Boni e Crippa, due leggende della pallacanestro termale e pistoiese, a La Nazione sull’attesa sfida: «Erano anni incredibili»
Il derby tra Montecatini e Pistoia è una partita che non sarà mai come le altre, nemmeno per due leggende come Mario Boni e Claudio Crippa. In un’intervista rilasciata a La Nazione i due pionieri delle due realtà cestistiche più importanti della provincia di Pistoia hanno espresso le loro emozioni su questa sfida, che dopo 18 anni si appresta a tornare: «Erano anni incredibili – racconta Crippa -, la partita più sentita dai giocatori. Mi fa piacere che Montecatini sia tornata a giocare a questi livelli, perché in fondo si vive di rivalità. È una sfida che mi è mancata tantissimo – ha invece proseguito Mario Boni -, questa è una rivalità che ha plasmato il territorio. La sensazione è che oggi la rivalità sia un po’ annacquata viste le due squadre di Montecatini».
«L’ORGOGLIO DI RAPPRESENTARE LA PROPRIA CITTÀ»
“L’attesa aumenta il desiderio”. Ed era proprio così nei giorni antecedenti ai derby del passato. Crippa ha raccontato dell’entusiasmo che i giocatori provavano nell’avvicinamento alla sfida: «I ricordi migliori sono legati all’attesa, c’era la curiosità di capire cosa avrebbero fatto i tifosi. Si sentiva una certa elettricità nell’aria, facevamo tutti il conto alla rovescia in vista della sfida. Oggi rimane l’orgoglio di rappresentare la propria città e questo non cambierà mai, sono contento per le nuove generazioni».
UNO SGUARDO ALLA SFIDA DI OGGI
Mario Boni, oltre ad aver elogiato i suoi avversari ai tempi del derby, ha anche posto l’attenzione sulla partita che verrà giocata domenica 8 novembre al PalaTerme. La leggenda rossoblù ha commentato i momenti attuali delle due squadre: «Le due squadre hanno in comune di aver sbagliato la scelta di uno dei due americani, ora come ora Ajayi e Harris non stanno rendendo al massimo. Per Pistoia mi sbilancio e dico che l’uomo-derby sarà Zanotti, per Montecatini invece dovranno guidare quelli della vecchia guardia come D’Alessandro e Passoni. Barnett? Può incendiare il pubblico, è un giocatore di quelli come piacciono a me».
Boni ha continuato: «Sulla carta la Lumos è la chiara favorita, hanno costruito un roster molto interessante. La T Gema non ha molte armi per contrastare Pistoia, molti elementi devono alzare l’asticella. I derby, come lo sport in generale, sono belli perché non sempre vince il più forte».

