L’Aglianese batte il Ghivizzano al rientro dalla sosta portandosi lontana dalla zona playout. Domenica trasferta difficile a Gavorrano
L’Aglianese rientra dalla sosta con il piglio giusto, raccogliendo il secondo successo consecutivo: a farne le spese l’ambizioso Ghivizzano, fermato sul 2-1 grazie alla doppietta di Fabio Rosati. Una vittoria meritatissima nella quale si sono viste chiaramente tutte quelle che sono le qualità di questa squadra, brava ad imporsi fin dal primo momento su un avversario tecnicamente più forte. Non benissimo il Ghivizzano, incorso nel quarto ko consecutivo: il violento diverbio incorso durante la gara tra un consigliere della società e l’allenatore Guido Pagliuca potrebbe essere la vigilia di un divorzio?
Più che positiva la prima frazione dell’Aglianese, avanti all’11’ con il colpo di testa di Rosati su calcio d’angolo. Pressing alto e manovra veloce: i neroverdi si impongono nettamente sui lucchesi senza che questi si facciano mai pericolosi. Nella ripresa Rosati cala il bis al 17’, trasformando il rigore conquistato da Moscati. Al 30’ il Ghivizzano accorcia le distanze con Chianese, in gol direttamente da punizione, ma il risultato non cambia.
Una vittoria che porta avanti il canovaccio redatto dai neroverdi prima della sosta, assicurando loro tre punti fondamentali per tenere lontana la zona playout. Il quintultimo posto dista ora sei lunghezze: un gap importante che l’Aglianese deve provare a conservare (se non ad allargare) nelle prossime gare, assicurandosi al più presto l’aritmetica salvezza.
Domenica 24 marzo la squadra muoverà in Maremma per affrontare il Gavorrano, formazione in corsa per il raggiungimento dei playoff.
LA CRONACA
Ottimo avvio di partita per l’Aglianese, subito in avanti con il pressing alto ad infastidire la manovra avversaria; il Ghivizzano ne risente, non riuscendo ad oltrepassare la metà campo se non con lanci lunghi a cercare le due punte. La supremazia è netta nei primi dieci minuti di gara, ma i neroverdi non concludono mai verso la porta: all’11’, però, i padroni di casa passano in vantaggio con Rosati, bravo a raccogliere il corner battuto da Liurni e a deviarlo in rete con una bella inzuccata. La retroguardia lucchese ci mette del suo lasciando l’ex Forte Querceta solo in area di rigore.
Il vantaggio acquisito non cambia il modo di proporsi dell’Aglianese, che nei minuti successivi si rende pericolosa con un paio di conclusioni: al 25’ Liurni ci prova con una conclusione potente dal limite, ma sul suo tiro interviene un difensore. La pressione dei padroni di casa i allenta nel finale di frazione, ma mai gli ospiti riescono a creare pensieri alla retroguardia neroverde: al 39’ Chianese costringe Bala a sporcarsi i guantoni con una conclusione telefonata da venti metri, l’unica di tutto il primo tempo.
La ripresa si apre su ritmi vivaci con il Ghivizzano pericoloso al 10’ con una conclusione debole di Diana, bloccata con sicurezza dal portiere neroverde. Al 16’ è lo stesso Diana a macchiarsi di un fallo in area di rigore ai danni di Moscati: un minuto più tardi Rosati trasforma centralmente portando la sua squadra sul 2-0.
Al 23’ Ortolini ci prova con un tocco in area di rigore, ma la conclusione è debole e facilmente amministrabile. Al 30’ Chianese sorprende Bala con una punizione defilata che si insacca direttamente sotto l’incrocio: il Ghivizzano accorcia le distanze riaprendo una partita che sembrava già indirizzata. Nel finale le squadre di allungano e i ruoli saltano: al 36’ il subentrato Papi spreca una buona occasione in contropiede, ma sugli sviluppi dell’azione riesce a costruirsi una bella occasione di testa, parata dall’estremo difensore avversario. Al 40’ mister Iacobelli viene allontanato per proteste, mentre al 46’ il Ghivizzano va vicino al pareggio con un tiro dal limite di Presicci parato in tuffo da Bala.
IL TABELLINO DI AGLIANESE – GHIVIZZANO 2-1
AGLIANESE (4-2-3-1): Bala; Zellini (Chiti Leo. al 14’ st), Fedi, Chiti Lor., Barellini; Lunghi, Gialdini; Rosati (Papi al 31’ st), Di Vito (Mugelli al 20’ st), Liurni (Bibaj al 27’ st); Moscati (Zuccarelli al 40’ st). A disposizione: Ferrara, Macchioni, Fiaschi, Costalli. Allenatore: Iacobelli.
GHIVIZZANO (4-3-1-2): Sottoriva; Dell’Orfanello (Presicci al 40’ st), Maccabruni, Diana, Barsotti; Marino (Tagliavacche al 30’ st), Nolé (Paccagnini al 24’ st), Ghini (Nottoli al 37’ st); Chianese; Ortolini, Frugoli. A disposizione: Petroni, Leccetti, Romiti, Marigliani, Fermi. Allenatore: Pagliuca.
ARBITRO: Zamagni di Cesena, coadiuvato da Spina di Palermo e Collavo di Treviso.
RETI: Rosati all’11’ pt e al 17’ st, Chianese al 30’ st.
NOTE: Ammoniti: Nolé, Di Vito, Zellini, Gialdini, Moscati, Diana. Espulso: Iacobelli (all.) al 40’ st. Angoli: 6-5 (5-0). Recupero: 1’, 6’.
IL PREVIEW
Era il 3 marzo quando l’Aglianese disputò (e vinse) la sua ultima gara di Serie D contro la Massese, prima che il campionato si fermasse per la Viareggio Cup. Allora il rendimento della squadra era in forte crescita, alimentato da una ritrovata serenità: adesso, a due settimane di distanza, la truppa neroverde si appresta a riprendere il cammino da dove l’aveva interrotto, sfidando l’aitante Ghivizzano Borgoammozzano di Guido Pagliuca.
Con 37 punti, l’Aglianese occupa al momento il tredicesimo posto della classifica con tre lunghezze di vantaggio sul quintultimo posto. Dopo tre quarti di campionato zoppicanti, i neroverdi sono riusciti finalmente a guadagnarsi un posto al sole dal quale mirare con maggiore serenità al finale di campionato: niente è stato ancora fatto, tutto deve essere ancora conquistato, eppure l’Aglianese si accinge a riprendere il proprio sentiero con un discreto vantaggio rispetto alle concorrenti che seguono in classifica. Otto gare per decidere gli esiti definitivi della stagione che ha visto i colori neroverdi abbracciare nuovamente la massima serie dilettantistica nazionale, con ambizioni forse tradite, ma con la gioia e l’onore di aver riportato Agliana e l’Aglianese nella categoria che spetta loro.
Domenica 17 marzo la prima delle otto finale che mancano al termine del campionato, al “Bellucci”, di fronte al Ghiviborgo di Pagliuca già battuto all’andata. Quarti in classifica con 52 punti (a -2 dalla capolista Pianese, ndr), i lucchesi hanno occupato il primo posto per larghi tratti del girone di ritorno, salvo poi lasciare il passo all’accorrente Pianese. Probabilmente non costruita per vincere il campionato quanto piuttosto per raggiungere i playoff, in un girone in cui davvero tutte o quasi sembrano in lotta per non vincere il campionato, il Ghiviborgo si è rivelata fin dall’inizio una delle più interessanti formazioni del panorama calcistico della regione. Trascinati dai diciotto gol di Ortolini, i lucchesi stanno ottenendo grandissimi risultati, in modo particolare lontani da casa, dove hanno raccolto ben 28 punti contro i 24 raccolti tra le mura amiche.
Nell’ultimo periodo, però, qualcosa sembra essersi spezzato: una sola vittoria nelle ultime sei e soprattutto le tre sconfitte consecutive (San Gimignano, Sangio e Prato) con cui il Ghiviborgo si avvicina alla gara del “Bellucci” hanno fatto scivolare al quarto posto la ciurma di Pagliuca. Giunti a questo punto della stagione, un’inversione di tendenza è necessaria per recuperare il terreno perso e rimettersi in corsa per il primo posto.
Sponda Aglianese, non sarà della partita bomber Marzierli, ancora alle prese con la microfrattura al piede. A lui si aggiungono gli infortunati Cortopassi, Kouadio e lo sfortunato Ghidotti, alle prese con un brutto infortunio alla gamba. Non al meglio nemmeno Moscati, la cui presenza non dovrebbe essere comunque a rischio.
LE PAROLE DEL MISTER
«Prima della sosta stavamo attraversando un periodo molto positivo – ha ammesso il tecnico dell’Aglianese Agostino Iacobelli – Forse sarebbe stato meglio non fermarsi, ma la sosta ha comunque portato un po’ di riposo ai ragazzi. Ci aspettano otto partite fondamentali: siamo sulla soglia dei playout e non possiamo permetterci cali di tensione».
«Marzierli? Il recupero procede bene – prosegue il trainer campano – Questa domenica non sarà a disposizione, ma confido che possa esserlo a breve. Anche Moscati non sta benissimo, ma dovrebbe farcela a scendere in campo. D’altronde anche a Massa abbiamo dovuto sopperire alle assenze di entrambi, eppure abbiamo giocato bene e creato tanto, meritando i tre punti nonostante l’emergenza. In generale in trasferta ci esprimiamo meglio, così come fa il Ghiviborgo».
«Lottano per vincere il campionato – ha spiegato Iacobelli riferendosi ai prossimi avversari – Hanno evidentemente qualcosa in più di noi. Dovremo rimanere concentrati dal primo all’ultimo minuto, senza fare calcoli perché non siamo una squadra conservativa. Li abbiamo già battuti nella gara di andata: cercheremo di insistere sui loro punti deboli per fargli male».




