ultime due stagioni. Un tempo fortino quasi invalicabile, il palazzetto di via Fermi è stato espugnato davvero troppe volte per essere vero. Le affermazioni dei biancorossi si contano sulle dita delle mani: furono appena tre nella disastrosa annata 2024/25 in massima serie, cinque invece nella 2025/26, di cui una nella serie playout contro Ruvo (oltre a quella maturata, e poi annullata, contro l’esclusa Bergamo).
Perché la 2026/27 sia una stagione da vivere col sorriso sarà imprescindibile invertire il trend negativo al PalaCarrara, dove ad accogliere i biancorossi ci sarà un tifo caldissimo, dalle 1382 tessere annuali sottoscritte e già presente in massa a Livorno. Anche l’ultimo precedente casalingo con Torino coincise con una sconfitta (72-80), con coach Moretti ha fare lo scherzetto alla sua ex squadra. Una sfida ricordata con dispiacere soprattutto per l’infortunio al ginocchio di Federico Stoch, costretto ad abbandonare il match e ancora oggi in fase di recupero da quel 22 marzo 2026. La ricostruzione operata da Pistoia quest’anno fa però ben sperare e, se la grinta e la cattiveria agonistica saranno quelle viste in terra labronica, la sensazione è che saranno tante le soddisfazioni. Anche e soprattutto tra le mura amiche.

