La T Gema Montecatini non entra mai in partita durante l’infrasettimanale a Torino. Per i rossoblù continua la striscia di sconfitte
(Crediti Foto: Giulia Serafini/Reale Mutua Torino)
Una prova difficile, a dir poco, da commentare, soprattutto considerando i 10 giorni che la squadra ha avuto a disposizione per prepararsi. La T Tecnica Gema Montecatini cade al Pala Gianni Asti di Torino per 70-48 nella peggiore delle maniere. Una squadra mai veramente in partita quella di Andreazza, seppur l’avvicinamento del primo quarto avesse fatto sperare in un recupero rossoblù. Le grandi difficoltà di stasera sono state sul tiro dall’arco, con appena il 20%, e le palle perse, ben 18. Gara difficile per tutti i componenti de La T Tecnica Gema Montecatini, nessuno questa sera può sentirsi risparmiato da quella che è stata, probabilmente, la peggiore prestazione della stagione. Torino dall’altro lato ha dimostrato di essere, nuovamente, una squadra solida e ben preparata, confermando che questo avvio di campionato non sia stato un abbaglio. A pochi giorni da una sfida importante come il Derby è necessario correggere gli errori e reagire, ma questa volta per davvero.
LA CRONACA
La T Tecnica Gema Montecatini si affida a Barnett, Pellegrino, Harris, Lupusor e Bargnesi. Coach Paolo Moretti risponde con Allen, Massone, Pepe, Scandiuzzi e Harvey.
PRIMO QUARTO
Torino parte subito forte con un break di 8-0, La T Gema dall’altra parte fatica ad entrare in partita con due falli in un minuto e mezzo e due palle perse. Coach Andreazza non esita a chiamare il primo timeout della partita. Barnett da qualche segnale per i rossoblù firmando i primi 5 punti dell’incontro, ma Torino continua ad andare a bersaglio e firma il 14-7. Uno dei problemi dei rossoblù in questo avvio di gara è il tiro da tre punti, appena 1/9 dall’arco per D’Alessandro e compagni, che comunque riescono a riprendere in mano la situazione accorciando il divario. Nel finale di quarto La T Gema si mostra più energica e grintosa, i primi 10 minuti si chiudono sul 19-15 per Torino.
SECONDO QUARTO
La partenza del secondo quarto è uguale a quella del primo, con tanti palloni persi e tanti errori banali da parte de La T Gema. I gialloblù si lanciano verso il +13 di vantaggio (28-15) con un break di 9-0. Entra in campo Federico Burini, ritenuto idoneo da Andreazza per giocare nonostante l’infortunio procurato contro Cento. La Reale Mutua esaurisce il bonus con 6:43 sul cronometro, regalando opportunità a Montecatini di accorciare. I rossoblù alzano l’intensità difensiva mettendosi a tutto campo, anche una buona prestazione sulla marcatura a uomo costringendo Torino a prendersi tiri difficili e a sbagliare. Lupusor si sblocca da 3 punti, ma Massone risponde con la stessa moneta dall’altro lato. Montecatini continua a sbagliare in attacco e a perdere palla, Torino tocca il massimo vantaggio sul 42-27, punteggio su cui termina il secondo periodo.
TERZO QUARTO
I primi minuti della ripresa vedono una La T Gema, sì, propositiva, ma ancora impacciata in alcune occasioni, con qualche tiro sbagliato di troppo e perdendo ancora il pallone. Torino riesce a concretizzare di più grazie a Harvey, Massone e a Benvenuti, che riesce a formare il gap nel pitturato. A 3′ dalla fine del terzo quarto, dopo una serie di errori da parte di Montecatini, Harvey sigla la tripla del 52-33: inevitabile il timeout chiamato da coach Andreazza. Un altro quarto veramente difficile a livello realizzativo per La T Gema, con il canestro che sembra non volerne sapere sui tentativi da 3 punti. C’è bisogno di un altro atteggiamento nell’ultimo periodo, ma la gara sembra ormai essere scappata dalle mani dei rossoblù. Il punteggio al 30′ è 55-37.
QUARTO QUARTO
Nei primi 5 minuti del quarto gli unici tiri a segno sono quelli di Passoni e Pellegrino, entrambi dalla lunga distanza. Il resto del quarto non ha nulla da raccontare, se non una Torino che riesce a mantenere stabile il divario. La T Tecnica Gema Montecatini paga veramente care le difficoltà al tiro e l’atteggiamento dimostrato in campo, potremmo considerare questa come la peggiore prestazione dei rossoblù quest’anno. 48 punti in 40 minuti sono pochi, considerando anche il talento offensivo di alcuni giocatori rossoblù. È il momento di resettare, in vista di una sfida importante come quella contro la Lumos Pistoia.
