Il tecnico biancorosso presenta la sfida con La T Gema: «Fattore emotivo significativo, dobbiamo trarne energia. Zanotti? Presenza non garantita»
A poco più di 24 ore dalla palla a due, coach Franco Ciani ha presentato la sfida contro La T Tecnica Gema Montecatini. Un derby che manca da 18 anni, tornato questa stagione in A2 con la promozione del club termale. La squadra di coach Marco Andreazza non sta vivendo un momento felice, con cinque sconfitte consecutive, di cui l’ultima nell’infrasettimanale di Torino. Anche la Lumos Pistoia arriva dal KO con la Fortitudo, arrivato però in tutt’altro modo, ma in precedenza aveva infilato una settimana perfetta con tre successi di fila. Quando però una partita porta con sé un sapore particolare, tutto questo si azzera. Per espugnare il PalaTerme, servirà andare oltre le emozioni e ritrovare quelle percentuali al tiro mancate nell’ultima della Lumosquare.
«Il fattore emotivo di un derby chiaramente può cambiare le carte in tavola – ha affermato il tecnico biancorosso -. Componenti come quella del pathos che porta una gara di questo tipo non vanno dimenticate, dobbiamo al contrario farci i conti. Dovremo impostare la gara su quelle che sono le nostre caratteristiche. Già con la Fortitudo il nostro pubblico ha avuto un forte impatto e al PalaTerme mi aspetto un’atmosfera simile, con tanti tifosi biancorossi presenti (previsti circa un migliaio, ndr). Chi ha vissuto la storia di questa partita vive un pregresso che dobbiamo fare nostro, interpretando la partita nella maniera migliore in campo. Ci sono tante componenti dalle quali dobbiamo trarre energia senza farci trascinare fuori dalla nostra impostazione tecnico tattica. Sarà fondamentale buttarci su ogni pallone, cosa che peraltro già facciamo in partite senza i significati emotivi di un derby».
L’allenatore biancorosso ha poi analizzato la gara a partire anche dal precedente incrocio estivo di Bardalone. Da quell’amichevole ne è passata tanta di acqua sotto i ponti, con le due squadre senz’altro cresciute da allora, in special modo la stessa Pistoia. «La principale chiave tattica del match riguarda il sistema di gioco consolidato de La T Gema – ha spiegato coach Ciani -. A livello di singoli fare il nome di Barnett è scontato ma anche Harris ha grandi qualità. Pellegrino poi è stato un inserimento importante in un ruolo determinante. Dall’amichevole di Bardalone è passato tanto tempo, noi eravamo al primo appuntamento con equilibri ancora da trovare, loro avevano invece un nucleo di conferme dalla promozione. Col passare dei mesi abbiamo fatto tanti passi avanti e sarà sicuramente una partita diversa rispetto al precampionato».
«Dovremo confermare la nostra capacità difensiva – ha proseguito -. A La T Gema non mancano punti e talento, Barnett su tutti, che però non è l’unico terminale offensivo. Dovremo trovare ritmo in attacco e toglierlo a Montecatini, evitando di far crescere il loro entusiasmo e la loro convinzione di poterci fare male. Noi ci siamo focalizzati su alcuni aspetti da portare avanti sotto il profilo tattico, individuando alcune possibili lacune del loro sistema difensivo. Poi starà a noi leggere la partita in ogni momento, che potrà darci indicazioni diverse. Non sempre ciò che prepari è sufficiente e se la partita va su binari diversi dovremmo essere in grado di adattarci».
«Il problema delle percentuali ci ha accompagnato con frequenza in queste prime sette gare, vedi le sconfitte di misura con Livorno e Fortitudo – ha continuato Ciani affrontando il tema delle difficoltà in attacco -. Ad oggi la classifica sarebbe potuta essere diversa, così come il nostro umore e la convinzione. Dobbiamo essere più sereni quando andiamo al tiro, anche perché sono spesso ben costruiti e nelle corde dei nostri giocatori. Penso al tiro da tre come i tiri liberi. Dobbiamo avere la capacità di segnarli. Quando siamo stati precisi abbiamo ottenuto anche vittorie numericamente di ampia portata. In difesa ci siamo ma dobbiamo essere più concreti in attacco».
«L’unico problema fisico della squadra riguarda Simone Zanotti – ha concluso infine coach Ciani parlando della condizione dei suoi ragazzi -. Qualche passo in avanti sensibile c’è stato ma ad ora è difficile dire se sono tali per schierarlo in modo efficace in una gara così impegnativa. Verificheremo domani mattina nell’ultimo allenamento. La sua presenza non è garantita ma faremo il possibile. Per il resto non ci sono altri problemi, senza di lui chiederemo lavoro in più agli altri, cercando anche nuovi equilibri utilizzando Ajayi e Pollone in modo diverso, come già accaduto con la Fortitudo».

