La giovane e talentuosa squadra di coach Stefano Salieri si affida al capitano Alfredo Boglio, ex biancorosso, e a percentuali dall’arco da prima della classe
Una sfida da non dover sbagliare. Si presenta così il match della Lumosquare dopo tre giornate e altrettante sconfitte, tanto per il Pistoia Basket quanto per la Elachem Vigevano. Entrambe ancora ferme a zero in classifica, la gioia del primo successo stagionale si sta trasformando in una necessità per sbloccarsi e rilanciarsi specialmente a livello di morale. Un’occasione da non fallire lo sarà ancor più per i biancorossi di coach Franco Ciani, forti del ritorno davanti al proprio pubblico dopo il KO di Rieti. Il club lombardo invece è a caccia della prima affermazione al ritorno in A2 dopo un solo anno di “purgatorio” in B Nazionale. Una squadra complessivamente molto giovane guidata da un tecnico esperto, ricca di talento e di alcune “vecchie” (recenti) conoscenze di via Fermi.
UN ROSTER GIOVANE E RICCO DI TALENTO
La prima cosa a saltare all’occhio dando un rapido sguardo al roster di Vigevano è infatti la presenza di appena due giocatori nati negli anni ’90. Parliamo del lungo Edoardo Tiberti, classe 1997 e fratello di Amedeo ex Dany Basket Quarrata, e dell’ultimo arrivato in ordine cronologico, il compagno di reparto Deshawn Freeman. Nato nel 1994, lo statunitense è il cestista più “anziano” del lotto, alla terza esperienza in A2 dopo quelle con Fortitudo (due stagioni) e Cividale nelle scorse tre annate. L’MVP della Supercoppa 2025 è arrivato per sostituire Khalid Thomas, firmato ad inizio estate e poi rientrato negli USA per non aver trovato il giusto ambientamento in squadra. Sono 13.5 i punti di media per il nativo di Rocky Mount, a cui abbina 4.5 rimbalzi a gara (il migliore dei suoi in questa voce statistica) in 26 minuti di utilizzo.
A guidare ogni azione della Elachem dal parquet è Alfredo Boglio. Visto a Pistoia nella nefasta stagione 2024/25 (10 le presenze totali), in Lombardia il playmaker classe 2003 è esploso mettendo in mostra tutto il suo talento fino a guadagnarsi la convocazione con l’Italbasket di coach Banchi. Scelto come capitano ad inizio della scorsa annata anche per i suoi trascorsi d’infanzia da tifoso gialloblù (è cresciuto a Trecate, in Piemonte ma a 20 minuti di auto da Vigevano, ndr), ha alzato al cielo di Forlì il trofeo della promozione in A2 dopo il trionfo nello spareggio con la Virtus Roma. Partita in cui ha segnato 21 punti ed è stato eletto MVP di serata. In queste prime tre giornate viaggia in doppia cifra di media, punti ai quali unisce 4.3 assist per gara. Ancora più fresco l’altro ex della partita Filippo Gallo, il quale soltanto il 13 maggio scorso segnava 10 punti nella Gara 5 dei playout salvezza contro Ruvo di Puglia che garantì a Pistoia la permanenza in A2. Dopo l’esperienza in biancorosso, una nuova avventura in prestito da Reggio Emilia per il classe 2004, il quale purtroppo sarà costretto a saltare il suo personale ritorno al PalaCarrara poiché fermo ai box per una lesione di secondo grado del muscolo otturatore esterno.
Grande attenzione in difesa sarà da riservare nei confronti del rookie Isaiah Brickner. La shooting guard di San Diego (California) è al suo primo anno in Europa dopo aver giocato per due diversi college negli USA, ultima l’Università di Idaho. Miglior marcatore dei gialloblù, dopo tre giornate il classe 2003 sta viaggiando a quasi 17 punti di media a gara, tirando con un clamoroso 70% da oltre l’arco (7/10). Ottimo impatto lo sta avendo anche Nicola Fantoma. Fratello minore del Tommaso di Brindisi, il talentuoso play/guardia del 2006 è stato autore di una super prova da 21 punti nell’ultima uscita a Cento. Suo coetaneo è un altro interessantissimo talento come Charles Atamah, lungo nativo di Prato e Campione d’Europa con l’U20 azzurra, in campo per oltre 15 minuti con 5 punti di media. Dalla panchina tanti minuti sono destinati al play Valerio Cucchiaro, all’ala serba Nemanja Gajic, entrambi confermati dalla B, e al suo compagno di reparto Francesco Reggiani, ex Mestre.
A condurre questa truppa giovane e di grande talento è un tecnico espertissimo come Stefano Salieri, giunto alla sua 35ª stagione in panchina. Nel recente passato il 65enne nativo di Castel San Pietro Terme ha legato il suo nome alla ex Assigeco Piacenza (oggi U.C.C.) di cui ha vestito i panni di capo allenatore dal 2020 al 2024 raggiungendo per ben tre volte i playoff, uscendo in semifinale con Scafati al secondo anno. Esonerato a ottobre 2024, è ripartito da Vigevano la stagione seguente, ottenendo la promozione in A2 al primo tentativo.
PERICOLOSI DA TRE, FRAGILI A RIMBALZO
Come detto in apertura, anche la Elachem ha rimediato solo sconfitte nelle prime tre gare del campionato 2026/27. Netti i KO sul parquet di Avellino all’esordio e Rieti alla prima in casa, con svantaggi che hanno toccato anche ben oltre i 20 punti, più combattuto invece il match di Cento, con i gialloblù in gara quasi fino al 40′. I numeri parlano di una difesa ancora da registrare, la seconda peggiore di questo inizio di A2 al pari proprio della stessa Sella e davanti alla sola Ruvo, con 88 punti di media subiti a partita. In attacco le cose vanno leggermente meglio rispetto a Pistoia in termini assoluti (73.7 contro 69.7), mentre sono proprio all’opposto osservando la voce dei tiri da tre. Se la Lumos è infatti la peggiore del campionato per percentuale dai 6,75 (23%), Vigevano si trova al primo posto di questa speciale classifica, in coabitazione con Pesaro (una delle capolista), con il 46% di realizzazione da oltre l’arco.
Gli uomini di coach Franco Ciani dovranno quindi prestare molta attenzione nel contenere le soluzioni avversarie dal perimetro, cercando di spostare la sfida in area dove la fisicità dei biancorossi potrebbe fare la differenza. Sono infatti appena 25 i rimbalzi di media catturati dai gialloblù, nettamente ultimi in questa graduatoria, dove la Lumos si inserisce nella parte alta con 37.7. In questo senso una risposta di spessore si attende da Leonardo Bettiol e Ife Ajayi, tra i più in ombra in questo avvio. In generale, enorme sarà il desiderio di conquistare la prima vittoria in campionato, peraltro di fronte al proprio pubblico. Occhio però a non sottovalutare la neopromossa Vigevano, capitan Boglio e compagni lotteranno con le unghie e con i denti per confermare la categoria appena guadagnata.

