Il vantaggio in classifica non deve far abbassare la guardia. Cresce l’entusiasmo tra i giovani della Curva Nord, mentre Bisoli ritrova Gennari
Sette vittorie consecutive, ventuno punti in classifica e cinque lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici. La Pistoiese ha fatto tutto quello che poteva fare per riaccendere l’entusiasmo di una piazza che da troppo tempo aspetta di tornare a vivere certe emozioni. Adesso, però, sarebbe bello vedere un ulteriore risposta importante sugli spalti. Domenica contro il Pavia l’obiettivo potrebbe essere quello di superare quota tremila spettatori, un traguardo alla portata di una città che, quando sente il richiamo dei colori arancioni, ha sempre dimostrato di sapersi mobilitare.
La Curva Nord sta tornando a popolarsi e uno degli aspetti più belli è proprio la presenza di tanti giovani. Ragazzi che si avvicinano alla Pistoiese, che iniziano a vivere la domenica allo stadio e che possono rappresentare il futuro del tifo arancione. Sarebbe bello che la squadra tornasse al centro delle loro passioni, delle discussioni tra amici e di quei pomeriggi che, soprattutto da ragazzi, rimangono impressi nella memoria. E naturalmente sarebbe importante vedere crescere anche le presenze in tribuna, perché il Melani ha bisogno di ritrovare quell’atmosfera che per tanti anni lo ha reso un campo difficile per chiunque.
Attenzione, però, a non confondere l’entusiasmo con la convinzione che tutto sia già deciso. I cinque punti di vantaggio sulle seconde rappresentano un margine importante, ma siamo appena all’ottava giornata e il campionato è ancora lunghissimo. La Pistoiese sta facendo qualcosa di straordinario, ma sarebbe un errore pensare che le partite possano essere vinte prima ancora di scendere in campo. Lo ha dimostrato la Correggese, capace di mettere in difficoltà gli arancioni nonostante il percorso perfetto della squadra di Bisoli.
E proprio domeniche come quella appena trascorsa fanno capire quanto possa essere importante il legame tra squadra e città. Quando le cose non riescono come si vorrebbe, quando gli avversari prendono coraggio o quando il risultato resta in bilico fino all’ultimo, anche la spinta dagli spalti può diventare un’arma in più. L’unione tra chi va in campo e chi vive la partita sugli spalti deve diventare una delle forze di questa Pistoiese.
Nel frattempo Bisoli continua a lavorare con un gruppo che ha dimostrato di saper rispondere anche alle difficoltà. Gli infortuni non sono mancati e qualche assenza potrà esserci anche nelle prossime settimane, ma non dovrà diventare un problema. Chi è stato chiamato in causa finora ha sempre cercato di dare il proprio contributo, confermando la bontà di una rosa costruita per affrontare una stagione lunga e impegnativa. Intanto arriva una buona notizia: Gennari rientra ed è subito disponibile per la sfida contro il Pavia, offrendo al tecnico un’alternativa importante nel reparto difensivo.
La società ha investito, Bisoli sta dando un’identità precisa alla squadra e i giocatori stanno ripagando la fiducia con risultati che parlano da soli. Ma al di là delle sette vittorie consecutive, quello che conta è la sensazione che a Pistoia si stia ricostruendo qualcosa di importante. Un rapporto che negli ultimi anni ha attraversato anche momenti difficili e che adesso può ritrovare entusiasmo e partecipazione.
Superare le tremila presenze contro il Pavia sarebbe un bel segnale, non soltanto per la squadra ma per tutto l’ambiente arancione. Perché il campionato è ancora tutto da conquistare e arriveranno inevitabilmente anche momenti complicati. Questa Pistoiese ha dimostrato di avere qualità, carattere e voglia di vincere. Sarebbe bello che, insieme ai risultati, tornasse a crescere anche quella passione che ha sempre accompagnato la storia arancione. La squadra sta facendo la sua parte, adesso Pistoia ha l’occasione di dimostrare quanto vuole essere protagonista di questa stagione.
