La prevendita è partita con numeri incoraggianti e la promozione del biglietto a un euro sta riscuotendo interesse. La compattezza dell’ambiente può diventare un’arma in più
C’è un segnale che arriva da Pistoia e che, alla vigilia della sfida contro la Castellanzese, merita di essere sottolineato. All’Orange Shop l’affluenza è già numerosa fin dai primi giorni di prevendita, mentre l’iniziativa promossa dalla società, che consente a ogni abbonato di acquistare un biglietto aggiuntivo a un euro per un amico o un familiare, sta dando riscontri incoraggianti. Non è soltanto una questione di tagliandi venduti, ma la dimostrazione di una partecipazione che sta crescendo attorno alla squadra.
L’obiettivo del club è superare quota tremila spettatori per una partita che, classifica alla mano, promette spettacolo. La Castellanzese arriverà al Melani da terza forza del campionato, a cinque punti dagli arancioni, mentre la settimana successiva la Pistoiese sarà impegnata sul campo della Pro Patria, attualmente seconda. Due appuntamenti importanti, che potrebbero dare indicazioni significative sugli equilibri del girone, pur senza essere decisivi a inizio novembre.
IL MOMENTO DI STRINGERSI ATTORNO ALLA SQUADRA
È proprio in questa fase che la vicinanza dell’ambiente può assumere un significato particolare. La Pistoiese sta affrontando una serie di difficoltà, a cominciare dagli infortuni che hanno ridotto le possibilità di scelta di Bisoli, costringendolo a chiedere gli straordinari a diversi giocatori. A questo si aggiungono le inevitabili pressioni di una squadra che guida la classifica e che, ogni domenica, trova avversari pronti a dare qualcosa in più per fermarla. Servono lucidità, pazienza e soprattutto equilibrio. Non significa rinunciare alle critiche o nascondere gli errori, ma distinguere ciò che merita un’analisi da ciò che rischia soltanto di alimentare tensioni inutili. In questo senso anche la società è chiamata a svolgere un ruolo importante, proteggendo il lavoro del gruppo e contribuendo a mantenere un clima sereno.
DALLE ASPETTATIVE ALLA RESPONSABILITÀ
C’è poi un aspetto che rende questa stagione diversa dalle precedenti. La Pistoiese non è più nella posizione di chi deve continuamente rincorrere, ma in quella di chi detta il passo. Un cambiamento che modifica inevitabilmente anche le aspettative della piazza. Quando si è davanti, ogni partita sembra diventare un obbligo da vincere e ogni difficoltà rischia di assumere proporzioni maggiori di quelle reali. Eppure un campionato si costruisce nell’arco di molti mesi, attraverso momenti favorevoli e altri più complicati. La capacità di mantenere la giusta misura nei giudizi può diventare importante quanto quella di trovare continuità sul terreno di gioco. Bisoli e i suoi ragazzi hanno le proprie responsabilità, ma anche l’ambiente può contribuire a creare le condizioni migliori per affrontare il percorso.
IL MELANI, UN’OPPORTUNITÀ DA COGLIERE
La risposta che sta arrivando dalla prevendita lascia intravedere la possibilità di una cornice di pubblico importante contro la Castellanzese. E la promozione del biglietto a un euro rappresenta un’occasione per coinvolgere anche chi, abitualmente, non frequenta lo stadio. Non serve trasformare ogni partita in un appello alla città, né misurare la passione soltanto attraverso il numero degli spettatori. Il punto è un altro: la Pistoiese sta cercando di costruire qualcosa di importante e questo è il momento di accompagnarla con fiducia, senza aggiungere pressioni a quelle che già esistono. Domenica sarà il campo a dare le risposte più attese, ma sugli spalti, almeno a giudicare dai primi giorni di prevendita, Pistoia sembra aver già cominciato a dare la propria.
